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Note del tema

La Chiesa cattolica

Pagina 47 di 274

Comfort di lettura

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EMR 49.4

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Citazione

«Ti piace il miele? Sì? Ebbene, se sarai buono mangerai un miele più dolce di quello delle tue api».

«Dove? Quando?».

«Quando, dopo una vita di fedeltà a Dio, andrai a Lui».

«Io so che non vi andrò se non viene il Messia. La mamma mi dice che per ora noi di Israele siamo come tanti Mosè e moriamo in vista della Terra Promessa. Dice che stiamo lì ad aspettare di entrarvi e che solo il Messia ci farà entrare».

«Ma che bravo piccolo israelita! Ebbene, Io ti dico che quando tu morrai entrerai subito in Paradiso, perché il Messia avrà già aperto le porte del Cielo. Però devi essere buono».

«Mamma! Mamma!». Il bambino scivola dalle braccia di Gesù e corre incontro ad una giovane sposa, che rientra con un’anfora di rame. «Mamma! Il nuovo Rabbi mi ha detto che io andrò subito in Paradiso quando morirò e mangerò tanto miele… ma se sono buono. Sarò buono!».

«Lo voglia Dio! Scusa, Maestro, se ti ha dato noia. È tanto vivace!».

«L’innocenza non dà noia, donna. Dio ti benedica, perché sei una madre che alleva i figli nella conoscenza della Legge».

La donna si fa rossa alla lode e risponde: «A Te pure la benedizione di Dio», e scompare col suo piccolo.

Dettaglio

Gesù parlò a un bambino e disse:

Parole chiave

EMR 49.5

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Citazione

Dio è sopra anche alla più santa delle madri.

EMR 49.5

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Citazione

«Hai dei nipoti, Maestro?».

«Non ho che una Madre… Ma in Lei c’è la purezza, la sincerità, l’amore dei pargoli più santi, insieme alla sapienza, giustizia e fortezza degli adulti. Ho tutto in mia Madre, Giovanni».

«E l’hai lasciata?».

«Dio è sopra anche alla più santa delle madri».

«La conoscerò io?».

«La conoscerai».

«E mi amerà?».

«Ti amerà perché Ella ama chi ama il suo Gesù».

EMR 49.6

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Citazione

Il tempo della Redenzione è giunto. Ma preparatene le vie in voi con la buona volontà. Siate onesti, buoni, amatevi gli uni con gli altri. Ricchi, non sprezzate; mercanti, non frodate; poveri, non invidiate. Siete tutti di un sangue e di un Dio. Siete tutti chiamati ad un destino. Non chiudetevi il Cielo, che il Messia vi aprirà, con i vostri peccati.

EMR 49.6

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Citazione

Ecco la Parola del Padre che si fa cibo in voi. Venite, gustate, cambiate il sangue dello spirito con questo cibo. Ogni veleno cada, ogni concupiscenza muoia. Una gloria nuova vi è porta, quella eterna, e a lei verranno coloro che faranno la Legge di Dio vero studio del loro cuore. Iniziate dall’amore. Non vi è cosa più grande. Ma, quando saprete amare, saprete già tutto, e Dio vi amerà, e amore di Dio vuol dire aiuto contro ogni tentazione.

EMR 49.6

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Citazione

Semplice, buona, facile è la Legge che torna ai dieci comandi iniziali ma tuffati in luce d’amore. Venite. Io ve li mostrerò quali sono: amore, amore, amore. Amore di Dio a voi, di voi a Dio. Amore fra prossimo. Sempre amore, perché Dio è Amore e figli del Padre sono coloro che sanno vivere l’amore. Io sono qui per tutti e per dare a tutti la luce di Dio. Ecco la Parola del Padre che si fa cibo in voi. Venite, gustate, cambiate il sangue dello spirito con questo cibo. Ogni veleno cada, ogni concupiscenza muoia. Una gloria nuova vi è porta, quella eterna, e a lei verranno coloro che faranno la Legge di Dio vero studio del loro cuore. Iniziate dall’amore. Non vi è cosa più grande. Ma, quando saprete amare, saprete già tutto, e Dio vi amerà, e amore di Dio vuol dire aiuto contro ogni tentazione.

