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Note del tema

Dio

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Comfort di lettura

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EMR 78.6

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Citazione

“Dio”, dice ancora Davide dalla cui stirpe provengo, come era predetto da coloro che videro per loro santità grata a Dio e scelta a parlare da Dio, “ha eletto uno solo… mio figlio… ma l’opera è grandiosa, perché si tratta non di preparare la casa di un uomo, ma per Iddio”. Così è. Dio, il Re dei re, ha eletto un solo: suo Figlio, per costruire, nei cuori, la sua casa. E ha già preparato il materiale. Oh! quanto oro di carità! e rame, e argento, e ferro, e legni rari, e pietre preziose! Tutte sono accumulate nel suo Verbo, ed Egli le usa per costruire in voi la dimora di Dio. Ma se l’uomo non aiuta il Signore, inutilmente il Signore vorrà costruire la sua casa. All’oro va risposto con l’oro. All’argento con l’argento, al rame col rame, al ferro col ferro. Ossia amore va dato per amore, continenza per servire la Purezza, costanza per esser fedeli, forza per non piegare. E poi portare oggi la pietra, domani il legno: oggi il sacrificio, domani l’opera, e costruire. Sempre costruire il tempio di Dio in voi.

Il Maestro, il Messia, il Re dell’Israele eterno, del popolo eterno di Dio vi chiama. Ma vuole siate mondi per l’opera. Giù le superbie: a Dio lode. Giù gli umani pensieri: di Dio è il Regno. Umili, dite con Me: “Tua è ogni cosa, Padre. Tuo tutto quanto è buono. Insegnaci a conoscerti e servirti, in verità”. Dite: “Chi sono io?”. E riconoscete che sarete qualcosa solo quando sarete dimore purificate in cui Dio può scendere e riposare.

Tutti pellegrini e stranieri su questa Terra, sappiate riunirvi e andare verso il Regno promesso. Via sono i comandamenti eseguiti non per timore di castigo ma per amore a Te, Padre santo. Arca, un cuore perfetto in cui sta la nutriente manna della sapienza e fiorisce la verga della pura volontà. E, perché luminosa sia la casa, venite alla Luce del mondo. Io ve la porto. Vi porto la Luce. Non altro che questo. Non possiedo ricchezze e non prometto onori che siano della Terra. Ma possiedo tutte le ricchezze soprannaturali del Padre mio e, a coloro che seguiranno Dio in amore e carità, prometto l’onore eterno del Cielo.

La pace sia con voi.

EMR 78.6

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Citazione

Tutti pellegrini e stranieri su questa Terra, sappiate riunirvi e andare verso il Regno promesso. Via sono i comandamenti eseguiti non per timore di castigo ma per amore a Te, Padre santo. Arca, un cuore perfetto in cui sta la nutriente manna della sapienza e fiorisce la verga della pura volontà. E, perché luminosa sia la casa, venite alla Luce del mondo. Io ve la porto. Vi porto la Luce. Non altro che questo. Non possiedo ricchezze e non prometto onori che siano della Terra. Ma possiedo tutte le ricchezze soprannaturali del Padre mio e, a coloro che seguiranno Dio in amore e carità, prometto l’onore eterno del Cielo.

EMR 78.7

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Citazione

«Come ti dobbiamo chiamare, se re non sei?».

«Maestro, Gesù, come volete. Maestro sono, e sono Gesù, il Salvatore».

EMR 78.8

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Citazione

«Ho ottantaquattro anni… la strada è sul finire. Non speravo più incontrare la Grazia di Dio. Ma ti ho trovato, invece… ed ora non desidero più di vedere altra luce che non sia la tua… Sì. Ti vedo quale sei sotto questa veste di pietà che è la carne che hai preso. Ti vedo! Udite la voce di colui che nel morire vede la Luce di Dio!».

La gente si affolla intorno al vegliardo ispirato che è nel gruppo di Gesù e che, non più sorreggendosi sul bastoncello, alza le braccia tremule, la testa tutta canuta, dalla barba lunga e bipartita, una vera testa da patriarca o profeta.

«Io vedo Costui: l’Eletto, il Supremo, il Perfetto, qui sceso per forza d’Amore, risalire alla destra del Padre, tornare Uno con Lui. Ma ecco! Non Voce ed Essenza incorporea, come Mosè vide l’Altissimo e come la Genesi dice lo conoscessero i Primi e seco Lui parlassero nel vento della sera. Come vera Carne lo vedo salire all’Eterno. Carne sfolgorante! Carne gloriosa! Oh! pompa di Carne divina! Oh! bellezza dell’Uomo Dio! È il Re! Sì. È il Re. Non di Israele: del mondo. E a Lui si inchinano tutte le regalità della Terra e ogni scettro e corona si annulla nel fulgore del suo scettro e dei suoi gioielli. Un serto, un serto ha sulla sua fronte. Uno scettro, uno scettro ha nella sua mano. Sul petto ha un razionale: perle e rubini di uno splendore non mai visto sono in esso. Fiamme ne escono come da una fornace sublime. Ai polsi sono due rubini, e una fibbia di rubini è sui suoi piedi santi. Luce, luce dai rubini! Guardate, o popoli, il Re eterno! Ti vedo! Ti vedo! Salgo con Te… Ah! Signore! Redentore nostro!… La luce cresce nel mio occhio dell’anima… Il Re è decorato del suo Sangue! Il serto è una corona di sanguinanti rovi, lo scettro è una croce… Ecco l’Uomo! Eccolo! Sei Tu!… Signore, per la tua immolazione abbi pietà del tuo servo. Gesù, alla tua pietà consegno il mio spirito».

