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Note del tema

Dio e i suoi figli

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EMR 76.2

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Citazione

Le ossa? Che sono? Prova della potenza di Dio, che con la polvere creò l’uomo. Ma non oltre. Anche l’animale ha le ossa. Scheletro meno perfetto dell’uomo, quello di ogni animale. Solo l’uomo, il re del creato, ha posizione eretta, da re sui suoi sudditi, col volto che guarda diritto e in alto senza aver da torcere il collo; in alto, là dove è la dimora del Padre. Ma sono sempre ossa. Polvere che polvere ritorna. La Bontà eterna ha deciso di ricostruirla nel Giorno eterno per dare un ancor più vivo gaudio ai beati. Pensate, non solo gli spiriti saranno riuniti e si ameranno come e molto più che sulla Terra, ma anche gioiranno di rivedersi con quegli aspetti che in Terra ebbero: i bimbi ricciuti e cari come i tuoi, Elia, i padri e le madri dal cuore e dal volto tutto amore come i vostri, Levi e Giuseppe. Anzi, per te, Giuseppe, sarà un conoscere finalmente quei volti di cui hai nostalgia. Non più orfani, non più vedovi fra i giusti, lassù…

EMR 77.2-3

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Citazione

[Giuda parla dei pastori della Natività.]

»È da qualche giorno che la domanda mi brucia le labbra. Sono amici tuoi e di Dio costoro, non è vero? Gli angeli li hanno benedetti con la pace del Cielo, non è vero? Loro sono rimasti giusti contro tutte le tentazioni, non è vero? Mi spieghi allora perché furono infelici? E Anna? È stata uccisa per averti voluto bene…».

«Tu arguisci perciò che il mio amore e l’amarmi porti sfortuna».

«No… ma…».

«Ma è così. (...) Vieni qui, Giuda, ascolta. Tu parti da un giudizio comune a tanti viventi e a tanti che vivranno. Ho detto: giudizio. Dovrei dire: errore. Ma, posto che lo fate senza malizia, per ignoranza di ciò che è verità, non è errore, è solo giudizio imperfetto, come lo può essere quello di un bambino. E bambini siete, poveri uomini. Ed Io sono qui, Maestro, per fare di voi degli adulti capaci di discernere il vero dal falso, il buono dal cattivo, il migliore dal buono. Ascoltate, dunque. Cosa è la vita? È un tempo di sosta, direi il limbo del Limbo, che il Padre Dio vi dà per provare la vostra natura di figli buoni o di bastardi, e per destinarvi, in base alle vostre opere, un futuro che sarà senza più soste né prove. Ora ditemi voi: sarebbe giusto che uno, perché ha avuto il raro bene di avere il modo di servire Dio in maniera speciale, abbia anche un bene continuo, per tutta la vita? Non vi pare che già molto ebbe, e che perciò può dirsi beato, anche se, nell’umano, beato non è? Non sarebbe ingiusto che chi ha già luce di divina manifestazione nel cuore, e sorriso di coscienza che approva, abbia anche onori e beni terreni? E non sarebbe anche imprudente?».

77.3 «Maestro, io dico che sarebbe anche profanatore. Perché mettere gioie umane dove sei Tu? Quando uno ti ha — e costoro ti hanno avuto, loro, unici ricchi in Israele per aver avuto Te da trent’anni — non altro deve avere. Non si mette l’oggetto umano sul Propiziatorio… e il vaso consacrato non serve che per sacri usi. Costoro consacrati sono, dal giorno che han visto il tuo sorriso… e nulla, no, nulla che Tu non sia deve entrare nel loro cuore, che ha Te. Fossi io come loro!», dice Simone.

Dettaglio

Giuda ricorda i pastori alla Natività e la morte di Anna di Betlemme. Quindi dice che l'amore per Gesù porta disgrazia, e Cristo risponde.

EMR 77.3 · Volume 1

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Citazione

« Cosa è la vita? È un tempo di sosta, direi il limbo del Limbo, che il Padre Dio vi dà per provare la vostra natura di figli buoni o di bastardi, e per destinarvi, in base alle vostre opere, un futuro che sarà senza più soste né prove. Ora ditemi voi: sarebbe giusto che uno, perché ha avuto il raro bene di avere il modo di servire Dio in maniera speciale, abbia anche un bene continuo, per tutta la vita? Non vi pare che già molto ebbe, e che perciò può dirsi beato, anche se, nell’umano, beato non è? Non sarebbe ingiusto che chi ha già luce di divina manifestazione nel cuore, e sorriso di coscienza che approva, abbia anche onori e beni terreni? E non sarebbe anche imprudente?».

