EMR 147.4
Note del tema
Fatti sugli apostoli
Comfort di lettura
EMR 149.3
L’Evangelo come mi è stato rivelato
Traduzione in corso
Parole chiave
EMR 149.4-5
L’Evangelo come mi è stato rivelato
Traduzione in corso
Parole chiave
- Andrea (apostolo)
- Bartolomeo - Natanaele (apostolo)
- Filippo (apostolo)
- Giacomo di Alfeo (apostolo)
- Giacomo di Zebedeo (apostolo)
- Giovanni di Zebedeo (apostolo)
- Giuda di Alfeo (apostolo)
- Giuda di Kerioth (apostolo)
- I dodici
- Martirio degli Apostoli
- Matteo (apostolo)
- Simon-Pierre - Simone di Giona (apostolo)
- Simone lo Zelota (apostolo)
- Tommaso (apostolo)
EMR 154.1-2
L’Evangelo come mi è stato rivelato
Traduzione in corso
EMR 154.8
L’Evangelo come mi è stato rivelato
EMR 155.2-3
L’Evangelo come mi è stato rivelato
EMR 157.2
L’Evangelo come mi è stato rivelato
Traduzione in corso
Parole chiave
EMR 157.2-8
L’Evangelo come mi è stato rivelato
EMR 164.3-4
L’Evangelo come mi è stato rivelato
EMR 165
L’Evangelo come mi è stato rivelato
Dettaglio
La visione si apre con gli uccelli attratti dal cibo vicino alle grotte. Gesù dà loro delle briciole di pane e un uccello audace riesce persino a prendere un pezzo di formaggio. Quando il pasto è finito, Cristo va a svegliare gli altri apostoli. Alcuni sono già pronti, altri sono più lenti, Giovanni e Giuda hanno persino difficoltà ad alzarsi. Gesù va a svegliare il suo prediletto che, ancora addormentato, lo prende per sua madre. Gesù si diverte e lo sveglia dolcemente con un bacio sulla guancia. Il discepolo amato si sveglia completamente, è sorpreso di vedere Gesù e racconta al Maestro ciò che ha vissuto nella grotta. In quella settimana di ritiro non era venuto a vedere Gesù, il Figlio di Dio incarnato, ma era venuto a Cristo nel "Fuoco che è l'Amore eterno della Santissima Trinità". Dopo avergli raccontato la sua esperienza mistica, Giovanni chiese di non dire nulla ai suoi compagni. Gesù acconsentì e gli chiese di prepararsi per la partenza.
I Dodici erano cambiati da questo ritiro: erano più calmi, più tranquilli e più attenti alle parole di Cristo. L'anima era stata sovrana negli ultimi giorni e li aveva fatti crescere: non erano più bambini, ma adolescenti spirituali.
Se Gesù fosse rimasto con loro, isolato dal mondo, li avrebbe presto resi grandi santi, ma deve tornare nel mondo per compiere la volontà del Padre. Il Maestro manderà anche i suoi apostoli.
Non sono più i discepoli preferiti, ma gli apostoli, le guide della sua Chiesa. Non saranno sufficienti per realizzare tutto, perciò li associa ai discepoli. Avranno tutti la stessa missione, ma le loro funzioni saranno diverse. Non saranno tutti perfetti, né lo spirito che li anima sarà eterno, perché il mondo li tenterà ed essi dovranno difendersi dalla tentazione e da se stessi.
Il gruppo lascia ora la Gola di Arbel e si dirige verso Tiberiade per qualche ora.
Gesù tiene anche un breve dettato a Maria, in cui fa notare che venti secoli possono aver privato il Vangelo apostolico di alcune parti. Questo non nuoce alla dottrina, ma nuoce alla facilità di comprensione del Vangelo apostolico.