EMR 130.1-2
L’Evangelo come mi è stato rivelato
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Note del tema
Comfort di lettura
EMR 130.1-2
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EMR 130.2
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EMR 130.4-7
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EMR 130.5-6
EMR 131
Gesù ci insegna a non rubare e a non invidiare gli altri. In particolare, ritorna sulle origini dell'invidia, con Lucifero, Adamo ed Eva, Caino e Abele. Il Signore ci chiede anche di essere semplici come gli uccelli, di avere fiducia in Dio e nella sua Provvidenza. Su richiesta di altri, parla del peccato di Erode e della prostituzione. Poi guarisce un uomo quasi cieco.
EMR 131.1-6
EMR 131.3
EMR 131.6
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EMR 132
Nel suo discorso, Gesù parla del Primo Libro dei Maccabei, con la Festa della Dedicazione. Ci invita a seguire le basi della Legge per santificarci, cioè il Decalogo. Poi spiega che dobbiamo purificarci (attraverso il pentimento), mettere Dio nel nostro cuore e avere un nuovo altare, sapendo che Cristo prega con noi il Padre e che non dobbiamo avere paura di avvicinarci a lui. Quando ebbe finito, parlò con Pietro, che si rammaricava di non saper parlare, ma Gesù gli confermò il suo primato spirituale. Il suo apostolo chiese anche se poteva avere un figlio, ma Gesù gli disse di no: piuttosto, il suo Vicario avrebbe avuto migliaia di figli spirituali. Il Maestro gli assicura anche che sarà in grado di parlare quando sarà il momento e lo manda a vendere un anello prezioso.
EMR 132.1-5