77.3

«Maestro, io dico che sarebbe anche profanatore. Perché mettere gioie umane dove sei Tu? Quando uno ti ha (...) non altro deve avere. Non si mette l’oggetto umano sul Propiziatorio… e il vaso consacrato non serve che per sacri usi. Costoro consacrati sono, dal giorno che han visto il tuo sorriso… e nulla, no, nulla che Tu non sia deve entrare nel loro cuore, che ha Te. »

EMR 78.5

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Citazione

Grazie a questi cittadini che al Verbo del Padre, al Padre di cui sono il Verbo, hanno inchinato i loro cuori. Perché sappiate che non al Figlio dell’uomo che vi parla, ma al Signore altissimo va reso grazie e onore per questo tempo di pace con cui Egli rilega la spezzata paternità coi figli dell’uomo. Lodiamo il Signore vero, il Dio di Abramo che ha avuto pietà e amore del suo popolo e ad esso concede il Redentore promesso. Non a Gesù, servo dell’eterna Volontà, ma a questa Volontà d’amore gloria e lode.

Dettaglio

Gesù parlò al capo della sinagoga di Kerioth e disse:

EMR 78.6

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Citazione

Isaia ha detto: “Ogni rapina fatta con tumulto e le vesti intrise di sangue saranno arse dal fuoco. Ecco, ci è nato un pargolo, ci è largito un figlio. Ha sui suoi omeri il principato. Ecco il suo nome: l’Ammirabile, il Consigliere, Dio, il Forte, il Padre del secolo futuro, il Principe della pace”. Questo è il mio Nome. Lasciamo ai Cesari e ai Tetrarchi le loro prede. Io farò rapina. Ma non rapina che meriti punizione di fuoco. Anzi strapperò al fuoco di Satana prede e prede per portarle al Regno di pace di cui sono Principe, e al secolo futuro: l’eterno tempo di cui sono Padre.

EMR 78.6

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Citazione

“Dio”, dice ancora Davide dalla cui stirpe provengo, come era predetto da coloro che videro per loro santità grata a Dio e scelta a parlare da Dio, “ha eletto uno solo… mio figlio… ma l’opera è grandiosa, perché si tratta non di preparare la casa di un uomo, ma per Iddio”. Così è. Dio, il Re dei re, ha eletto un solo: suo Figlio, per costruire, nei cuori, la sua casa. E ha già preparato il materiale. Oh! quanto oro di carità! e rame, e argento, e ferro, e legni rari, e pietre preziose! Tutte sono accumulate nel suo Verbo, ed Egli le usa per costruire in voi la dimora di Dio. Ma se l’uomo non aiuta il Signore, inutilmente il Signore vorrà costruire la sua casa. All’oro va risposto con l’oro. All’argento con l’argento, al rame col rame, al ferro col ferro. Ossia amore va dato per amore, continenza per servire la Purezza, costanza per esser fedeli, forza per non piegare. E poi portare oggi la pietra, domani il legno: oggi il sacrificio, domani l’opera, e costruire. Sempre costruire il tempio di Dio in voi.

Il Maestro, il Messia, il Re dell’Israele eterno, del popolo eterno di Dio vi chiama. Ma vuole siate mondi per l’opera. Giù le superbie: a Dio lode. Giù gli umani pensieri: di Dio è il Regno. Umili, dite con Me: “Tua è ogni cosa, Padre. Tuo tutto quanto è buono. Insegnaci a conoscerti e servirti, in verità”. Dite: “Chi sono io?”. E riconoscete che sarete qualcosa solo quando sarete dimore purificate in cui Dio può scendere e riposare.

Tutti pellegrini e stranieri su questa Terra, sappiate riunirvi e andare verso il Regno promesso. Via sono i comandamenti eseguiti non per timore di castigo ma per amore a Te, Padre santo. Arca, un cuore perfetto in cui sta la nutriente manna della sapienza e fiorisce la verga della pura volontà. E, perché luminosa sia la casa, venite alla Luce del mondo. Io ve la porto. Vi porto la Luce. Non altro che questo. Non possiedo ricchezze e non prometto onori che siano della Terra. Ma possiedo tutte le ricchezze soprannaturali del Padre mio e, a coloro che seguiranno Dio in amore e carità, prometto l’onore eterno del Cielo.

La pace sia con voi.