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Note della parola chiave

Luoghi - Betania

Tema: Gerusalemme · Pagina 1 di 3

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EMR 84

L’Evangelo come mi è stato rivelato

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Gesù arriva a Betania. È il suo primo incontro con Lazzaro. Lazzaro conferma subito di avere fede in Cristo: crede che sia il Messia. Poco dopo, i tre uomini mangiano: Lazzaro dice a Simone che la sua casa è stata comprata da un anonimo (Matteo). Lo Zelota voleva solo che il suo vecchio servo potesse rimanere nella sua casa, e l'acquirente ha accettato. Lazzaro chiede poi al Maestro se usa parole dure o parole di misericordia, e Gesù risponde che usa l'amore. Accenna brevemente all'Olimpo e alle sabbie mobili che intrappolano i colpevoli, ma una parola d'amore può aiutarli a uscire. Lazzaro parla poi delle sue letture, perché legge opere greche e romane per confrontarle con i loro libri ebraici e vedervi la dottrina di Dio. Gesù dice che non c'è nulla di male nel leggere i suoi libri, purché l'idea di Dio non venga alterata in lui. Ci ricorda che ogni azione non è peccaminosa se agiamo in modo santo.

EMR 84.1-2

L’Evangelo come mi è stato rivelato

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EMR 84.4

L’Evangelo come mi è stato rivelato

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EMR 113

L’Evangelo come mi è stato rivelato

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Gesù torna a Betania dopo la festa dei Tabernacoli. Parla con Lazzaro, che gli racconta di Giuseppe d'Arimatea e Nicodemo. Il primo voleva vederlo e diceva che chi fa miracoli ha Dio con sé. Il secondo criticava la presenza di Giuda nel gruppo apostolico, perché era un camaleonte. I due amici discussero dell'Iscariota e poi la visione finì.

EMR 117

L’Evangelo come mi è stato rivelato

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Gesù si recò a Betania a causa dell'ostilità dei farisei. Lazzaro gli diede la terra di Belle-Eau. In questo capitolo scopriamo che il figlio di Teofilo è intervenuto molto in segreto, a favore di Gesù e del suo amico Simone. Il Signore parla della bontà spirituale del suo amico e promette che il Padre ha in serbo per lui una grande ricompensa. Parla della sua futura santificazione in cielo e, per estensione, dei santi e dei beati che vi si troveranno.

EMR 117.1

L’Evangelo come mi è stato rivelato

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EMR 135.1

L’Evangelo come mi è stato rivelato

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EMR 136

L’Evangelo come mi è stato rivelato

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A Betania si celebra la Festa delle Encenie, nota anche come Festa della Luce o Festa della Dedicazione. È il primo compleanno di Gesù senza sua madre. Cristo vaga nel giardino, ascoltando un usignolo. Poi, dopo aver benedetto il Padre per questo canto, trascorre un po' di tempo con Simone, parlandogli del Paradiso e dei posti che i vari santi e beati avranno lì. Poi arriva Marta, addolorata perché Maria Maddalena se n'è andata da poco e vuole lasciare questo "sepolcro" per tornare alle sue gioie. Si mettono a tavola e vengono raggiunti dai pastori di Betlemme, che consolano Gesù per l'assenza di sua Madre. Dopo che il Signore ha ringraziato Lazzaro e Marta, avendo la delicatezza di menzionare Maria Maddalena e di consolare Marta, passano a parlare del Vangelo dell'infanzia: dall'Immacolata Concezione, alla Presentazione al Tempio, al fidanzamento con Giuseppe, alla Natività, alla Fuga in Egitto, al ritorno in Galilea e al ritorno al Tempio. Infine, Pietro vuole ricordare tutto questo, ma teme di non riuscirci: Matteo gli assicura che ha una buona memoria e che glielo dirà. Infine, Pietro vuole morire pronunciando il nome di Gesù, e Gesù conferma che ciò avverrà.