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Note del tema

Vicino al Lago di Génésareth (Lago di Tiberiade o Mare di Galilea)

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EMR 64.3

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Citazione

«La pace sia a questa casa».

La gente si affolla nello stanzone posteriore adibito alle reti, canapi, ceste, remi, vele e provviste. Si vede che Pietro l’ha messo a disposizione di Gesù, ammucchiando tutto in un angolo per fare posto. Il lago non si vede da qui. Se ne ode solo il fiotto lento. E si vede invece solo il muretto verdastro dell’orto, dalla vecchia vite e dal fico fronzuto. Gente è persino nella strada, traboccando dalla stanza nell’orto e da questo alla via.

EMR 64.7

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Citazione

64.7 Torna sulla riva, seguito, preceduto, benedetto da molti che supplicano: «Noi non ti abbiamo udito. Non potevamo entrare. Parla a noi pure».

Gesù fa cenno di sì e, siccome la folla lo stringe sino a soffocarlo, monta sulla barca di Pietro. Non basta. L’assedio è incalzante. «Metti la barca in mare e scostati alquanto».

La visione cessa qui.

Dettaglio

Gesù tenne un sermone in casa di Pietro, dedicato in particolare ai bambini. Il sermone si trova in EMV 65 perché la visione è divisa in due.

EMR 65

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Dettaglio

Gesù ha predicato sulla barca di Pietro, parlando del raccolto di primavera. Applica la sua lezione alle anime, dicendo che arriva la siccità di Satana, il vento gelido del mondo, le folate della passione e del disgusto. In tutto questo, sono necessarie vigilanza e costanza. Indicando un fico nel giardino di Pietro, spiega che l'albero ha fatto di tutto per sopravvivere e obbedire alla volontà di Dio, e che noi dobbiamo fare lo stesso, poiché siamo figli del Signore.

Cristo ci incoraggia a cercare la Forza, la Vita e la Luce, e quindi a venire a Cristo, e ci ingiunge di seguire i Comandamenti, soprattutto di amare.

Terminata la predica, Gesù si recò al lago per pescare. Pietro era dubbioso, ma obbedì. Avvenne la pesca miracolosa e Simone di Giona esclamò di essere un peccatore. Gesù gli disse di seguirlo. Pietro lasciò tutto con Andrea, Giacomo e Giovanni.

EMR 94

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Dettaglio

Gesù è a Cafarnao. Esce dalla casa di Pietro. Gli viene chiesto di insegnare alla gente, cosa che accetta, ma prima vuole andare a trovare qualcuno. Così va con Pietro e Andrea a trovare la Bella di Chorazeïn, una lebbrosa che Andrea ha convertito. La donna credette grazie all'apostolo e chiese la vita della sua anima per poter morire in pace. Gesù le diede l'assoluzione e le chiese di andare a bagnarsi nel lago. Quando ne uscì, fu guarita e benedisse il Signore. Egli le diede la sua pace e poi se ne andò. La seconda parte della visione lo mostra a Cafarnao. Parla del cattivo comportamento di Davide, che ha ucciso un uomo per avere sua moglie (cosa riprovevole per Dio) e poi cita il suo salmo in cui si pente. Poi parla della storia di Sansom nel Libro dei Giudici. Invita l'uomo a non tentare il Signore suo Dio, anche nella sua bontà. Egli perdona, perdona, perdona, ma bisogna essere disposti a non commettere di nuovo il peccato. Poi parla brevemente della Belle di Chorazeïn, che ha guarito, e chiede la carità dei cittadini di Cafarnao a suo favore.

EMR 95

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Dettaglio

Giacomo di Alfeo raggiunge Gesù a Cafarnao, insieme al fratello Giuda. Spiega che tutta la famiglia è contro di loro e, quando ha saputo che Dio doveva essere messo al di sopra di suo padre, ha deciso di andare a cercare il Santo di Dio. I cugini hanno creduto fin dall'inizio che egli fosse il Messia. Gesù lo accoglie. Subisce il rifiuto di Alfeo, ma spiritualmente, in quanto Parola di Dio, gioisce di questa decisione.

