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Note del tema

Elementi di vita cristiana

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Comfort di lettura

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EMR 212.5 · Volume 3

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Citazione

Veramente i nostri grandi di Israele sembrano le asine selvagge di cui parla il Profeta. Avvezzi al deserto del loro cuore, perché, credetelo, finché uno è con Dio, anche se povero come Giobbe, anche se solo, anche se nudo, non è mai solo, non è mai povero, non è mai spoglio, non è mai un deserto; ma essi hanno levato Dio dal loro cuore e perciò sono in un arido deserto. Come selvagge asine fiutano nel vento l’odore dei maschi che qui, nel nostro caso, per la loro libidine, ha nome potere, denaro, oltre che lussuria vera e propria, e quell’odore seguono, fino al delitto. Sì. Lo seguono e più lo seguiranno. Non sanno di avere non il piede ma il cuore nudo agli strali di Dio, che vendicherà il loro delitto. Come allora resteranno confusi re e principi, sacerdoti e scribi, che in verità hanno detto e dicono a ciò che è nulla, o peggio, è peccato: “Tu mi sei padre. Tu mi hai generato”!

Dettaglio

Gesù parla del libro di Geremia.

Annotazione

Libro di Geremia 2, 19.32.34

Ger 2,19: La vostra empietà vi castiga e le vostre ribellioni vi puniscono! Sappiate dunque e vedete quanto sia malvagio e amaro il fatto che abbiate abbandonato Jahvè, il vostro Dio, e non abbiate timore di me, - dichiara il Signore Jahvè degli eserciti.

EMR 212.7 · Volume 3

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Citazione

Amici, la distanza è un bene ed è un male. Essere molto lontano dai luoghi dove con facilità Io parlo è un male perché vi impedisce di udire le parole della Vita. Voi ve ne lamentate. È vero. Ma è un bene perché vi tiene lontani dai luoghi dove fermenta il peccato, bolle la corruzione e l’insidia sibila per operare su Me intralciandomi nella mia opera, e sui cuori insinuando dubbi e menzogne a mio riguardo. Ma Io vi preferisco lontani a corrotti. Provvederò al vostro formarsi. Voi vedete che Dio ha provveduto da prima che noi ci conoscessimo e perciò ci amassimo. Io ero noto prima che mai ci fossimo visti. Isacco è stato l’annunziatore vostro. Manderò molti Isacchi a parlarvi le mie parole. E sappiate, del resto, che Dio può parlare ovunque, da Solo a solo con lo spirito dell’uomo, e crescerlo nella sua dottrina.

Dettaglio

Gesù parlava alla gente di Yutta, che non sempre riusciva a sentirlo.

EMR 212.7 · Volume 3

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Citazione

Non temete che l’esser soli vi possa portare in errori. No. Se non vorrete non sarete infedeli al Signore e al suo Cristo. Del resto, chi proprio non può stare lontano dal Messia sappia che il Messia gli apre il cuore e le braccia e gli dice: “Vieni”. Venite, voi che volete venire. Rimanete, voi che volete restare. Ma predicate il Cristo tanto gli uni come gli altri con una vita onesta. Predicatelo contro la disonestà che si annida in troppi cuori. Predicatelo contro la leggerezza degli infiniti che non sanno rimanere fedeli e che dimenticano i loro ornamenti e cinture di anime chiamate alle nozze col Cristo.

EMR 212.7 · Volume 3

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Citazione

Voi mi avete detto felici: “Da quando Tu sei venuto non ebbimo mai più malati né morti. La tua benedizione ci ha protetti”. Sì, grande cosa la salute. Ma fate che la mia venuta di ora vi faccia sani di spirito tutti, e sempre, e per tutto. Per questo vi benedico e vi do la mia pace, a voi, ai vostri bambini, ai campi, alle case, alle messi, alle greggi, ai frutteti. Servitevene con santità, non vivendo per essi, ma di essi, dando il superfluo a chi ne è privo, acquistando così la misura premuta delle benedizioni del Padre e un posto nei Cieli.

EMR 214.5 · Volume 3

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Citazione

Separarti dal figlio ti è dolore. Noi madri vorremmo sempre essere con i figli. Ma noi li diamo per una ben grande ragione e non li perdiamo. Neppure la morte ce li leva i figli, se sono loro, e se siamo noi, in grazia agli occhi di Dio. Ma noi li abbiamo ancora sulla Terra, anche se la volontà di Dio li strappa al nostro seno per darli al mondo per il suo bene. Possiamo sempre raggiungerli, e anche l’eco delle loro opere ci dà come una carezza al cuore, perché le loro opere sono il profumo della loro anima.

