«Vengono i pastori. Non turbiamo il loro animo con querele fra noi. Hai contato il denaro tu? Basta. Porta a termine bene ogni tua azione come hai portato questa e, te lo ripeto, se puoi, in futuro, non mentire neppure per raggiungere una azione buona…».
82.5 Entrano i pastori.
«Amici. Qui sono dieci talenti e mezzo. Mancano solo cento denari che Giuda ha tenuto per le spese di alloggio. Prendete».
«Tutti li dai?», chiede Giuda.
«Tutti. Non voglio uno spicciolo di quel denaro. Noi abbiamo l’obolo di Dio e di coloro che onestamente cercano Dio… e non ci mancherà mai l’indispensabile. Credilo. Prendete e siate felici, come Io lo sono, per il Battista. Domani andrete verso la sua prigione. Due, ossia Giovanni e Mattia. Simeone con Giuseppe andrà da Elia a riferire e ad istruirsi per il futuro. Elia sa. Poi Giuseppe tornerà con Levi. Il luogo di ritrovo, fra dieci giorni, presso la porta dei Pesci a Gerusalemme, all’ora di prima. E ora mangiamo e prendiamo riposo. Domani, a mattutino, Io parto coi miei. Altro non ho da dirvi per ora. Più tardi saprete di Me».
E tutto si offusca sulla frazione del pane fatta da Gesù.