Il vecchio, sin allora ritto, tornato giovane nel fuoco del profetare, si accascia di improvviso e cadrebbe se Gesù, pronto, non lo sorreggesse contro il suo petto.

«Saul!».

«Muore Saul!».

«Aiuto!».

«Correte».

«Pace intorno al giusto che muore», dice Gesù, che lentamente si è inginocchiato per poter sostenere meglio il vecchio sempre più pesante.

Si fa silenzio. Poi Gesù lo depone completamente al suolo. E si drizza.

«Pace al suo spirito. È morto vedendo la Luce. Nell’attesa, e breve sarà, vedrà già il volto di Dio e starà felice. Non vi è morte, ossia separazione dalla vita, per coloro che morirono nel Signore».

78.9 La gente, dopo qualche tempo, si allontana commentando. Restano i maggiorenti, Gesù, i suoi e il sinagogo.

«Ha profetato, Signore?».

«I suoi occhi hanno visto la Verità. Andiamo».

EMR 79.8

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Citazione

Elia, che ha portato latte e pane scuro, dice: «Ho cercato, mentre attendevo, e con me ha cercato Isacco, di persuadere quelli di Ebron… Ma non credono, non giurano, non vogliono che Giovanni. È il loro “santo” e non vogliono che quello».

«Peccato comune a molti paesi e a molti credenti presenti e futuri. Guardano l’operaio e non il padrone che ha mandato l’operaio. Chiedono all’operaio senza neppur dirgli: “Di’ al tuo padrone questo”. Dimenticano che l’operaio c’è perché c’è il padrone, e che è il padrone che istruisce l’operaio e lo rende atto al lavoro. Dimenticano che l’operaio può intercedere. Ma uno solo può concedere: il padrone. In questo caso, Dio e il suo Verbo con Lui. Non importa. Il Verbo ne ha dolore, ma non rancore. Andiamo».

La visione ha termine.

EMR 80

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Dettaglio

Gesù arriva sul luogo delle tentazioni, accompagnato da Giovanni, Giuda e Simone lo Zelota. È un luogo desolato. Giuda pensava di essere lì solo da poche ore, ma il Signore gli dimostrò che si sbagliava. Gli spiegò che era venuto lì per prepararsi alla sua Missione. L'Iscariota pensava di essere stato con alcuni maestri e rabbini, ma chi può insegnare qualcosa alla Parola di Dio?

Gesù spiegò poi che gli uomini hanno un destino e che devono scegliere tra l'Amico o Satana. Infine, suggerì agli apostoli di rimanere qui per qualche giorno per insegnare loro il potere della penitenza. Giovanni e Simone lo Zelota accettarono prontamente. Giuda era meno entusiasta, ma non osava andarsene.

Dopo qualche giorno, la visione di Maria continuò. Gesù spiegò che il suo soggiorno nel deserto era durato quaranta giorni ed era avvenuto durante l'inverno. Spiega il suo battesimo, impartito da Giovanni, e poi la tentazione del diavolo. In particolare, parla della sua natura di Dio-Uomo e risponde anche alla domanda di Giuda se potesse essere tentato o meno. Alla fine del suo discorso, chiede ai discepoli di non dire a Maria dell'ostilità del mondo verso Gesù. Avrebbe sofferto troppo...

EMR 80.2

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Citazione

Misero quel servo del Signore che pensa al suo trionfo e non a quello di Dio! Che cerca averne utile, che sogna mettersi in alto su un trono fatto… oh! fatto degli interessi di Dio, avviliti sino a toccare il suolo, essi che sono celesti interessi. Non è più servo, costui, anche se ne ha l’aspetto esterno. È un mercante, un trafficante, un falso che inganna sé, gli uomini e vorrebbe ingannare Dio… uno sciagurato che si crede principe ed è schiavo… È del Demonio, il suo re di menzogna.

EMR 80.3

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Citazione

«E dove vorresti fossi andato a prepararmi, Giuda?».

Giuda è perplesso, disorientato. Risponde infine: «Ma non saprei… Pensavo… da qualche rabbi… presso gli esseni… non so».

«E potevo trovare un rabbi che mi dicesse più di quanto mi diceva la Potenza e la Sapienza di Dio? E potevo Io – Io Verbo eterno del Padre, Io che ero quando il Padre creò l’uomo e so di quale spirito immortale e animato, e di quale potenza di giudizio libero e capace, abbia il Creatore dotato l’uomo.»