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Note del tema

Le vocazioni e la Chiesa cattolica

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EMR 177.4

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Citazione

Gesù lo guarda andare e poi si rivolge ai presenti e dice:

«In verità vi dico che non ho trovato tanta fede in Israele. Oh! è pur vero[1]! “Il popolo che camminava nelle tenebre vide * una gran luce. Sopra coloro che abitavano nell’oscura regione di morte la Luce è spuntata”, e ancora: “Il Messia, alzata la sua bandiera sulle nazioni, le riunirà”. Oh! Regno mio! Veramente a te affluiranno in numero sterminato! Più che tutti i cammelli e i dromedari di Madian e di Efa, e i portatori d’oro e incenso di Saba, più che tutti i greggi di Cedar e gli arieti di Nabaiot saranno numerosi coloro che verranno a te, ed il mio cuore si dilaterà di gioia vedendo venire a Me i popoli del mare e le potenze delle nazioni. Me aspettano le isole per adorarmi, e i figli degli stranieri edificheranno le mura della mia Chiesa della quale sempre staranno aperte le porte ad accogliere i re e la forza delle nazioni ed a santificarli in Me. Questo che Isaia ha visto, ecco si compirà! Io vi dico che molti verranno da oriente e occidente e sederanno con Abramo, Isacco e Giacobbe nel Regno dei Cieli, mentre i figli del Regno saranno gettati nelle tenebre esteriori, dove sarà pianto e stridor di denti».

«Tu dunque profetizzi che i gentili saranno pari ai figli d’Abramo?».

«Non pari: superiori. Non vi rincresca che perché ciò è vostra colpa. Non Io, ma i Profeti lo dicono, ed i segni già lo confermano.

Dettaglio

Gesù ha appena guarito il servo del centurione romano, come riportato nel Vangelo.

Annotazione

Libro di Isaia, 9, 1

Is 9, 1 : Il popolo che camminava nelle tenebre ha visto una grande luce e la luce ha illuminato coloro che vivevano nella terra dell'ombra della morte.

Libro di Isaia 11, 10-12

Is 11, 10-12 : In quel giorno avverrà che la radice di Iesse, innalzata come vessillo per i popoli, sarà cercata dalle nazioni e la sua dimora sarà gloriosa. In quel giorno il Signore stenderà una seconda volta la mano per riscattare il resto del suo popolo, il resto delle terre di Assiria e di Egitto, di Patros, Etiopia, Elam, Sennaar, Hamath e delle isole del mare. Innalzerà uno stendardo per le nazioni, radunerà i reietti d'Israele, riunirà i dispersi di Giuda dalle quattro estremità della terra.

Libro di Isaia 60, 5-10

Is 60, 5-10 : Allora lo vedrai e sarai raggiante; il tuo cuore sussulterà e si dilaterà, perché le ricchezze del mare verranno a te, i tesori delle nazioni verranno a te. Moltitudini di cammelli ti copriranno, i dromedari di Madian e di Efa; verranno tutti quelli di Saba, portando oro e incenso, e proclameranno le lodi di Jahvè. Tutte le greggi di Cedar saranno riunite a te; i montoni di Nabaioth ti serviranno; saliranno sul mio altare come offerta gradita e io glorificherò la casa della mia gloria.

Chi sono questi che volano come nuvole, come colombe verso la loro colombaia? Perché le isole sperano in me e le navi di Tarshish verranno per prime, per riportare i tuoi figli da lontano, con il loro argento e il loro oro, per onorare il nome di Jahvé, il tuo Dio, e il Santo d'Israele, perché ti ha glorificato. I figli degli stranieri costruiranno le tue mura e i loro re saranno tuoi servi, perché ti ho colpito nella mia ira, ma nella mia benevolenza ho avuto compassione di te.

