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Note del tema

Elementi del Credo

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Comfort di lettura

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EMR 49.2

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Citazione

«E quel giorno che Io avessi a morire…».

«No! Sei giovane, Maestro… Perché morire?».

«Perché il Messia è venuto per predicare la Legge nella sua verità e per compiere la Redenzione. E il mondo abborre la Legge né vuole redenzione. Perciò perseguita i messi di Dio».

«Oh! ciò non sia! Non lo dire a chi ti ama, questo pronostico di morte!… Ma se Tu avessi a morire, amerò ancora Te. Lascia che io ti ami». Giovanni ha sguardo supplice. Più chinato che mai, cammina a fianco di Gesù e par che mendichi amore.

Gesù si ferma. Lo guarda, lo trapana collo sguardo del suo occhio profondo, e poi gli pone la mano sul capo chino. «Voglio che tu mi ami».

«Oh! Maestro!». Giovanni è felice. Per quanto la sua pupilla sia lucida di pianto, ride con la giovane bocca ben disegnata, e prende la mano divina e la bacia sul dorso e se la stringe al cuore.

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Gesù parla a Giovanni.

EMR 49.4

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Citazione

«Ti piace il miele? Sì? Ebbene, se sarai buono mangerai un miele più dolce di quello delle tue api».

«Dove? Quando?».

«Quando, dopo una vita di fedeltà a Dio, andrai a Lui».

«Io so che non vi andrò se non viene il Messia. La mamma mi dice che per ora noi di Israele siamo come tanti Mosè e moriamo in vista della Terra Promessa. Dice che stiamo lì ad aspettare di entrarvi e che solo il Messia ci farà entrare».

«Ma che bravo piccolo israelita! Ebbene, Io ti dico che quando tu morrai entrerai subito in Paradiso, perché il Messia avrà già aperto le porte del Cielo. Però devi essere buono».

«Mamma! Mamma!». Il bambino scivola dalle braccia di Gesù e corre incontro ad una giovane sposa, che rientra con un’anfora di rame. «Mamma! Il nuovo Rabbi mi ha detto che io andrò subito in Paradiso quando morirò e mangerò tanto miele… ma se sono buono. Sarò buono!».

«Lo voglia Dio! Scusa, Maestro, se ti ha dato noia. È tanto vivace!».

«L’innocenza non dà noia, donna. Dio ti benedica, perché sei una madre che alleva i figli nella conoscenza della Legge».

La donna si fa rossa alla lode e risponde: «A Te pure la benedizione di Dio», e scompare col suo piccolo.

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Gesù parlò a un bambino e disse:

Parole chiave

EMR 49.10

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Citazione

Quando riuscite nel bene, non gloriatevene come di un merito tutto vostro. Date lode a Dio, padrone degli apostolici operai, e abbiate occhio limpido e cuor sincero per vedere e dare ad ognuno il plauso che gli spetta. Occhio limpido a discernere gli apostoli che compiono olocausto, e sono le prime, vere leve nel lavoro degli altri. Solo Dio li vede questi che, timidi, paiono nulla fare e sono invece i rapitori al Cielo del fuoco che investe gli audaci. Cuor sincero nel dire: “Io opero. Ma costui ama più di me, prega meglio di me, si immola come io non so fare e come Gesù ha detto: ‘…entro la propria camera con uscio chiuso per orare in segreto’. Io, che intuisco la sua umile e santa virtù, voglio farla nota e dire: ‘Io, strumento attivo; costui, forza che mi dà moto, perché, innestato come è a Dio, m’è canale di celeste forza’”.

E la benedizione del Padre, che scende a ricompensare l’umile che in silenzio si immola per dar forza agli apostoli, scenderà anche sull’apostolo che sinceramente riconosce il soprannaturale e silenzioso aiuto, che a lui viene dall’umile, e il suo merito che la superficialità degli uomini non nota.

Imparate tutti.

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Gesù ci dice:

EMR 50.4

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Citazione

«Chi è il più bravo?».

«Lui». È il gracilino che non vuol fare alla guerra.

«Come ti chiami?».

«Gioele».

«Grande nome! Egli dice: “… il debole dica: ‘Son forte!’”. Ma in che: forte? Nella legge del Dio vero, per essere fra quelli che Egli nella valle della Decisione giudicherà come santi di Lui. Ma già il giudizio è vicino. Non nella valle della Decisione, ma sul monte della Redenzione. Là, fra sole e luna oscurati di orrore, e stelle tremanti pianto di pietà, saranno giudicati i figli della Luce dai figli delle Tenebre. E tutto Israele saprà che il suo Dio è venuto. Felici quelli che l’avranno riconosciuto. A loro miele e latte e acque chiare scenderanno in cuore e le spine diverranno eterne rose. Chi di voi vuole esser fra quelli che saranno giudicati santi da Dio?».

«Io! Io! Io!».

«Amerete allora il Messia?».