Ora devono dare la tassa a Matteo. Pietro parla male di lui ed è Gesù a presentarsi al futuro discepolo. Hanno un breve scambio. Poi Cristo tiene un discorso in cui parla di denaro e di pentimento.

Quando ha finito, gli viene detto che è presente Maria di Alfeo. È sconvolta per il suo Alfeo che rifiuta Dio. Gli chiede un miracolo, ma il Signore non glielo concede, perché non è bene farlo. Promette però la salvezza eterna per il suo Alfeo e dà parole di incoraggiamento alla zia.

EMR 96

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Dettaglio

Gesù sta predicando a Betsaida, in compagnia degli abitanti di Cafarnao. Disse loro che i potenti avrebbero fatto di tutto per accusare Cristo e allontanarli dal Messia. Poi parlò della bella donna di Chorazian che aveva guarito e disse che sarebbe andato di nuovo dai peccatori perché era il Salvatore. Insiste anche sul fatto che le donne di Betsa¨ide perdonino i suoi adulteri e i peccati che ha commesso in passato. Non vuole che siano tigri, ma pecore gentili. Parla per un momento del profondo pentimento di Bellezza, poi del battesimo e dell'ipocrisia di alcune persone.

Quando l'argomento è chiuso, Gesù parla dei co-redentori e del fatto che gli angeli stessi non possono soffrire. Sottolinea che soffrire è un destino glorioso e che gli uomini superano gli angeli in questo. Infine, insiste sulla purezza, in particolare quella degli occhi (l'occhio è la lampada del corpo). Poi parla del matrimonio, della castità e della verginità nel matrimonio. Il discorso termina qui. Andò a mangiare a casa di Filippo e Matteo ascoltò tutto con discrezione.

EMR 97

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Dettaglio

A Cafarnao, i piccoli Jeanne e Tobie stanno litigando per dei fichi. Il fratello maggiore fa cadere involontariamente un bastone sulla sorella, ferendola. Gesù li riconcilia e raccoglie i fichi per loro. Poi si riunisce agli apostoli. Pietro, sempre fedele alla forma, brontola perché è passato Elia da Cafarnao ed è sempre stato così sgradevole. Ma Gesù assicura loro che cercherà di fare pace con loro mostrando rispetto.

Arrivano nella piazza di Cafarnao e Gesù chiama Matteo a seguirlo. I discepoli sono stupiti, l'accoglienza di Matteo è mista, Giuda è gelido. Vanno a casa dell'esattore delle tasse, che vuole dare una grande festa per la sua conversione. Quando se ne va, Giuda lo rimprovera e Pietro gli dice la verità. Gesù è severo e chiede loro di comportarsi bene al ritorno di Matteo e dei suoi amici.

Il pasto è finito. Tre farisei - Elia, Simone e Uria - chiedono di entrare, cosa che Gesù permette, affinché la loro malizia non ingigantisca quanto sta accadendo. I farisei sono ovviamente sprezzanti, nonostante le parole di Gesù, e se ne vanno. Ma Gesù dice loro di lasciar perdere e che la loro buona coscienza li giustifica.

EMR 98

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Dettaglio

Gesù e i Dodici sono sul lago, su due barche. Incontrano un'altra nave romana, con Maria Maddalena a bordo. Gesù è assorto nei suoi pensieri, mentre Giuda, Pietro e Simone lo Zelota intervengono, soprattutto a causa dell'Iscariota. Poi il Signore chiede a Simone di Giona di condurli in un angolo separato. Insegna loro a lungo le linee essenziali della sua dottrina.

EMR 98.1

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Traduzione in corso

Parole chiave

EMR 99

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Dettaglio

Gesù si trova a Tiberiade. Viene guidato dal pastore Simone alla casa di Kouza. Viene accolto, ma Giovanna sta morendo e Jonathas, in un ultimo disperato tentativo, l'ha condotta sulle montagne del Libano. Elise, l'infermiera di Giovanna, piange e Gesù la incoraggia ad avere fede. Le dice che sarà a Nazareth e che se Jonathas tornerà entro sei giorni, dovrà mandare la sua amante nella sua città natale.