EMR 178.4 · Volume 3

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Citazione

Dio è esigente così come è infinitamente generoso nel premiare. Se vuoi essere discepolo, bisogna abbracciare la croce e venire. Altrimenti si sta nel numero dei semplici fedeli. Non è una via di petali di rose la via del servo di Dio. Ed è assoluta nelle sue esigenze. Nessuno che abbia messo la mano all’aratro, per arare i campi dei cuori e spargervi il seme della dottrina di Dio, può più volgersi indietro per osservare ciò che ha lasciato e ciò che ha perduto, ciò che poteva avere seguendo altra via comune. Chi così fa non è adatto al Regno di Dio. Lavora te stesso. Virilizza te stesso e poi vieni.

EMR 179.9 · Volume 3

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Citazione

«Siano giusti i vostri cuori, l’uno verso l’altro, come giusto era colui che piangete. Non date impronta umana al sovrumano: la morte e l’elezione ad una missione. L’anima del giusto non si è agitata nel vedere che il figlio mancava alla sepoltura del suo cadavere. Ma si è anzi messa quieta, nella sicurezza sul futuro del suo Elia. Il pensiero del mondo non turbi la grazia dell’elezione. Se il mondo ha potuto stupire di non vedere costui presso il feretro paterno, gli angeli hanno esultato nel vederlo a fianco del Messia. Siate giusti. E tu, madre, sii consolata da questo. Hai educato con saggezza, e tuo figlio è stato chiamato dalla Sapienza. Vi benedico tutti. La pace sia con voi ora e sempre».

Dettaglio

Messaggio di Gesù ai fratelli che sono arrabbiati con il figlio minore perché ha seguito Gesù invece di andare con loro a seppellire il padre.

EMR 180.5 · Volume 3

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Citazione

In verità vi dico che molti profeti e molti giusti desiderarono vedere ciò che voi vedete e non lo videro, e udire ciò che voi udite e non l’udirono. Si consumarono nel desiderio di comprendere il mistero delle parole, ma spenta la luce della profezia ecco le parole rimanere come carboni spenti, anche per il santo che le aveva avute.

Solo Dio disvela Se stesso. Quando la sua luce si ritrae, terminato il suo scopo di illuminare il mistero, l’incapacità di intendere fascia, come le bende di una mummia, la regale verità della parola ricevuta. Per questo Io ti ho detto stamane: “Verrà un giorno che ritroverai tutto quanto ti ho dato”. Ora non puoi ritenere. Ma dopo la luce verrà su te, e non per un attimo ma per un inseparabile connubio dello Spirito eterno col tuo, onde infallibile sarà il tuo ammaestramento in ciò che è cosa del Regno di Dio. E, così come in te, nei tuoi successori, se vivranno di Dio come di unico pane.

Dettaglio

Sull'infallibilità papale e la dettatura di Gesù, si veda l'annotazione sottostante.

Annotazione

Molti profeti e uomini giusti hanno voluto vedere ciò che voi vedete e non l'hanno visto, ascoltare ciò che voi ascoltate e non l'hanno ascoltato. Nella continuità del testo riportato da Matteo.

Mt 13, 16-17 : Ma benedetti i vostri occhi, perché vedono, e le vostre orecchie, perché ascoltano. In verità vi dico che molti profeti e uomini giusti hanno desiderato vedere ciò che voi vedete e non l'hanno visto, ascoltare ciò che voi ascoltate e non l'hanno ascoltato.

Luca lo riporta in un altro contesto (Lc 10, 24).

Lc 10, 23-24 : Poi si rivolse ai suoi discepoli e disse loro in particolare: "Beati gli occhi che vedono ciò che voi vedete! Perché vi dico che molti profeti e re volevano vedere ciò che voi vedete e non l'hanno visto, e ascoltare ciò che voi ascoltate e non l'hanno ascoltato.

Per questo vi ho detto stamattina: questo è il tipo di dettaglio che sembra insignificante, ma è molto utile per stabilire la cronologia.

Più tardi, la luce verrà su di voi, non per un istante, ma per un'unione indissolubile dello Spirito eterno con la vostra anima, che renderà il vostro insegnamento infallibile nelle questioni riguardanti il Regno di Dio. Sarà così anche per i vostri successori, se vivranno di Dio come unico pane.

