Vai al contenuto

Note del tema

Personaggi del Protevangolo e del Vangelo dell'infanzia

Pagina 57 di 82

Comfort di lettura

Aa

EMR 111

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Dettaglio

Gesù si trova al guado del Giordano: stanno cercando Giovanni Battista, ma non c'è. Incontrano invece Salomone, che è un discepolo di Giovanni e ha portato a lui le anime senza chiedere denaro per attraversare il Giordano. È un uomo giusto. Cristo lo saluta e continuano il loro viaggio verso Gerico. Il Signore fa poi una parabola sui campi lavorati dal contadino: così è per le anime che si lasciano più o meno lavorare dal Signore. Poi parlò indirettamente della Passione. Gesù dice che anche se venissero legioni di angeli a difenderlo, non potrebbero fare nulla, perché deve essere fatta giustizia. Si parla anche del calice attuale, del secondo calice e del terzo calice che si berrà alla fine del mondo. Simone lo Zelota comprese le parole del Libro e intuì che il Redentore avrebbe dovuto soffrire enormemente. Gesù conferma la sua visione delle cose e Pietro viene a chiedere spiegazioni a Simone. Voleva difendere il suo Maestro, ma lo Zelota, essendo un uomo saggio, intuì che il coraggio degli apostoli si sarebbe sciolto come neve al sole. Continuano a parlare finché Pietro, vedendo la tristezza di Gesù, va dal Salvatore e gli dice di non essere più così triste. Questo brano è un bell'esempio della spontaneità di Pietro.

EMR 111.1

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Traduzione in corso

Parole chiave

EMR 114

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Dettaglio

Gesù si reca a un banchetto dato da Giuseppe d'Arimatea. Erano presenti Lazzaro, Gamaliele, Felice, Giovanni, Simone e Cornelio (farisei). Gesù, da parte sua, ha preso con sé Tommaso e Nicodemo. Gli invitati parlano di Giovanni Battista, la cui santità è indiscutibile, e del fatto che i miracoli non provano necessariamente la santità. Si passa poi ad Aronne e Mosè, parlando in particolare del pontificato e del sommo sacerdote Caifa. Gesù dà una definizione di cosa sia un pontefice, ma Felice si arrabbia e se ne va. Gesù chiede allora a Gamaliele se anche lui vuole un miracolo, e Gamaliele vuole solo il segno che il Bambino gli ha promesso.