EMR 24.9
L’Evangelo come mi è stato rivelato
Citazione
“Gesù, per il tuo Nome, salvaci.”
Note del tema
Comfort di lettura
EMR 24.9
“Gesù, per il tuo Nome, salvaci.”
EMR 24.9
“Padre, perdona loro”.
EMR 24.9
“Padre, nelle tue mani confido lo spirito mio”.
EMR 24.9
Torna, Padre santo, che io mi salvi.
EMR 24.9
“Padre, Padre, perché mi hai Tu abbandonato? Io sono peccatore. Ma se Tu mi abbandoni, perirò. Torna, Padre santo, che io mi salvi”.
EMR 24.9
“Signore, io non son degno. Ma se Tu mi perdoni e vieni a me, la mia anima sarà guarita, ed io non voglio, no, non voglio più peccare, per non tornare ammalato e in odio a Te”.
EMR 24.9
Oh! che se umilmente e amorosamente cedete il vostro spirito a Dio, Egli ve lo conduce come un padre il suo piccino, né permette che nulla allo spirito vostro faccia male.
EMR 25.9
Il dubbio che è così pericoloso, letale allo spirito. Letale, perché è il primo agente della malattia mortale che ha nome “disperazione” e al quale si deve reagire con ogni forza, per non perire nell’anima e perdere Dio.
EMR 25.10
Voglio lo amiate il mio Giuseppe, questo saggio e prudente, questo paziente e buono, che non è separato dal mistero della Redenzione, ma sibbene è ad esso intimamente connesso, perché consumò il dolore per esso e se stesso per esso, salvandovi il Salvatore a costo del suo sacrificio e della sua santità.
Marie dice:
EMR 25.10
Giuseppe era santo. Il suo spirito puro viveva in Dio. La carità era in lui accesa e forte. E per la carità vi salvò il Salvatore, tanto quando non mi accusò agli anziani, quanto quando, lasciando tutto con pronta ubbidienza, salvò Gesù in Egitto.