Vai al contenuto

Note del tema

Montagne, massicci e montagne in Palestina

Pagina 2 di 4

Comfort di lettura

Aa

EMR 102

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Dettaglio

Gesù è a Nazareth. Giuda gli chiede se sta andando sul Monte Libano ed egli conferma di sì, perché l'aveva promesso a Ester e doveva vedere i pastori Daniele e Beniamino. L'Iscariota decise allora di partire per andare a trovare sua madre e Pietro si rallegrò molto per questa partenza inaspettata. Gesù rivolge poi parole di consolazione a Giacomo di Alfeo, che è preso da scrupoli perché sente di non fare il bene di sua madre. Poi il Maestro esorta Pietro a essere caritatevole nei confronti di Giuda.

Arriva poi Jonathas in tutta fretta, adora il Salvatore e, soprattutto, gli chiede un miracolo per la sua padrona, Jeanne de Kouza, che sta morendo. Ella gli ordina di voltarsi e di tornare a casa, ed è allora che Ester li avverte che Cristo è a Nazareth. Senza aspettare, il Signore si mise in cammino con il pastore, usando gli asini come cavalcatura. Trovò Giovanna, la salvò e lei credette subito nel Salvatore.

EMR 103

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Dettaglio

Gesù si reca con Jonathas e i discepoli a trovare Beniamino e Daniele, due pastori della Natività. Parlano di Erode e di suo fratello Filippo, nonché di Kuzah, che serve il tetrarca. Poi parlano dei martiri che daranno la vita per Cristo e Gesù parla del martirio di Pietro. In seguito, la visione continua e il gruppo parla di Doras e di come ha reso schiavo Giona. Infine, c'è un incontro con i pastori Daniele e Beniamino, che sono ovviamente felici di rivedere il loro Signore.

EMR 139

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Dettaglio

Il gruppo apostolico supera i monti di Emmaus. Stanno facendo buoni progressi verso la Galilea. Giuda, di buon umore, chiede se possono tornare a Kerioth più tardi, e Giovanni chiede se può portare Giacomo di Zebedeo e Andrea a Betlemme. L'Iscariota chiede poi a Gesù un consiglio sulla sua anima e Gesù lo fa con carità, dicendo che la sua mente è disordinata e che tutto crolla al minimo segno di vento. Le consiglia di agire con ordine e di stare con i buoni per combattere le tentazioni. Nel frattempo arrivò Pietro e volle sapere di cosa stessero parlando. Gesù parla di ordine e santità evocando l'immagine del lato destro di una mappa. Pietro lodò Andrea, ma Gesù gli assicurò che i Dodici stavano lavorando per diventare buoni e migliori.

EMR 164

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Dettaglio

Gesù è a Cafarnao e lascia le donne discepole. Maria di Alfeo, Maria Salome e la Vergine tornano a Nazareth. Susanna torna a Cana. Da parte sua, Cristo e i Dodici si recano alle Gole di Arbel per pregare. Lasciò Isacco, Timone e Giuseppe di Emmaus, dicendo loro di unirsi a loro nella preghiera.

Senza una parola, il gruppo obbedisce, ma la salita è difficile e alla fine anche i più giovani hanno perso l'allegria. Sono davvero in montagna, vicino a caverne rocciose, e Gesù dice che resteranno lì in preghiera per una settimana, per preparare i suoi apostoli a qualcosa di grande. Sono lontani da qualsiasi villaggio e il clima è abbastanza mite; inoltre, hanno cibo a sufficienza.

Gesù era con i primi discepoli da circa un anno e il Salvatore voleva formarli tutti per essere suoi ministri. Per farlo, usa la grande arma della preghiera, sulla quale tiene una breve lezione. Infine, indica che si riuniranno al mattino, a mezzogiorno e alla sera per pregare insieme e spezzare il pane, e che ognuno tornerà alla sua grotta, rimanendo "davanti a Dio e alla sua anima". Grazie a questo ritiro, raggiungeranno l'età della ragione spirituale e "il resto verrà dopo".