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Note della parola chiave

Giuseppe di Giacobbe (San Giuseppe)

Tema: La Chiesa cattolica · Pagina 12 di 13

Comfort di lettura

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EMR 173.6 · Volume 3

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Citazione

Ieri Io, da uno che non ha nulla, ho avuto più di quanto mi hanno dato tutti coloro che hanno. È un amico povero quanto Me. Ma mi ha dato una cosa che non si compera con nessuna moneta e che mi ha fatto felice, riportandomi tante ore serene della mia fanciullezza e giovinezza, quando ogni sera sul mio capo si imponevano le mani del Giusto ed Io andavo al riposo con la sua benedizione per custode del mio sonno. Ieri questo mio amico povero mi ha fatto re con la sua benedizione. Vedete che ciò che lui mi ha dato nessuno dei miei amici ricchi me l’ha mai dato. Perciò non temete. Anche se non avrete più potenza di denaro, solo che abbiate amore e santità, potrete beneficare chi è povero, stanco o afflitto.

EMR 179.7 · Volume 3

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Citazione

Mentre le due barche fanno poca via sul fiume per poi fermarsi presso la sponda, Gesù si siede chiedendo al discepolo novello: «Chi resta, ora, a casa tua?».

«Mia madre col fratello maggiore, sposato da cinque anni. Le sorelle sono sparse per la regione. Mio padre era molto buono. E mia madre lo piange desolatamente». Il giovane si arresta bruscamente, perché sente che un singhiozzo gli monta dal cuore.

Gesù lo afferra per una mano e dice: «Ho conosciuto Io pure questo dolore ed ho visto piangere mia Madre. Ti capisco perciò…».

Annotazione

Ho vissuto anch'io questo dolore e ho visto mia madre piangere. Quindi ti capisco bene... Coerente con la descrizione della morte di Giuseppe e l'evocazione del dolore di Maria(EMV 42,7 e EMV 42,8).

EMR 196.7 · Volume 3

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Citazione

«Parlaci ancora di tua Madre. È così luminosa la sua infanzia! Ci fa l’anima vergine per riflesso, ed io, povero peccatore, ne ho tanto bisogno!», esclama Matteo.

«Che vi devo dire? Sono tanti episodi, uno più dolce dell’altro…».

«Lei te li ha narrati?».

«Qualcuno. Ma molti di più Giuseppe, come il più bel racconto a Me fanciullo, e anche Alfeo di Sara che, essendo di pochi anni più vecchio di mia Madre, le fu amico nei brevi anni che Lei fu a Nazaret».

EMR 199.7 · Volume 3

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Citazione

Maria ha già molto parlato, perché sento che Gesù dice:

«Tutto quanto mi hai detto è ben giusto e ne terrò presente la giustizia. E anche per Annalia dico che è giusto il tuo consiglio. Che l’uomo l’abbia accolto con tanta prontezza è buon segno. Veramente l’alta Gerusalemme è piena di ottusità e livore, potrei dire anche di lordura. Ma nel suo popolo umile vi sono perle di ignorato valore. Sono lieto che Annalia sia felice. È una creatura più del Cielo che della Terra, e forse l’uomo, ora che è entrato nel concetto dello spirito, lo intuisce e ne ha quasi un rispetto venerabondo. Il suo pensiero di andare altrove, per non turbare di un palpito umano il candido voto della sua fanciulla, lo dimostra».

«Sì, Figlio mio. L’uomo avverte il profumo dei vergini… Mi ricordo Giuseppe. Io non sapevo che parole usare. Egli non sapeva il mio segreto… Eppure mi aiutò a dirlo con una percezione di santo. Aveva sentito l’odore dell’anima mia…»

Dettaglio

Maria e Gesù parlano insieme.

Annotazione

Per quanto riguarda Annalia, penso che anche il tuo consiglio sia giusto. È un buon segno che l'uomo l'abbia accettata così prontamente. Samuel è il suo fidanzato. Annalia fece voto di verginità, la prima delle Vergini Consacrate. Cfr. EMV 156,3/5.