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Note del tema

Camminare verso la santità

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Comfort di lettura

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EMR 3.4

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Citazione

Vinceremo Dio col nostro fedele amore

Dettaglio

Gioacchino e Anna chiedono al Signore misericordia e il futuro padre di Maria dichiara:

EMR 5.10

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Citazione

Alla gioia di Dio, al bisogno di Dio nulla occorreva. Egli si basta a Se stesso. Non ha che contemplarsi per bearsi, nutrirsi, vivere e riposarsi. Tutto il creato non ha aumentato di un atomo la sua infinità in gioia, bellezza, vita, potenza. Ma tutto l’ha fatto per la creatura che ha voluto mettere re nell’opera da Lui fatta: l’uomo.

Per vedere tant’opera di Dio e per riconoscenza alla sua potenza che ve la dona, merita di vivere. E di esser viventi dovete esser grati. L’avreste dovuto anche se non foste stati redenti altro che alla fine dei secoli, perché, nonostante siate stati nei Primi, e lo siate tuttora singolarmente, prevaricatori, superbi, lussuriosi, omicidi, Dio vi concede ancora di godere del bello dell’universo, del buono dell’universo, e vi tratta come foste dei buoni, dei figli buoni a cui tutto è insegnato e concesso per rendere loro più dolce e sana la vita. Quanto sapete, lo sapete per lume di Dio. Quanto scoprite, lo scoprite per indicazione di Dio. Nel Bene. Le altre cognizioni e scoperte, che portano segno di male, vengono dal Male supremo: Satana.

EMR 5.14

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Citazione

Inutilmente ormai li hai corrotti, questi che erano stati creati innocenti, portandoli a conoscere e a concepire attraverso a sinuosità di lussuria, privando Dio, nella creatura sua diletta, di essere l’elargitore dei figli secondo regole che, se fossero state rispettate, avrebbero mantenuto sulla Terra un equilibrio fra i sessi e le razze, atto ad evitare guerre fra popoli e sventure fra famiglie.

Ubbidendo, avrebbero pur conosciuto l’amore. Anzi, solo ubbidendo avrebbero conosciuto l’amore e l’avrebbero avuto. Un possesso pieno e tranquillo di questa emanazione di Dio, che dal soprannaturale scende all’inferiore, perché anche la carne ne giubili santamente, essa che è congiunta allo spirito e creata dallo Stesso che le creò lo spirito.

Ora il vostro amore, o uomini, i vostri amori, che sono? O libidine vestita da amore. O paura insanabile di perdere l’amore del coniuge per libidine sua e di altri. Non siete mai più sicuri del possesso del cuore dello sposo o della sposa, da quando libidine è nel mondo. E tremate e piangete e divenite folli di gelosia, assassini talora per vendicare un tradimento, disperati talaltra, abulici in certi casi, dementi in altri.

Ecco che hai fatto, Satana, ai figli di Dio. Questi, che hai corrotti, avrebbero conosciuto la gioia di aver figli senza avere il dolore, la gioia d’esser nati senza paura del morire. Ma ora sei vinto in una Donna e per la Donna. D’ora innanzi chi l’amerà tornerà ad esser di Dio, superando le tue tentazioni per poter guardare la sua immacolata purezza. D’ora innanzi, non potendo concepire senza dolore, le madri avranno Lei per conforto. D’ora innanzi l’avranno le spose a guida e i morenti a madre, per cui dolce sarà il morire su quel seno che è scudo contro te, Maledetto, e contro il giudizio di Dio.

Maria, piccola voce, hai visto la nascita del Figlio della Vergine e la nascita al Cielo della Vergine. Hai visto perciò che ai senza colpa è sconosciuta la pena del dare alla vita e la pena del darsi alla morte. Ma se alla superinnocente Madre di Dio fu riserbata la perfezione dei celesti doni, a tutti, che nei Primi fossero rimasti innocenti e figli di Dio, sarebbe venuto il generare senza doglie, come era giusto per aver saputo congiungersi e concepire senza lussuria, e il morire senza affanno.

Dettaglio

Gesù parla di Satana e dice:

EMR 5.14

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Citazione

Ecco che hai fatto, Satana, ai figli di Dio. Questi, che hai corrotti, avrebbero conosciuto la gioia di aver figli senza avere il dolore, la gioia d’esser nati senza paura del morire. Ma ora sei vinto in una Donna e per la Donna. D’ora innanzi chi l’amerà tornerà ad esser di Dio, superando le tue tentazioni per poter guardare la sua immacolata purezza. D’ora innanzi, non potendo concepire senza dolore, le madri avranno Lei per conforto. D’ora innanzi l’avranno le spose a guida e i morenti a madre, per cui dolce sarà il morire su quel seno che è scudo contro te, Maledetto, e contro il giudizio di Dio.

Dettaglio

Gesù parlò a Satana e disse:

EMR 6.2

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Citazione

6.2 «Il Signore ti ha molto amata…», dice con un sospiro Elisabetta.

«È per questo che io gli dò la cosa più amata. Questo mio fiore».

«Come farai a strappartelo dal seno quando sarà l’ora?».

«Ricordando che non l’avevo e che Dio me lo dette. Sarò sempre più felice ora di allora. Quando la saprò nel Tempio mi dirò: “Prega presso il Tabernacolo, prega il Dio d’Israele anche per la sua mamma” e ne avrò pace. E più grande pace avrò nel dire: “Ella è tutta sua. Quando questi due vecchi felici che l’ebbero dal Cielo non saranno più, Egli, l’Eterno, le sarà Padre ancora”. Credi, io ne ho ferma convinzione, questa piccina non è nostra. Nulla io potevo più fare… Egli l’ha messa nel mio seno, dono divino per asciugare il mio pianto e confortare le nostre speranze e le nostre preghiere. Perciò è sua. Noi ne siamo i felici custodi… e di questo ne sia benedetto!».

