EMR 210.1.3 · Volume 3
L’Evangelo come mi è stato rivelato
Citazione
«Ma non credo che vogliate fare un pellegrinaggio a tutti i luoghi noti d’Israele», dice ironico l’Iscariota che discute in un gruppo dove sono Maria d’Alfeo e Salome, oltre Andrea e Tommaso.
«Perché no? Chi lo vieta?», domanda Maria Cleofa.
«Ma io. Mia madre mi attende da tanto…».
«Ma vàcci da tua madre. Ti raggiungeremo poi», dice Salome, e pare che aggiunga mentalmente: «Nessuno si addolorerà per la tua assenza».
«No proprio! Io ci vado col Maestro. Già non c’è più la Madre, come era stabilito. E questo veramente non andava fatto, perché era stato promesso che ci sarebbe stata».
«Si è fermata a Betsur per una opera buona. Quella donna era ben infelice».
«Gesù la poteva guarire subito senza bisogno di farla tornare integra grado a grado. Non so perché ora non ami più fare strepitosi miracoli».
«Se così ha fatto, avrà le sue sante ragioni», dice calmo Andrea.
«Già! E così perde i proseliti.» (...)
[Thomas interviene e dice con tono severo:]
«Tu sei malato di bile, amico. Ed essa ti fa sentire amaro e vedere verde da per tutto. Deve essere una malattia ricorrente in te. E credi che è poco piacevole convivere con uno come te. Modificati. Io non andrò a dire niente a nessuno, e se queste buone donne mi vogliono ascoltare staranno zitte come me, e così farà Andrea. Ma tu modificati. Non ti credere deluso, perché non c’è delusione. Non necessario, perché il Maestro sa fare da Sé. Non volere essere tu il maestro del Maestro. Se Egli anche per quella povera donna di Elisa ha agito così, è segno che era bene fare così. Lascia che i serpenti fischino e sputino a loro piacere. Non ti prendere l’affanno di volere fare da sensale fra loro e Lui, e tanto meno non ti pensare di avvilirti a stare con Lui. Anche non guarisse più neppur di un raffreddore, sarebbe sempre potente. La sua parola è un continuo miracolo. E mettiti in pace. Non abbiamo dietro gli arcieri! Arriveremo, va’ là, arriveremo a convincere il mondo che Gesù è Gesù. E sta’ quieto anche, che se Maria ha promesso di venire da tua madre ci verrà. Noi intanto andiamo pellegrinando per queste belle contrade, è il nostro lavoro! »
Annotazione
Maria di Cleofa: Maria, figlia di Cleofa e moglie di Alfeo. A Nazareth c'erano diverse "Maria di Alfeo". Per renderle più precise, si ricorreva a un secondo legame di parentela o di affiliazione. Troviamo questa diversità nei racconti evangelici: Giuda, il fratello di Giacomo, Giuda, l'uomo (isch) di Kerioth.
Questa donna era molto infelice. Elise, la madre afflitta. Si veda il capitolo precedente.