Vai al contenuto

Note del tema

Luoghi del Vangelo come mi è stato rivelato

Pagina 29 di 51

Comfort di lettura

Aa

EMR 139

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Dettaglio

Il gruppo apostolico supera i monti di Emmaus. Stanno facendo buoni progressi verso la Galilea. Giuda, di buon umore, chiede se possono tornare a Kerioth più tardi, e Giovanni chiede se può portare Giacomo di Zebedeo e Andrea a Betlemme. L'Iscariota chiede poi a Gesù un consiglio sulla sua anima e Gesù lo fa con carità, dicendo che la sua mente è disordinata e che tutto crolla al minimo segno di vento. Le consiglia di agire con ordine e di stare con i buoni per combattere le tentazioni. Nel frattempo arrivò Pietro e volle sapere di cosa stessero parlando. Gesù parla di ordine e santità evocando l'immagine del lato destro di una mappa. Pietro lodò Andrea, ma Gesù gli assicurò che i Dodici stavano lavorando per diventare buoni e migliori.

EMR 140

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Dettaglio

Cleofa di Emmaus, un uomo anziano giunto a Belle-Eau, accolse Gesù nella sua casa. Era un uomo anziano, ma davvero disponibile. In questa occasione, Gesù incontra un certo Timone ed Erma, veri israeliti, che gli chiedono di spiegare la sua dottrina. Gesù risponde che dobbiamo seguire il Decalogo, praticare l'amore e la misericordia. Il Signore dice che la Misericordia ha ormai preso il sopravvento sulla Giustizia, ma sottolinea anche che è sempre stata presente, fin dal Principio. D'ora in poi, essa riconcilierà l'uomo con il Padre. Poi, Cleofa presenta un caso di incesto, che viene giudicato dalle autorità farisaiche. In questo caso, il caso di incesto è sfortunato: il fratello e la sorella non sapevano davvero di appartenere alla stessa stirpe. Per seguire la Legge, l'uomo la allontanò (con il cuore spezzato) e la donna morì di dolore. Ora l'uomo, di nome Giuseppe, è condannato ed emarginato da Israele. È un reietto. Gesù dichiara che, materialmente, si trattava di una colpa involontaria, ma che non c'era l'intenzione di peccare. Non appena viene a sapere che si trova per strada, esce e gli fa sapere che è Misericordia. Lo invita a seguirlo e lo assolve dal suo peccato involontario, lui che è l'Agnello senza macchia e il Giudice divino.

EMR 141

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Dettaglio

Il gruppo apostolico, accompagnato da Giuseppe di Emmaus, ostracizzato da Israele, si reca da Arimatea. Giuseppe ha bisogno di essere disintossicato dall'odio che ha ricevuto. Gesù chiede agli apostoli di stare molto attenti a non essere intransigenti: fa un bel discorso sull'anima perduta che torna al suo Signore. Infine, dichiara che darà Isacco di Yutta a Giuseppe per aiutarlo a imparare la sua strada.

Nota:

  • EMV 141 è l'inizio del terzo volume della vecchia edizione.
  • Segna l'inizio del secondo anno della vita pubblica di Gesù.

EMR 142

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Dettaglio

Titolo: In cammino con i Dodici verso Samaria

Data della visione: 21 aprile 1945

Calendario: lunedì 3 gennaio 28

Luogo (mappa) : Verso Samaria.

Ciclo: Celebrazioni di fine anno

Sintesi: gli apostoli discutono sul fatto che ci sono due gruppi: uno appartenente a Cristo, l'altro a Giovanni Battista. Vorrebbero che Gesù si scandalizzasse perché viene scacciato a causa di un falso zelo per Giovanni. Ma Gesù dice che i santi non si preoccupano che i loro discepoli passino dall'uno all'altro, da Giovanni a Gesù e viceversa. Dice anche di non chiedere a Dio "perché". Infine, Gesù parla del battesimo e dichiara che la Grazia sarà presto restituita agli uomini. Ora sono ai confini della Samaria. Il Maestro chiede ai suoi discepoli se farebbe bene a parlare con i Samaritani, e naturalmente loro si indignano. Ma il Signore dice che parlerà se glielo chiederanno.

Contenuti del capitolo: 142.1: I discepoli di Gesù e i discepoli del Battista. 142.2: Solo Dio ha il diritto di avere dei seguaci. 142.3 : Il battesimo dello Spirito. 142.4 : Dopo l'anno del Maestro, l'anno del Salvatore.