Dettaglio

Anna sta parlando con Elisabetta, la futura madre di Giovanni Battista. Le chiede come saprà offrire il suo bambino a Dio quando sarà il momento.

EMR 6.6

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Citazione

6.6 Dice Gesù:

«Salomone fa dire alla Sapienza: “Chi è fanciullo venga a me”. E veramente dalla rocca, dalle mura della sua città, l’eterna Sapienza diceva all’eterna Fanciulla: “Vieni a Me”. Ardeva di averla. Più tardi, il Figlio della Fanciulla purissima dirà: “Lasciate venire a Me i bambini, poiché il Regno dei Cieli è loro e chi non diviene simile a loro non avrà parte nel mio Regno”. Le voci si rincorrono e, mentre la voce dal Cielo grida a Maria piccolina: “Vieni a Me”, la voce dell’Uomo dice, e pensa a sua Madre nel dirlo: “Venite a Me se sapete esser fanciulli”.

Il modello ve lo do in mia Madre.

Ecco la perfetta Fanciulla dal cuore di colomba semplice e puro, ecco Quella che anni e contatti di mondo non inselvatichiscono in una barbarie di spirito corrotto, tortuoso, bugiardo. Perché Ella non lo vuole. Venite a Me guardando Maria.

Ti spiegherò, piccola voce, cosa è il senso di questa mia parola».

Annotazione

Salomone disse: Proverbi 9:4.

Più tardi, il Figlio del Bambino Puro dirà: "Lasciate che i bambini piccoli vengano a me, perché di loro è il regno dei cieli; chi non è come loro non ha parte nel mio regno". Gesù lo dirà in EMV 378.8 e in Matteo 19, 14-15; Marco 10, 13-14 e Luca 18, 15-17".

Vangelo di Matteo 19, 14-15

Mt 19, 14-15 : Gesù disse loro: "Lasciate stare questi bambini e non impedite loro di venire da me, perché il regno dei cieli è per quelli che sono come loro". E imponendo le mani su di loro, riprese la sua strada".

Vangelo di Luca 18, 15-17

Lc 18, 15-17 : Alcuni gli portavano i loro figlioli perché li toccasse; i suoi discepoli, vedendo ciò, li rimproverarono. 16Ma Gesù chiamò a sé i bambini e disse: "Lasciate che i bambini piccoli vengano a me e non glielo impedite, perché il regno di Dio appartiene a quelli che sono come loro. 17In verità, io vi dico: chi non accoglie il regno di Dio come un bambino piccolo, non entrerà in esso. "

Vangelo di Marco 10, 13-14

Mc 10, 13-14 : Gli venivano portati dei bambini piccoli perché li toccasse. Ma i discepoli rimproveravano quelli che li portavano. Gesù, vedendo ciò, si indignò e disse loro: "Lasciate che i bambini piccoli vengano a me e non impediteli, perché il regno dei cieli appartiene a quelli che sono come loro".

EMR 6.7

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Citazione

È l’occhio che guarda Dio con amore, sia che pianga o rida, e che per amore di Dio carezza e perdona e tutto sopporta, e dall’amore per il suo Dio è fatto inattaccabile agli assalti del Male, che tante volte si serve dell’occhio per penetrare nel cuore. L’occhio puro, riposante, benedicente che hanno i puri, i santi, gli innamorati di Dio.

Io l’ho detto: “Lume del tuo corpo è l’occhio. Se l’occhio è puro, tutto il tuo corpo sarà illuminato. Ma se l’occhio è torbido, tutta la tua persona sarà nelle tenebre”. I santi hanno avuto quest’occhio che è lume allo spirito e salvezza alla carne, perché come Maria non hanno che per tutta la vita guardato Dio.

Dettaglio

Gesù parla di Maria, dei santi e dei beati.

Annotazione

Vangelo di Matteo 6, 22-23

Mt 6, 22-23 : La lampada del corpo è l'occhio. Se il tuo occhio è sano, tutto il tuo corpo sarà nella luce; ma se il tuo occhio è cattivo, tutto il tuo corpo sarà nelle tenebre. Se dunque la luce che è in voi è tenebra, quanto grandi saranno le tenebre!

Vangelo di Luca 11, 34-35

Lc 11, 34-35 : La lampada del tuo corpo è il tuo occhio. Se il tuo occhio è sano, tutto il tuo corpo sarà nella luce; se è cattivo, anche il tuo corpo sarà nelle tenebre.

EMR 7.4

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Citazione

7.4 «E allora io pregherò e mi farò vergine per questo».

«Ma sai tu che vuol dire tal cosa?».

«Vuol dire non conoscere amore d’uomo ma solo di Dio. Vuol dire non aver altro pensiero che per il Signore. Vuol dire rimanere bambine nella carne e angeli nel cuore. Vuol dire non avere occhi altro che per guardare Dio, orecchie per udirlo, bocca per lodarlo, mani per offrirsi ostie, piedi per seguirlo veloci, e cuore e vita per darli a Lui».

Dettaglio

Maria parla della venuta del Messia. Dichiara che rimarrà vergine per questo scopo e definisce lei stessa il significato di verginità consacrata.

EMR 9.2

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Citazione

I libri sapienziali sono applicabili a tutti gli uomini che in essi hanno uno specchio dei loro comportamenti e una guida. Ma felici coloro che possono esser ravvisati fra gli spirituali amanti della Sapienza.

Annotazione

Nella Bibbia ci sono cinque libri sapienziali: Proverbi - Ecclesiaste (Qohelet) - Cantico dei Cantici - Giobbe - Sapienza (di Salomone) - Ecclesiastico (Siracide).