Nota da maria-valtorta.org :

Questa condizione posta all'infallibilità papale deve aver suscitato un'obiezione da parte di padre Migliorini. Maria Valtorta osserva che:

"Avendo sottoposto a Gesù P. M(igliorini) l'obiezione all'infallibilità papale, contraria alla sentenza di p. ... fascicolo ... riga ... di ..., Gesù risponde: "Rispondo alla sua domanda come segue:

È vero che l'infallibilità del Papa in materia spirituale è una verità certa. Essa esiste in ciascuno dei miei vicari, indipendentemente dalla sua forma di vita e dal suo grado di virtù. Ma è altrettanto vero che non troverete un dogma definito e proclamato da papi che sono - notoriamente o meno - privi della mia grazia. L'anima che non è in stato di grazia non può essere nell'amicizia dello Spirito Santo.

Chiunque pensi che una cosa del genere sia possibile, pensa davvero come un eretico!

Dio è giusto: come tratta i poveri, tratta i ricchi. come tratta i laici, tratta il Sovrano Pontefice. Purtroppo ci sono zone d'ombra nella storia della mia Chiesa. Voler chiudere gli occhi e non vedere queste zone d'ombra significa vivere nelle tenebre su tutta la Chiesa, anche sui tantissimi tempi angelicamente luminosi, divinamente luminosi, gloriosi della mia Chiesa.

Perché anche noi dobbiamo essere sinceri in queste cose, come lo sono stato io con i miei apostoli, i miei discepoli e quelli che mi hanno seguito. Molte folle, non tutte sante, non tutte tiepide, non tutte malvagie. Ho riconosciuto il merito o il demerito di ciascuno, ho dato a ciascuno ciò che meritava, senza tener conto di particolari ragioni emotive. La verità è verità, in tutte le cose.

Questo vale anche per lo studio della storia. E nello studio della storia della mia Chiesa. La storia, se vuole essere storia e non favola, deve essere imparziale. Le epoche buie, inoltre, sono quelle preannunciate dalle allusioni profetiche al pastore-idolo e a questo Sebna, prefetto del Tempio (questo personaggio sarà solennemente ripetuto nel messaggio a Pio XII del 23 dicembre 1948). Che bruci e bruci, lo ammetto. Ma non si può dire "Anatema" a una verità.

Affidatevi a questa certezza: i dogmi sono veri e l'infallibilità esiste perché non concedo dogmi a chi non li merita. Questo è ciò che era contenuto nella frase che ha dato origine all'obiezione.

Siete soddisfatti. Vada in pace. Le ho dato subito questo chiarimento perché sono l'autore di queste parole, e quindi le conosco e le ricordo, anche se il dettato non è presente".

30-6-45, ore 8 del mattino".

Troviamo la stessa idea nelle parole di Gesù all'apostolo Giacomo, figlio di Alfeo, in EMV 258,6: "Dio darà la sua luce secondo il grado che avete raggiunto. Dio non lascerà che la luce ti venga meno, a meno che il peccato non venga a spegnere la grazia in te".

Questa dottrina dell'infallibilità, voluta da Cristo, è stata riaffermata 20 anni dopo nella Costituzione apostolica sulla Chiesa, Lumen gentium, § 25: "Questa infallibilità, di cui il divino Redentore ha voluto che la sua Chiesa fosse dotata nella definizione della dottrina riguardante la fede o i costumi, si estende fino al contenuto della divina Rivelazione, che deve essere custodita con venerazione ed esposta fedelmente. Il Romano Pontefice, Capo del Collegio episcopale, possiede questa infallibilità in virtù del suo ufficio...".

Nota della seconda edizione:

Se vivono di Dio come unico pane: questa condizione posta all'infallibilità papale deve aver suscitato un'obiezione da parte di padre Migliorini, al quale Maria Valtorta ha trasmesso questa risposta di Gesù (datata 30 giugno 1945). Ne riportiamo i passaggi principali: [...] Gesù mi rispose: "È vero che l'infallibilità del Papa in materia spirituale è una verità certa. Essa esiste in ciascuno dei miei vicari, indipendentemente dalla sua forma di vita e dal suo grado di virtù. Ma è altrettanto vero che non troverete un dogma definito e proclamato da papi che sono - notoriamente o meno - privi della mia grazia. L'anima che non è in stato di grazia non può essere nell'amicizia dello Spirito Santo. [...] Affidatevi dunque a questa certezza: i dogmi sono veri e l'infallibilità esiste perché non concedo dogmi a chi non li merita". Questo è quanto contenuto nella frase che ha dato origine all'obiezione [...]. "La stessa idea si ritrova nelle parole di Gesù all'apostolo Giacomo, figlio di Alfeo, in 258,6: "Dio darà la sua luce secondo il grado che avete raggiunto. Dio non lascerà che la luce ti venga meno, a meno che il peccato non spenga la grazia in te". "

