EMR 121.4
Note del tema
Luoghi del Vangelo come mi è stato rivelato
Comfort di lettura
EMR 122
L’Evangelo come mi è stato rivelato
Dettaglio
A Belle-Eau, Giovanni si recò da Gesù per dirgli che Giuda stava cercando di essere buono e voleva rimanere con il figlio di Zebedeo. Gesù acconsente che Giovanni possa rimanere con Giuda, purché nel suo cuore non entrino problemi. Poi incarica Pietro di aiutare Giuda a diventare buono. Guarisce un bambino con handicap mentale facendogli ripetere il Nome di Gesù, che è salvezza. Cristo parla poi agli apostoli della malattia, che Satana ha portato nel mondo, e della potenza del suo Nome. C'è un breve accenno a Giovanni Battista. Infine, il Maestro parla del comandamento: "Onorerai tuo padre e tua madre". Parla della famiglia, dei genitori e dei figli. Poi concede a una madre sconvolta la conversione del figlio malvagio.
EMR 122.1
L’Evangelo come mi è stato rivelato
Traduzione in corso
Parole chiave
EMR 123
L’Evangelo come mi è stato rivelato
Dettaglio
A Belle-Eau piove. La donna velata è ancora lì e Pietro la sorveglia. Gesù parla del comandamento: "Non commettere impurità". Parla di matrimonio, adulterio, fornicazione, aborto e omosessualità. Infine, parla ad Aglaia, che si pente, ma le sue parole potrebbero essere rivolte a qualsiasi anima che voglia ritrovare la purezza di un tempo. Infine, ci sono i farisei che si indignano per la presenza di Aglaia con il Maestro. Sputano la bava del loro odio. Gesù non è presente, ma gli apostoli lo difendono: Pietro è molto divertente a un certo punto, e Giuda dà loro una risposta meravigliosa. Gesù poi li ringrazia, ma dice che se l'anima di Aglaia sarà redenta, la sua gioia compenserà tutte le critiche.
EMR 123.2
L’Evangelo come mi è stato rivelato
Traduzione in corso
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EMR 124
L’Evangelo come mi è stato rivelato
Dettaglio
A Belle-Eau piove. Non ci sono pellegrini. Il gruppo apostolico è però di buon umore e gli apostoli scoprono che la donna velata vive in un rifugio molto precario. Decidono quindi di aiutarla. Giuda ammette di sapere dove si rifugia la donna, ma è riuscito a combattere la sua curiosità e a non scoprire chi è. Gesù si congratula con lui e i Dodici si chiedono cosa fare con la donna velata. Gesù chiede loro di decidere, perché è una situazione in cui "è in gioco la loro autostima" e non spetta a lui fare pressione sul loro diritto di proteggerla. Ognuno esprime il proprio parere e si decide di portarla in una stanza separata, dove si ricevono i pazienti. Quando Aglaé è al sicuro, Gesù parla loro brevemente dell'amore per il prossimo e delle anime che non cambiano perché i loro padroni non agiscono in modo santo.
EMR 127
L’Evangelo come mi è stato rivelato
Dettaglio
Gesù incontra per la prima volta tre discepoli di Giovanni Battista. Giovanni Battista era libero e felice di vedere le anime che venivano a Cristo. Dice che lui deve diminuire, mentre Gesù deve crescere. I discepoli riferiscono anche i commenti del Precursore su Aglaia (la donna velata di Belle-Eau), e poi Gesù parla di Giovanni e della sua anima immacolata grazie alla Visitazione di Maria. Poi la conversazione termina e Gesù parla ai presenti del "Non tenterete il Signore vostro Dio". Si sofferma a lungo sulla morte di Dora, che non si curava più della sua anima e si preoccupava solo del suo corpo, della terra e delle sue ricchezze. Sarebbe stato meglio se si fosse pentito piuttosto che morire impenitente.
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EMR 127.1.2
L’Evangelo come mi è stato rivelato
Traduzione in corso
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EMR 128
L’Evangelo come mi è stato rivelato
Dettaglio
Un uomo con la lebbra (un adolescente) viene da Gesù. Aveva commesso adulterio con una bella donna. La lebbra era appena comparsa e lui stava per essere condannato. Implora la misericordia di Dio, ma non è davvero pienamente pentito. Gesù ottiene la guarigione fisica, non grazie al giovane, ma grazie a sua madre. Poi fa un discorso sul non desiderare la moglie di un altro uomo.
EMR 131
L’Evangelo come mi è stato rivelato
Dettaglio
Gesù ci insegna a non rubare e a non invidiare gli altri. In particolare, ritorna sulle origini dell'invidia, con Lucifero, Adamo ed Eva, Caino e Abele. Il Signore ci chiede anche di essere semplici come gli uccelli, di avere fiducia in Dio e nella sua Provvidenza. Su richiesta di altri, parla del peccato di Erode e della prostituzione. Poi guarisce un uomo quasi cieco.
Parole chiave
- Andrea (apostolo)
- Bartolomeo - Natanaele (apostolo)
- Comandamenti
- Erode Antipa
- Fiducia nella Provvidenza - Essere come gli uccelli
- Gesù Cristo
- Giacomo di Alfeo (apostolo)
- Giacomo di Zebedeo (apostolo)
- Giovanni di Zebedeo (apostolo)
- Non desidererete ciò che appartiene ad altri
- Non ruberete
- Posizione - Belle-Eau
- Prostituzione
- Sintesi dell'EMV