EMR 214.7 · Volume 3
L’Evangelo come mi è stato rivelato
Citazione
Le pene delle madri salvano i figli, non lo sai?…
Note del tema
Comfort di lettura
EMR 214.7 · Volume 3
Le pene delle madri salvano i figli, non lo sai?…
EMR 215.3 · Volume 3
«Il Rabbi di Israele è uno solo. Ed Egli viene proprio a portare la Buona Novella ai poveri, e più poveri e più peccatori sono e più li cerca e li avvicina» (...).
«Ma allora non farà denaro!».
«Non ne cerca delle ricchezze. È povero e buono. La sua giornata è piena quando può salvare un’anima».
EMR 215.4 · Volume 3
«È il predetto Messia. Io ve ne scongiuro, per il vostro bene, ascoltatelo. Voi avete nominato il Battista. Ebbene, io ero con lui, e lui ci indicò Gesù che passava dicendo: “Ecco l’Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo”. Quando Gesù scese al battesimo nel Giordano, si aprirono i Cieli e una Voce gridò: “Ecco il mio Figlio diletto nel quale Io mi sono compiaciuto”, e l’Amore di Dio scese come una colomba a splendere sul suo capo».
André parla del battesimo di Gesù.
Riguardo al battesimo di Gesù: cfr. EMV 45.
EMR 215.5 · Volume 3
Listen. Is there anyone amongst you who suffers from or weeps because of diseases in the family, doubts, remorse, temptations, ignorance? Go to Jesus, the Messiah of the Gospel. He is here today. He will be elsewhere tomorrow. The Grace of the Lord Who is passing should not be let it pass in vain» says Philip who has become more and more sure of himself.
EMR 216.4 · Volume 3
«Maestro… che pensi di Giuda? Lo scorso anno Tu hai pianto con me per lui. Poi… non so… Maestro, lascia stare quelle due libellule, guarda me, ascolta me. Non direi questo a nessuno. Non ai compagni. Non agli amici. Ma a Te sì. Io non riesco ad amarlo Giuda. Me ne confesso. È lui che respinge il mio desiderio di amarlo. Non che mi usi spregio, no, ché anzi è fin cortigianesco col vecchio Zelote che egli indovina più esperto degli altri nel conoscere gli uomini. Ma è il suo modo di fare. Ti pare sincero? Dimmelo».
Gesù tace per qualche momento, come affascinato dalle due libellule che, posate a pelo d’acqua, fanno un piccolo arcobaleno con le elitre iridescenti, un prezioso arcobaleno che serve ad attirare un curioso moscerino il quale è distrutto da una delle voraci bestiole, la quale a sua volta viene presa a volo da un appiattato rospo, o ranocchio che sia, che se la pappa a volo insieme al moscerino abbattuto.
Gesù si muove, rialzandosi, perché si era quasi sdraiato per vedere i piccoli drammi della natura, e dice: «Così è. La libellula ha le sue robuste mascelle per nutrirsi delle erbe e le sue robuste ali per abbattere i moscerini, e il ranocchio ha l’ampia gola per inghiottire le libellule. Ognuno ha il suo, e il suo usa. Andiamo, Simone. Gli altri si svegliano».
«Non mi hai risposto, Signore. Non l’hai voluto fare».
«Ma ti ho risposto! Mio vecchio sapiente, medita e troverai…». E Gesù risale il greto e va dai discepoli che si svegliano e lo cercano.
Simone il Zelota e Gesù sono soli e sono andati a guardare due libellule che danzano sull'acqua.
L’anno scorso hai pianto con me per lui. Cfr. EMV 83.3/4.
«Rifletti e troverai». Troveremo la chiave di lettura collegando la frase precedente: «Ogni essere ha i propri mezzi e ne fa uso» al passo diMatteo 12,33-35(dai frutti si riconosce l’albero) e al testodi EMV 219.4eEMV 222.5.
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Vangelo secondo Matteo 12, 33-35
Mt 12, 33-35: O dite che l’albero è buono e il suo frutto buono; oppure dite che l’albero è cattivo e il suo frutto cattivo: perché è dai suoi frutti che si riconosce l’albero. Razza di vipere, come potete dire cose buone, essendo malvagi come siete? Perché dalla pienezza del cuore parla la bocca. L’uomo buono attinge cose buone dal tesoro buono del suo cuore, e l’uomo malvagio attinge cose malvagie da un tesoro malvagio.
EMR 217.1 · Volume 3
Un poco di sacrificio perché queste anime giungano ad avere fame di Me.
Poco prima, gli apostoli erano stati respinti da un amministratore e non avevano ricevuto nulla da mangiare. Gesù incoraggia quindi i discepoli a farsi forza di fronte alle loro sofferenze e alle loro difficoltà.
EMR 217.2 · Volume 3
«Come mai fin qui?».
«Perché anche qui vi sono anime da salvare».
A Gesù viene posta una domanda.
EMR 217.2 · Volume 3
Io sono stato mandato per evangelizzare e salvare.
EMR 217.2 · Volume 3
Io non chiedo nulla. Compio la mia missione, insegno ad amare Dio e torno a ripetere il Decalogo perché è troppo dimenticato e, ancor di più, è male applicato. Io voglio dare la Vita. Quella eterna. Io non auguro morte corporale, né, meno ancora, morte spirituale. La vita che ti domandavo se non ti premeva di perdere, era quella dell’anima tua, perché Io la tua anima l’amo, anche se essa non mi ama. E mi addoloro vedendo che tu la uccidi coll’offendere il Signore spregiando il suo Messia.
Gesù parla con un fariseo che gli è ostile.
EMR 221.5
Traduzione in corso