EMR 182.4

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Citazione

«Avete detto: “Lassù dove noi siamo parlano solo i venti e delle volte parla il lupo e fa strage”. Quello che avviene lassù avviene nei cuori per opera di Dio, dell’uomo e di Satana. Perciò potete avere lassù quanto avreste in ogni luogo.

Conoscete abbastanza la Legge per sapere i suoi dieci comandi? Anche tu, bambino? E allora avete sufficienza di sapere. Se voi praticherete con fedeltà quanto Dio ha dato per comando sarete santi. Non lamentatevi di essere lungi dal mondo. Siete preservati da molta corruzione perciò. E Dio non vi è lontano ma più vicino in quella solitudine, dove parla la sua voce nei venti da Lui creati, nelle erbe e nelle acque, che non fra gli uomini. Vi insegna una grande, anzi molte grandi virtù questo gregge. Esso è mansueto e ubbidiente. Di poco si accontenta ed è grato per ciò che ha. Sa amare e riconoscere chi lo cura ed ama. Fate altrettanto dicendo: “Dio è il nostro Pastore e noi siamo le sue pecore. Il suo occhio è su noi. Egli ci tutela e ci concede non ciò che è fonte di vizio ma necessità di vita”.

E tenete lontano il lupo dal cuore. Il lupo sono gli uomini malvagi che forse vi sobillano e seducono a male azioni per ordine di Satana, ed è Satana stesso che vi tenta al peccato per sbranarvi. Vigilate. Voi pastori sapete le abitudini del lupo. Egli è astuto per quanto le pecore sono semplici e innocenti. Si accosta piano, dopo avere osservato dall’alto le abitudini del gregge, scivolando fra i cespugli si avvicina, e per non attirare l’attenzione si immobilizza poi in posizioni di pietra. Non pare un grosso masso rotolato fra le erbe? Ma poi, quando è sicuro che nessuno vigila, balza e azzanna. Così fa Satana. Vi sorveglia per sapere i vostri punti deboli, si aggira a voi d’intorno, pare innocuo e assente, rivolto altrove, mentre tiene d’occhio voi, e poi all’improvviso balza per trarvi in peccato e vi riesce qualche volta.

Ma presso di voi vi è un medico ed un pietoso. Dio e il vostro angelo. Se vi siete feriti, se siete caduti malati, non scostatevi da loro come fa il cane divenuto rabbioso. Ma anzi piangendo gridate a loro: “Aiuto!”. Dio perdona chi si pente, e l’angelo vostro è pronto a supplicare Dio per voi e con voi.»

Dettaglio

Gesù parla del lupo che i pastori a volte sentono.

Annotazione

Voi pastori conoscete le abitudini del lupo. I lupi non sono rari in Palestina. Esistono due razze: il lupo comune (canis lupus), che vive in Galilea e nelle regioni montuose del Basan, e il lupo egiziano (canis lupaster), molto più piccolo e con arti più sottili, che abita il sud(fonte).

EMR 184.8 · Volume 3

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Citazione

Se voi chiuderete nel vostro seno un semino d’amore per il nostro santissimo Iddio e per il vostro prossimo e sulla guida dell’amore farete le vostre azioni, non mancherete a nessun precetto del Decalogo. Non mentirete a Dio con una falsa religione, di pratiche e non di spirito. Non mentirete al prossimo con una condotta di figli ingrati, di sposi adulteri o anche solo troppo esigenti, di ladri nei commerci, di mentitori nella vita, di violenti verso chi vi è nemico.