EMR 214.6 · Volume 3

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Citazione

Quella donna di Betsur fu quasi folle per la morte dei figli, non è vero? Ma io ti giuro che delle volte ho pensato e penso, guardando il mio Giuda bello, sano, intelligente, ma non buono, non virtuoso, non dritto di animo, non sano di sentimenti, che preferirei piangerlo morto piuttosto che saperlo… che saperlo molto inviso a Dio. Tu, dimmi, che pensi di mio figlio? Sii schietta. È più di un anno che questa domanda mi brucia il cuore. Ma a chi chiedere? Ai cittadini? Essi non sapevano ancora che il Messia era e che Giuda voleva andare con Lui. Io lo sapevo. Me lo aveva detto venendo qui dopo la Pasqua, esaltato, violento, come sempre quando lo prende un capriccio e come sempre sprezzante dei consigli di sua madre. Ai suoi amici di Gerusalemme? Una santa prudenza e una pia speranza me ne trattenevano. Non volevo dire a quelli, che io non posso amare perché tutto sono fuorché santi: “Giuda segue il Messia”. E speravo che il capriccio cadesse come tanti altri, come tutti, costando magari lacrime e desolazioni, come per più di una fanciulla che qui e altrove egli innamorò di sé e poi mai prese per sposa. Non sai che ci sono luoghi dove egli non va più perché potrebbe incontrare un giusto castigo? Anche l’essere del Tempio fu un capriccio. Non sa ciò che si vuole. Mai. Suo padre, Dio lo perdoni, lo ha guastato. Io non ho mai avuto voce presso i due uomini della mia casa. Ho solo dovuto piangere e riparare con umiliazioni d’ogni sorta… Quando è morta Joanna – e, benché nessuno lo dicesse, io so che morì di dolore quando, dopo aver aspettato per tutta la sua giovinezza, Giuda dichiarò che egli non voleva moglie, mentre poi era noto che a Gerusalemme aveva mandato amici ad interrogare una donna ricca e con empori fino a Cipro per la figlia sua – io ho dovuto piangere molto, molto per i rimproveri della madre della fanciulla morta, come se io fossi complice del figlio mio. No. Non lo sono. Ma non sono nulla presso di lui.

Dettaglio

Marie di Kerioth espone tutti i problemi che ha avuto a causa di suo figlio, Giuda. Quest'ultimo si è comportato male con una giovane donna di Kerioth, Giovanna. Da allora, la madre di quest'ultima la detesta.

Annotazione

Questa donna di Bet-Çur è stata quasi fatta impazzire dalla morte dei suoi figli, non è vero? Elise di Bet-Çur. Vedi la nota seguente.

EMR 215.1 · Volume 3

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Citazione

E che parlano anche del nuovo giro da fare, andando verso le fertili pianure che precedono la marina. E nomi di glorie passate riaffiorano, suscitando racconti, domande, spiegazioni e discussioni bonarie.

«Quando saremo sulla cima di questo monte vi mostrerò dall’alto tutte le zone che vi interessano. Potrete da esse trarre pensieri per le vostre parole al popolo».

«Ma come facciamo, mio Signore? Io non sono buono», geme Andrea, e a lui si associano Pietro e Giacomo. «Siamo i più disgraziati noi!».

«Oh! per questo! Anche io non sono di meglio. Fosse oro e argento potrei parlarne, ma di queste cose…», dice Tommaso.

«E io? che ero io?», chiede Matteo.

«Ma tu non hai paura del pubblico, tu sai discutere», ribatte Andrea.

«Ma su altre cose…», replica Matteo.

«Eh! già!… Ma… Insomma tu sai già quello che vorrei dire, e fa’ conto che te lo abbia detto. Il fatto è che tu vali più di noi», dice Pietro.

«Ma miei cari. Non c’è bisogno di andare nel sublime. Dite semplicemente quello che pensate, con la vostra convinzione. Credete che quando uno è convinto persuade sempre», dice Gesù.

Ma Giuda di Keriot supplica: «Dàcci molti spunti Tu. Un’idea ben data può servire a molte cose. Questi posti sono rimasti senza una parola su di Te, io credo. Perché nessuno mostra di conoscerti».

«È perché qui c’è ancora molto vento che viene dal Moria… Sterilisce…», risponde Pietro.

«È perché non si è seminato. Ma noi semineremo», ribatte l’Iscariota sicuro, reso felice dai primi successi.

Dettaglio

Il gruppo apostolico discute insieme.

Annotazione

«Questi luoghi, credo, non hanno saputo nulla di te perché nessuno dice di conoscerti.

– È perché qui c’è ancora molto vento che viene dal monte Moriah… E questo vento prosciuga…» risponde Pietro.

Il monte Moriah è quello del Tempio di Gerusalemme. Pietro usa questa immagine per dire che gli uomini del Tempio mettono in guardia la gente della regione contro Gesù.