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Note della parola chiave

La misericordia e il perdono di Dio

Tema: Dio e i suoi figli · Pagina 5 di 7

Comfort di lettura

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EMR 173.5 · Volume 3

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Citazione

Perdonate come Io perdono. Perché se perdonerete agli uomini i loro falli, anche il vostro Padre dei Cieli vi perdonerà i vostri peccati. Ma se avrete rancore e non perdonerete agli uomini, nemmeno il Padre vostro vi perdonerà le vostre mancanze. E tutti hanno bisogno di perdono.

Annotazione

Vangelo di Matteo 6, 14-15

Mt 6, 14-15 : Se voi rimetterete agli uomini i loro debiti, anche il Padre vostro celeste ve li rimetterà. Ma se non perdonerete agli uomini i loro debiti, neppure il Padre vostro perdonerà i vostri.

EMR 174.10 · Volume 3

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Citazione

Ve ne prego. Mentre vi dico: “Non fate mai ciò”, anche vi dico: “Non siate inesorabili con coloro che sbagliano”. Ricordatevi che siete tutti fratelli, fatti di una carne e di un’anima. Pensate che molte sono le cause per cui uno è indotto a peccare. Siate misericordiosi verso i peccatori e con bontà rialzateli e conduceteli a Dio, mostrando che il sentiero da loro percorso è irto di pericoli per la carne e per la mente e per lo spirito. Fate questo e ne avrete gran premio. Perché il Padre che è nei Cieli è misericordioso coi buoni e sa dare il centuplo per uno.

EMR 180.1-2 · Volume 3

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Vedere nel suo contesto

Citazione

Non so quale osservazione di un compagno abbia originato la risposta scultorea di Pietro che dice: «Avverrà loro come ai fondatori della torre di Babele[1]. La loro stessa superbia provocherà il crollo delle loro teorie e rimarranno schiacciati».

Al fratello obbietta Andrea: «Ma Dio è Misericordia. Impedirà il crollo per dare loro tempo di ravvedersi».

«Non te lo pensare. A coronamento della loro superbia metteranno calunnia e persecuzione. Oh! io già me lo sento. Persecuzioni su noi per disperderci come testimoni odiosi. E, posto che attaccheranno con insidia la Verità, Dio farà le vendette ed essi periranno».

«Avremo noi forza di resistenza?», chiede Tommaso.

«Ecco… per me non l’avrei. Ma fido in Lui», e Pietro accenna il Maestro, che ascolta e tace stando un poco a capo chino come per tenere nascosto il suo viso espressivo.

«Io penso che Dio non ci darà prove superiori alle nostre forze», dice Matteo.

«O per lo meno aumenterà le forze in proporzione delle prove», termina Giacomo d’Alfeo.

«Egli lo fa già.»

Annotazione

Ciò che è accaduto ai costruttori della Torre di Babele accadrà anche a loro. Allusione a Genesi 11,1-9.

Lo ha già fatto: è Simone lo Zelota a parlare. La conversazione poi continua. Si veda la nota seguente.

Libro della Genesi 11, 1-9

Gen 11, 1-9 : Tutta la terra aveva una sola lingua e le stesse parole. Quando gli uomini partirono da oriente, trovarono una pianura nel paese di Sennaar e vi si stabilirono. Si dissero l'un l'altro: "Su, facciamo dei mattoni e cuociamoli al fuoco". "E usarono i mattoni al posto delle pietre e il bitume al posto del cemento. Poi dissero: "Su, costruiamoci una città e una torre con la cima nel cielo e facciamoci un monumento, per non essere dispersi sulla faccia di tutta la terra". "Ma Yahweh scese a vedere la città e la torre che i figli degli uomini stavano costruendo. E Yahweh disse: "Ecco, essi sono un solo popolo e hanno tutti una sola lingua; e quest'opera è l'inizio delle loro imprese; ora nulla impedirà loro di portare a termine i loro progetti. Scendiamo e confondiamo la loro lingua, in modo che non sentano più la lingua degli altri". "Così Yahweh li disperse da lì sulla faccia di tutta la terra ed essi smisero di costruire la città. Per questo fu chiamata Babele, perché lì Yahweh confuse la lingua di tutta la terra, e lì Yahweh li disperse sulla faccia di tutta la terra.

EMR 182.4 · Volume 3

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Citazione

Così fa Satana. Vi sorveglia per sapere i vostri punti deboli, si aggira a voi d’intorno, pare innocuo e assente, rivolto altrove, mentre tiene d’occhio voi, e poi all’improvviso balza per trarvi in peccato e vi riesce qualche volta.

Ma presso di voi vi è un medico ed un pietoso. Dio e il vostro angelo. Se vi siete feriti, se siete caduti malati, non scostatevi da loro come fa il cane divenuto rabbioso. Ma anzi piangendo gridate a loro: “Aiuto!”. Dio perdona chi si pente, e l’angelo vostro è pronto a supplicare Dio per voi e con voi.

EMR 188.7 · Volume 3

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Citazione

Escono dalle rovine e cominciano a scendere per il sentiero fatto prima. L’uomo guercio è ancora lì.

«Qui ancora?», chiede Gesù mostrando di non vedere il viso rosso per il molto pianto versato.

«Qui. Se mi permetti ti seguo. Ho da dirti una cosa…».

«Vieni dunque con Me. Che vuoi dirmi?».

«Gesù… Io trovo che per avere forza di parlare, e di fare la magia santa di cambiare me stesso, di evocare la mia anima morta come la maga evocò, per Saulle, Samuele, devo dire il tuo Nome, dolce come il tuo sguardo, santo come la tua voce. Tu mi hai dato una nuova vita ed essa è informe, incapace come quella di un neonato mal generato. Si dibatte ancora fra le strette di una scorza malvagia. Aiutami ad uscire dalla mia morte».

«Sì, amico».

«Io… io ho conosciuto di avere ancora un poco di umanità nel mio cuore. Non tutto belva sono, e posso ancora amare ed essere amato, perdonare ed essere perdonato. Il tuo amore, il tuo amore che è perdono, me lo insegna. Non è vero che è così?».

«Sì, amico».

«Allora… portami con Te. Io ero Felice! Ironia! Ma Tu dàmmi un nuovo nome. Che il passato sia realmente morto. Ti seguirò come un cane randagio che finalmente trova un padrone.

Sarò il tuo schiavo se vuoi. Ma non lasciarmi solo…».

«Sì, amico».

«Che nome mi dai?».

«Un nome a Me caro: Giovanni. Poiché tu sei la grazia che fa il Signore».

«Mi prendi con Te?».

«Per ora sì. Poi mi seguirai fra i discepoli. Ma la tua casa?».

«Non ho più casa. Lascerò ai poveri quanto ho. Dàmmi solo amore e un pane».

«Vieni».

Dettaglio

Esempio di un uomo che viene da Gesù dopo aver parlato con lui.

Annotazione

Invocate la mia anima morta come la maga invocò Samuele per Saul: nel Primo Libro di Samuele, capitolo 28. Vi rimandiamo a questa nota per maggiori dettagli.

Il mio nome era Felix: Felix in latino significa "felice".