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Note del tema

La fecondità e il frutto della sofferenza

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EMR 93

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Dettaglio

Gesù viveva a Nazareth e il giorno prima c'era stata una tempesta. Va a cercare sua Madre e, dopo averla baciata teneramente, le chiede se le sue piante hanno sofferto. Ma Pietro stava osservando ed era un vero giardiniere. Ricorda un po' Porfidia, ma è valoroso e cerca di non calunniare la suocera. In ogni caso, Gesù conferma che verrà a Cafarnao e lui ne è felice. Arrivano gli altri discepoli. Sono presenti Simone di Giona, Giovanni, Giuda, Simone lo Zelota, Tommaso, Andrea, Giacomo, Filippo e il pastore Giuseppe. C'è anche Giuda Taddeo, cosa che non era avvenuta nel capitolo precedente. In ogni caso, Cristo parla della formazione apostolica e per farlo fa paragoni con la natura (la tempesta, il terreno ghiacciato in inverno). Poi si sofferma sulla sofferenza di Giuda, che soffre nel vedere il comportamento di Alfeo che si avvicina alla morte. Parla del martirio della famiglia, del fatto che dobbiamo sempre saper rispondere alla chiamata di Dio e anteporre il Signore al sangue. Certo, il Maestro dà grande importanza all'amore filiale, ma la famiglia non deve essere un freno alla nostra ascesa verso Dio.