EMR 94.2-6
Note del tema
La vita pubblica di Gesù Cristo nell'EMV
Comfort di lettura
EMR 95
L’Evangelo come mi è stato rivelato
Dettaglio
Giacomo di Alfeo raggiunge Gesù a Cafarnao, insieme al fratello Giuda. Spiega che tutta la famiglia è contro di loro e, quando ha saputo che Dio doveva essere messo al di sopra di suo padre, ha deciso di andare a cercare il Santo di Dio. I cugini hanno creduto fin dall'inizio che egli fosse il Messia. Gesù lo accoglie. Subisce il rifiuto di Alfeo, ma spiritualmente, in quanto Parola di Dio, gioisce di questa decisione.
Ora devono dare la tassa a Matteo. Pietro parla male di lui ed è Gesù a presentarsi al futuro discepolo. Hanno un breve scambio. Poi Cristo tiene un discorso in cui parla di denaro e di pentimento.
Quando ha finito, gli viene detto che è presente Maria di Alfeo. È sconvolta per il suo Alfeo che rifiuta Dio. Gli chiede un miracolo, ma il Signore non glielo concede, perché non è bene farlo. Promette però la salvezza eterna per il suo Alfeo e dà parole di incoraggiamento alla zia.
Parole chiave
- Alphée de Jacob (padre di Giacomo e Giuda d'Alphée e zio di Gesù)
- Andrea (apostolo)
- Argento
- Bartolomeo - Natanaele (apostolo)
- Gesù Cristo
- Giacomo di Alfeo (apostolo)
- Giacomo di Zebedeo (apostolo)
- Giovanni di Zebedeo (apostolo)
- Giuda di Alfeo (apostolo)
- Giuda di Kerioth (apostolo)
- L'uomo ricco
- Lucifero - Satana
- Luoghi - Capharnaüm
- Maria di Alfeo (Maria di Cleofa)
- Matteo (apostolo)
- Pentimento e contrizione
- Simon-Pierre - Simone di Giona (apostolo)
- Simone lo Zelota (apostolo)
- Sintesi dell'EMV
EMR 95.1-2
L’Evangelo come mi è stato rivelato
EMR 95.6
L’Evangelo come mi è stato rivelato
Traduzione in corso
EMR 96.1
L’Evangelo come mi è stato rivelato
EMR 96.3
L’Evangelo come mi è stato rivelato
Traduzione in corso
Parole chiave
EMR 96.5-7
L’Evangelo come mi è stato rivelato
Traduzione in corso
Parole chiave
EMR 96.5
L’Evangelo come mi è stato rivelato
EMR 97
L’Evangelo come mi è stato rivelato
Dettaglio
A Cafarnao, i piccoli Jeanne e Tobie stanno litigando per dei fichi. Il fratello maggiore fa cadere involontariamente un bastone sulla sorella, ferendola. Gesù li riconcilia e raccoglie i fichi per loro. Poi si riunisce agli apostoli. Pietro, sempre fedele alla forma, brontola perché è passato Elia da Cafarnao ed è sempre stato così sgradevole. Ma Gesù assicura loro che cercherà di fare pace con loro mostrando rispetto.
Arrivano nella piazza di Cafarnao e Gesù chiama Matteo a seguirlo. I discepoli sono stupiti, l'accoglienza di Matteo è mista, Giuda è gelido. Vanno a casa dell'esattore delle tasse, che vuole dare una grande festa per la sua conversione. Quando se ne va, Giuda lo rimprovera e Pietro gli dice la verità. Gesù è severo e chiede loro di comportarsi bene al ritorno di Matteo e dei suoi amici.
Il pasto è finito. Tre farisei - Elia, Simone e Uria - chiedono di entrare, cosa che Gesù permette, affinché la loro malizia non ingigantisca quanto sta accadendo. I farisei sono ovviamente sprezzanti, nonostante le parole di Gesù, e se ne vanno. Ma Gesù dice loro di lasciar perdere e che la loro buona coscienza li giustifica.
EMR 97.1-2