EMR 9.3
L’Evangelo come mi è stato rivelato
Citazione
Ma i figli sono di Dio prima che dei genitori. E ogni figlio può dire ciò che Io dissi[3] alla Madre: “Non sai che Io devo fare gli interessi del Padre dei Cieli?”. E ogni madre, ogni padre devono imparare l’attitudine da tenersi, guardando Maria e Giuseppe al Tempio, Anna e Gioacchino nella casa di Nazareth, che si fa sempre più spoglia e più triste, ma nella quale una cosa non diminuisce mai, anzi sempre più cresce: la santità di due cuori, la santità di un coniugio.
Che resta a Gioacchino infermo e che alla sua dolente sposa per luce, nelle lunghe e silenziose sere di vecchi che si sentono morire? Le piccole vesti, i primi sandaletti, i poveri trastulli della loro piccina lontana, e i ricordi, i ricordi, i ricordi. E, con questi, una pace che viene dal dire: “Soffro, ma ho fatto il mio dovere d’amore verso Dio”.
Annotazione
I bambini appartengono a Dio prima che ai loro genitori. Ogni bambino può quindi ripetere ciò che ho detto a mia madre: "Non sapevi che devo stare nella casa del Padre mio? "In Luca 2, 49 (cfr. EMV 41.12).