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Note della parola chiave

Luoghi - Cédron (Vallée du)

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EMR 199.5 · Volume 3

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Citazione

«Ed ora andiamo a Ben Hinnom», dice Gesù.

(...)

Passano il Cedron, costeggiano il lato sud del monte Tofêt e entrano nella valletta tutta sparsa di sepolcri e di lordure, senza un albero, senza uno schermo al sole, che su questo lato meridionale si abbatte con tutti i suoi fuochi e arroventa il pietrame di questi nuovi scaglioni d’inferno, alla base dei quali fumano incendi puteolenti che aumentano il calore. E dentro a questi sepolcri, simili a forni crematori, vi sono dei poveri corpi che si consumano… Siloan sarà brutto nell’inverno, umido come è, e volto quasi a settentrione. Ma questo deve essere tremendo in estate…

Annotazione

Esso [il sole] irrompe e brucia le pietre di queste nuove terrazze dell'inferno, alla cui base divampano fuochi pestilenziali che aumentano ancora di più il calore. È nella Valle di Hinnom, altrimenti nota come Gehenna, che vengono bruciati i rifiuti di Gerusalemme.

EMR 203.1-2 · Volume 3

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Citazione

Sono all’angolo nord-est della cerchia delle mura; lo girano e costeggiano il monte Moria fino al punto in cui, per un ponticello, possono valicare il Cedron.

«Andiamo al Getsemani?», chiede Giacomo d’Alfeo.

«No. Più su. Sul monte degli Ulivi».

«Oh! sarà bello!», dice Giovanni.

«Sarebbe piaciuto anche al bambino», mormora Pietro.

«Oh! ci verrà molte altre volte! Era stanco. Ed è bambino.

Io voglio darvi una grande cosa, perché ormai è giusto che voi l’abbiate».

203.2

Salgono fra gli ulivi, lasciando alla loro destra il Getsemani e elevandosi ancora, su per il monte, sino a raggiungerne la cresta su cui gli ulivi fanno un pettine frusciante.