Vai al contenuto

Note del tema

Dio

Pagina 87 di 112

Comfort di lettura

Aa

EMR 175.3.5 · Volume 3

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Citazione

La gente si stringe al Maestro, un cerchio che non si vuole aprire a nessun costo. Ma intanto il sole è calato e si inizia il riposo del sabato. I paesi sono lontani. Ma la gente non rimpiange paesi, non cibi, nulla. Se ne preoccupano però gli apostoli e lo dicono a Gesù. Anche i discepoli anziani sono in pensiero. Ci sono le donne e i bambini, e se la notte è tiepida, e soffice è l’erba dei prati, le stelle non sono pane, né si fanno cibarie i sassi delle prode.

Gesù è l’unico che non se la prende. La gente intanto mangia i suoi avanzi come nulla fosse, e Gesù lo fa notare ai suoi:

«In verità vi dico che costoro sono da più di voi! Guardate con che spensieratezza dànno fine a tutto. Ho detto loro: “Chi non può credere che domani Dio darà cibo ai suoi figli si ritiri”, ed essi sono rimasti. Dio non smentirà il suo Messia e non deluderà chi spera in Lui».

Gli apostoli si stringono nelle spalle e non si occupano d’altro.

(...) [Lo scriba Giovanni venne in loro aiuto e Gesù disse:]

«Ed ora che vi devo dire per la vostra incredulità? Non ha messo il Padre un pane per noi tutti nelle mani di uno che, per casta, mi è nemico? Oh! uomini di poca fede!… Ma andate fra i soffici fieni e dormite. Io vado a pregare il Padre perché vi apra i cuori e a ringraziarlo per la sua bontà. La pace a voi».

Dettaglio

Anche se nessuno di loro viene nominato in modo specifico, i Dodici sono presenti in questo capitolo. Di fronte alla loro mancanza di fede e di fiducia nella Provvidenza del Padre per sfamare la folla, Gesù dice loro questo in EMV 175,5, dopo che lo scriba Giovanni è venuto in loro aiuto.

EMR 175.5 · Volume 3

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Citazione

« Andate fra i soffici fieni e dormite. Io vado a pregare il Padre perché vi apra i cuori e a ringraziarlo per la sua bontà. La pace a voi».

E se ne va alle prime pendici del monte. Là si siede e si raccoglie nella sua orazione. Alzando gli occhi vede il gregge delle stelle che gremiscono il cielo, abbassandoli vede il gregge dei dormienti stesi sui prati. Nient’altro. Ma è tale la gioia che ha nel cuore, che pare trasfigurarsi in luce…

Dettaglio

Gesù disse ai Dodici:

EMR 176.1 · Volume 3

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Citazione

Gesù nella notte si è alquanto dilungato risalendo il monte, di modo che l’aurora lo mostra ritto su uno scrimolo. Pietro, che lo vede, lo accenna ai compagni ed essi salgono verso di Lui.

«Maestro, perché non sei venuto con noi?», chiedono in diversi.

«Avevo bisogno di pregare».

«Ma hai anche tanto bisogno di riposare».

«Amici, nella notte una voce è venuta dai Cieli chiedendo preghiera per i buoni e per i malvagi, ed anche per Me stesso».

«Perché? Che ne hai bisogno Tu?».

«Come gli altri. La mia forza si nutre di preghiera e la mia gioia di fare ciò che vuole il Padre mio. »

EMR 176.1 · Volume 3

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Vedere nel suo contesto

Citazione

« Dillo, e se c’è cosa che si possa fare per sollevarlo noi lo faremo», dice il cugino Giuda.

Pietro parla con Bartolomeo e Filippo, ma non capisco ciò che dicono.

Gesù risponde: «Essere buoni, sforzatevi ad essere buoni e fedeli. Ecco il sollievo. Non ce ne è nessun altro, Pietro. Hai inteso? Deponi il sospetto. Vogliatemi e vogliatevi bene, non vi fate sedurre da chi mi odia, vogliate soprattutto bene alla volontà di Dio».

EMR 176.3 · Volume 3

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Citazione

È giusto santificare le feste e lodare il Signore nei luoghi della preghiera. Ma tutto il creato può essere luogo di preghiera se la creatura sa farlo tale con la sua elevazione al Padre.

EMR 176.4 · Volume 3

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Vedere nel suo contesto

Citazione

Quando il giorno aveva inizio mi fu fatto osservare che, se tutto viene da volontà divina, anche gli errori degli uomini sono voluti da quella. Questo è errore, e errore molto diffuso. Può mai un padre volere che il figlio si renda riprovevole? Non lo può. Eppure noi vediamo anche nelle famiglie che alcuni figli si rendono riprovevoli, pur avendo un padre giusto che prospetta loro il bene da farsi e il male da sfuggire. E nessun che sia retto accusa il padre di avere spronato il figlio al male.

Dio è il Padre, gli uomini i figli. Dio indica il bene e dice: “Ecco, Io ti metto in questa contingenza per tuo bene”, oppure anche, quando il Maligno e gli uomini suoi servi procurano sventure agli uomini, Dio dice: “Ecco, in quest’ora penosa, tu agisci così; e così facendo, servirà questo male ad un eterno bene”. Vi consiglia. Ma non vi forza. E allora se uno, pur sapendo ciò che sarebbe la volontà di Dio, preferisce fare tutto l’opposto, si può dire che questo opposto sia volontà di Dio? Non si può.

Amate la volontà di Dio. Amatela più della vostra e seguitela contro le seduzioni e le potenze delle forze del mondo, della carne e del demonio. Anche queste cose hanno la loro volontà. Ma in verità vi dico che è ben infelice chi ad esse si piega.

EMR 176.4 · Volume 3

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Citazione

Voi mi chiamate “Messia” e “Signore”. Voi dite di amarmi e mi osannate. Voi mi seguite e ciò pare amore. Ma in verità vi dico che non tutti fra voi entreranno meco nel Regno dei Cieli. Anche fra i miei più antichi e prossimi discepoli vi saranno di quelli che non vi entreranno, perché molti faranno la loro volontà o la volontà della carne, del mondo e del demonio, ma non quella del Padre mio. Non chi mi dice: “Signore! Signore!” entrerà nel Regno dei Cieli, ma coloro che fanno la volontà del Padre mio. Questi soli entreranno nel Regno di Dio.