EMR 49.7

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Citazione

49.7 Gesù esce sulla piazzetta. Sulla porta sono Giovanni e Giacomo con Pietro e Andrea.

«La pace sia con voi», dice Gesù e aggiunge: «Ecco l’uomo che, per esser giusto, ha bisogno di non giudicare senza prima conoscere. Ma che però è onesto nel riconoscere il suo torto. Simone, hai voluto vedermi? Eccomi. E tu, Andrea, perché non sei venuto prima?».

I due fratelli si guardano imbarazzati. Andrea mormora: «Non osavo…».

Pietro, rosso, non dice nulla. Ma, quando sente che Gesù dice al fratello: «Facevi del male a venire? Solo il male non si deve osare di farlo», interviene schietto: «Sono stato io. Lui voleva condurmi subito da Te. Ma io… io ho detto… Sì. Ho detto: “Non ci credo”, e non ho voluto. Oh! ora sto meglio!…».

Gesù sorride. E poi dice: «E per la tua sincerità Io ti dico che ti amo».

«Ma io… io non sono buono… non sono capace di fare quello che Tu hai detto nella sinagoga. Io sono iracondo, e se qualcuno mi offende… eh!… Io sono avido e mi piace aver denaro… e nel mio mercato di pesce… eh!… non sempre… non sempre sono stato senza frode. E sono ignorante. E ho poco tempo da seguirti per avere la luce. Come farò? Io vorrei diventare come Tu dici… ma…».

«Non è difficile, Simone. Sai un poco la Scrittura? Sì? Ebbene, pensa al profeta Michea. Dio da te vuole quello che dice Michea. Non ti chiede di strapparti il cuore, né di sacrificare gli affetti più santi. Per ora non te lo chiede. Un giorno tu, senza richiesta da Dio, darai a Dio anche te stesso. Ma Egli attende che un sole e una rugiada, di te, filo di erba, abbiano fatto palma robusta e gloriosa. Per ora Egli ti chiede questo: praticare giustizia, amare la misericordia, mettere ogni cura nel seguire il tuo Dio. Sforzati a fare questo, e il passato di Simone sarà cancellato e tu diverrai l’uomo nuovo, l’amico di Dio e del suo Cristo. Non più Simone. Ma Cefa. Pietra sicura a cui mi appoggio».

«Questo mi piace! Questo lo capisco. La Legge è così… è così… ecco, io quella non la so più fare come l’hanno fatta i rabbini!… Ma questo che Tu dici, sì. Mi pare che ci riuscirò. E Tu mi aiuterai. Stai qui di casa? Conosco il padrone».

«Qui sto. Ma ora andrò a Gerusalemme e poi predicherò per la Palestina. Sono venuto per questo. Ma verrò qui sovente».

«Io verrò a udirti ancora. Voglio esser tuo discepolo. Un poco di luce entrerà nella mia testa».

«Nel cuore soprattutto, Simone. Nel cuore. E tu, Andrea, non parli?».

«Ascolto, Maestro».

«Mio fratello è timido».

«Diverrà un leone. La sera scende. Dio vi benedica e vi dia buona pesca. Andate».

«La pace a Te». Se ne vanno.

Annotazione

Giovanni 1:39-42:

Andrea, fratello di Simon Pietro, era uno dei due discepoli che avevano ascoltato la parola di Giovanni e avevano seguito Gesù. Per prima cosa trovò Simone, suo fratello, e gli disse: "Abbiamo trovato il Messia", che significa Cristo. Andrea portò suo fratello da Gesù. Gesù lo guardò e disse: "Tu sei Simone, figlio di Giovanni; il tuo nome sarà Cefa", cioè Pietro.