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Note della parola chiave

Bartolomeo - Natanaele (apostolo)

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EMR 92

L’Evangelo come mi è stato rivelato

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Gesù è ancora a Nazareth. È con Pietro, Andrea, Giovanni, Giacomo, Filippo, Tommaso, Bartolomeo, Giuda, Simone e il pastore Giuseppe. Insegna loro che tutto ciò che è nascosto un giorno sarà conosciuto e che dobbiamo agire per gentilezza senza cercare di essere notati dagli uomini. È Dio che dà la ricompensa. Poi, il Signore li incoraggia a non giudicare dalle apparenze. Descrive brevemente il caso di un padre che parla duramente al figlio: o lo fa per incoraggiare il figlio a pentirsi, o lo fa per pigrizia, che è un peccato. Infine, Gesù parla del fatto che il discepolo lavora su se stesso con l'aiuto del suo maestro, ma che il successo dipende dalla nostra buona volontà. Conclude parlando di sua Madre, che è pronta a seguirlo, ma che è consapevole della contaminazione del mondo che la circonda. Finiamo citando la Genesi con Caino e Abele e il Crimine che avrà luogo con la morte di Gesù.

EMR 95

L’Evangelo come mi è stato rivelato

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Giacomo di Alfeo raggiunge Gesù a Cafarnao, insieme al fratello Giuda. Spiega che tutta la famiglia è contro di loro e, quando ha saputo che Dio doveva essere messo al di sopra di suo padre, ha deciso di andare a cercare il Santo di Dio. I cugini hanno creduto fin dall'inizio che egli fosse il Messia. Gesù lo accoglie. Subisce il rifiuto di Alfeo, ma spiritualmente, in quanto Parola di Dio, gioisce di questa decisione.

Ora devono dare la tassa a Matteo. Pietro parla male di lui ed è Gesù a presentarsi al futuro discepolo. Hanno un breve scambio. Poi Cristo tiene un discorso in cui parla di denaro e di pentimento.

Quando ha finito, gli viene detto che è presente Maria di Alfeo. È sconvolta per il suo Alfeo che rifiuta Dio. Gli chiede un miracolo, ma il Signore non glielo concede, perché non è bene farlo. Promette però la salvezza eterna per il suo Alfeo e dà parole di incoraggiamento alla zia.

EMR 96

L’Evangelo come mi è stato rivelato

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Gesù sta predicando a Betsaida, in compagnia degli abitanti di Cafarnao. Disse loro che i potenti avrebbero fatto di tutto per accusare Cristo e allontanarli dal Messia. Poi parlò della bella donna di Chorazian che aveva guarito e disse che sarebbe andato di nuovo dai peccatori perché era il Salvatore. Insiste anche sul fatto che le donne di Betsa¨ide perdonino i suoi adulteri e i peccati che ha commesso in passato. Non vuole che siano tigri, ma pecore gentili. Parla per un momento del profondo pentimento di Bellezza, poi del battesimo e dell'ipocrisia di alcune persone.

Quando l'argomento è chiuso, Gesù parla dei co-redentori e del fatto che gli angeli stessi non possono soffrire. Sottolinea che soffrire è un destino glorioso e che gli uomini superano gli angeli in questo. Infine, insiste sulla purezza, in particolare quella degli occhi (l'occhio è la lampada del corpo). Poi parla del matrimonio, della castità e della verginità nel matrimonio. Il discorso termina qui. Andò a mangiare a casa di Filippo e Matteo ascoltò tutto con discrezione.

EMR 98

L’Evangelo come mi è stato rivelato

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Gesù e i Dodici sono sul lago, su due barche. Incontrano un'altra nave romana, con Maria Maddalena a bordo. Gesù è assorto nei suoi pensieri, mentre Giuda, Pietro e Simone lo Zelota intervengono, soprattutto a causa dell'Iscariota. Poi il Signore chiede a Simone di Giona di condurli in un angolo separato. Insegna loro a lungo le linee essenziali della sua dottrina.