«Sì! Sì! Te! Te! Te amiamo! Lo sappiamo chi sei! Lo hanno detto Simone e Giacomo, e le mamme nostre l’han detto. Pigliaci con Te!».

«In verità vi prenderò se sarete buoni. Mai più parole brutte, mai più prepotenze, mai più risse, mai più male risposte ai genitori. Preghiera, studio, lavoro, ubbidienza. E Io vi amerò e verrò con voi».

I bambini sono tutti a cerchio intorno a Gesù. Pare una corolla variopinta, stretta intorno ad un lungo pistillo azzurro cupo.

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Contesto: Gesù è con alcuni bambini e pone loro delle domande.

Annotazione

Libro di Gioele

Gioele 4,10-18: "Fate delle spade dei vostri vomeri e dei giavellotti dei vostri ganci da potatura; il debole dica: "Io sono coraggioso"" Affrettatevi a venire, tutte le nazioni intorno, radunatevi qui. Signore, fai scendere i tuoi prodi!

Le nazioni si sveglino e salgano alla valle di Giosafat (il cui nome significa "Il Signore giudica"), perché lì mi siederò per giudicare tutti i popoli intorno a voi. Gettate la falce: la messe è matura; venite a pestare la vendemmia: il torchio è pieno e i tini traboccano di tutto il male che hanno fatto! Ecco moltitudini e ancora moltitudini nella valle del Giudizio; il giorno del Signore è vicino nella valle del Giudizio! Il sole e la luna si sono oscurati, le stelle hanno ritirato il loro splendore.

Il Signore ruggirà da Sion e darà voce da Gerusalemme. Il cielo e la terra sono scossi, ma il Signore è un rifugio per il suo popolo, una fortezza per i figli di Israele. Saprete che io sono il Signore vostro Dio, che abita in Sion, il suo monte santo. Gerusalemme sarà un luogo santo; gli stranieri non passeranno più.

In quel giorno, il vino nuovo sgorgherà dai monti e il latte dalle colline. Tutti i ruscelli di Giuda saranno pieni d'acqua; una sorgente sgorgherà dalla Casa del Signore e bagnerà il burrone delle Acacie.

EMR 50.7

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Citazione

Se amerete Dio con tutto voi stessi, non peccherete, perché il peccato è dolore dato a Dio. Chi ama non vuol dare dolore. Se amerete il prossimo come voi stessi, non sarete che figli rispettosi per i genitori, sposi fedeli ai consorti, uomini onesti nei commerci, senza violenze per i nemici, senza menzogna nel deporre, senza invidia verso chi ha, senza fomite di lussuria verso l’altrui donna. Non volendo fare agli altri ciò che non vorreste fatto a voi, non ruberete, non ammazzerete, non calunnierete, non entrerete come cuculi nel nido altrui.

EMR 50.7

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Citazione

Amate. L’amore vi sia scala per cui, angeli divenuti, salirete, come vide Giacobbe, sino al Cielo, udendo il Padre dire, a tutti e a ognuno: “Io sarò tuo protettore dovunque andrai e ti ricondurrò a questo paese: al Cielo, al Regno eterno.

Annotazione

Libro della Genesi

Genesi 28, 10-15: Giacobbe parte da Bersabea verso Haran. Durante il viaggio, si ferma a passare la notte e sogna una scala posta sulla terra, la cui cima tocca il cielo, con angeli di Dio che salgono e scendono dalla scala. Il Signore si schierò al fianco di Giacobbe e gli fece delle promesse, tra cui quella che gli sarebbe stata data la terra su cui riposava e che sarebbe stato protetto ovunque fosse andato.

EMR 52.7

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Citazione

Non l’ho forse detto? “Chi, messa la mano all’aratro, si volge indietro a salutare chi resta, non è adatto al Regno di Dio”. Io avevo posto la mano all’aratro per aprire col vomere non le glebe, ma i cuori, e seminarvi la parola di Dio. Avrei levato quella mano solo quando me l’avrebbero strappata di là per inchiodarmela alla croce ed aprire con il mio torturante chiodo il cuore del Padre mio, facendone uscire il perdono per l’umanità.

Annotazione

Vangelo di Luca 9, 62

Lc 9, 62 : Gesù gli rispose: "Chiunque mette mano all'aratro e poi si volta indietro non è adatto al regno di Dio.

EMR 53.6

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Citazione

Dio è l’eredità dei suoi sacerdoti. Per essi, Egli, il Padre di Israele, è più che mai Padre e provvede al cibo come è giusto. Ma non più di quanto sia giusto. Non ha promesso ai suoi servi del Santuario borsa e possessi. Nell’eternità avranno il Cielo per la loro giustizia, come lo avranno Mosè e Elia e Giacobbe e Abramo, ma su questa Terra non devono avere che veste di lino e diadema di incorruttibile oro: purezza e carità; e che il corpo sia servo allo spirito che è servo del Dio vero, e non sia il corpo colui che è signore sullo spirito e contro Dio.