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Note del tema

Precetti e parabole del Vangelo

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EMR 50.9

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Citazione

«Adesso pregheremo e poi ognuno andrà alle sue mansioni».

«Che farai Tu, Maestro?».

«Pregherò ancora. Sono la Luce del mondo, ma sono anche il Figlio dell’uomo. Devo perciò sempre attingere alla Luce per esser l’Uomo che redime l’uomo. Preghiamo».

Dettaglio

Gesù disse ai discepoli:

EMR 53.7

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Citazione

53.7 Chi vuol conoscere la Luce, la Verità, la Vita, chi vuole risentire la Voce di Dio parlante al suo popolo, a Me venga. Avete seguito Mosè attraverso i deserti, o voi di Israele. Seguitemi, ché Io vi porto, attraverso a ben più tristo deserto, incontro alla vera Terra beata. Per mare aperto al comando di Dio, ad essa vi traggo. Alzando il mio Segno, da ogni male vi guarisco.

L’ora della Grazia è venuta. L’hanno attesa i Patriarchi e sono morti nell’attenderla. L’hanno predetta i Profeti e sono morti con questa speranza. L’hanno sognata i giusti e sono morti confortati da questo sogno. Ora è sorta.

Venite. “Il Signore sta per giudicare il suo popolo e per fare misericordia ai suoi servi”, come ha promesso per bocca di Mosè.

EMR 53.7

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Citazione

53.7 Chi vuol conoscere la Luce, la Verità, la Vita, chi vuole risentire la Voce di Dio parlante al suo popolo, a Me venga. Avete seguito Mosè attraverso i deserti, o voi di Israele. Seguitemi, ché Io vi porto, attraverso a ben più tristo deserto, incontro alla vera Terra beata. Per mare aperto al comando di Dio, ad essa vi traggo. Alzando il mio Segno, da ogni male vi guarisco.

L’ora della Grazia è venuta. L’hanno attesa i Patriarchi e sono morti nell’attenderla. L’hanno predetta i Profeti e sono morti con questa speranza. L’hanno sognata i giusti e sono morti confortati da questo sogno. Ora è sorta.

Venite. “Il Signore sta per giudicare il suo popolo e per fare misericordia ai suoi servi”, come ha promesso per bocca di Mosè.

Annotazione

Giovanni 14, 6: Io sono la Via, la Verità e la Vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di me.

Esodo 14, 21-22 : "Mosè stese la mano sul mare. Il Signore respinse il mare per tutta la notte con un forte vento d'oriente e lo fece asciugare. Le acque si separarono e i figli d'Israele entrarono in mezzo al mare sull'asciutto, mentre le acque formavano un muro alla loro destra e alla loro sinistra".

Deuteronomio 32, 36: Il Signore farà giustizia al suo popolo, avrà pietà dei suoi servi, quando vedrà che le loro mani sono deboli, che non è rimasto né schiavo né libero.

EMR 54.3

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Citazione

«Perché mi cercate?».

«Per seguirti, se ci vuoi, perché Tu hai parole di verità».

«Seguirmi? Ma sapete dove sono diretto?».

«No, Maestro, ma certo alla gloria».

«Sì. Ma ad una gloria non della Terra. Ad una gloria che ha sua sede nel Cielo e che si conquista con virtù e sacrificio.

EMR 54.8

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Citazione

Beati quelli che sono sinceri e tenaci nel volere. Voi benedetti. Più che parenti mi siete, perché mi siete figli e fratelli non secondo il sangue che muore ma secondo il volere di Dio e il vostro volere spirituale. Ora Io dico che non ho più stretto parente di colui che fa la volontà del Padre mio, e voi la fate perché volete il bene».

La visione ha termine così.

EMR 55.1-2

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Citazione

«La strada è lunga, la notte è buia, le pattuglie romane sono per la città. Io ti dico: se vuoi, resta con noi».

«Oh! Maestro!». Tommaso è felice.

«Fate posto, voi. E date tutti qualcosa al fratello». Di suo Gesù dà la porzione di formaggio che aveva davanti. Spiega a Tommaso: «Siamo poveri e la cena è quasi terminata. Ma c’è tanto cuore in chi dona». E a Giovanni, seduto al suo fianco, dice: «Cedi il posto all’amico».

Giovanni si alza subito e va a sedersi all’angolo della tavola, vicino al padrone di casa.

«Siedi, Tommaso. Mangia».

55.2 E poi a tutti: «Così sempre farete, amici, per legge di carità. Il pellegrino è già protetto dalla Legge di Dio. Ma ora, in mio nome, più ancora lo dovrete amare. Quando uno vi chiede un pane, un sorso d’acqua, un ricovero in nome di Dio, dovete darlo, nello stesso nome. E ne avrete da Dio ricompensa. Questo dovete fare con tutti. Anche coi nemici. E questa è la Legge nuova. Fino ad ora vi era detto: “Amate quelli che vi amano e odiate i nemici”. Io vi dico: “Amate anche coloro che vi odiano”. Oh! se sapeste come sarete amati da Dio se amerete come Io vi dico! Quando poi uno dice: “Io vi voglio esser compagno nel servire il Signore Iddio vero e seguire il suo Agnello”, allora più caro di un fratello di sangue vi deve essere, perché sarete uniti da un vincolo eterno, quello del Cristo».

«Ma se poi ne capita uno non sincero? Dire: “Io voglio fare questo e quello” è facile. Ma non sempre la parola risponde a verità», dice Pietro piuttosto irritato. Non so, non è del suo solito umore gioviale.

«Pietro, ascolta. Tu parli con buon senso e con giustizia. Ma, vedi, meglio è peccare di bontà e di fiducia che di diffidenza e durezza. Se beneficherai un indegno, che male te ne verrà? Nessuno. Ma anzi il premio di Dio sarà sempre attivo per te, mentre a lui andrà il demerito di aver tradito la tua fiducia».

«Nessun male? Eh! delle volte chi è indegno non si ferma all’ingratitudine, ma passa oltre e giunge anche a nuocere nella stima, nelle sostanze e nella vita stessa».

«Vero. Ma questo diminuirebbe il tuo merito? No. Anche se tutto il mondo credesse alle calunnie, anche se tu fossi ridotto più povero di Giobbe, anche se il crudele ti levasse la vita, che sarebbe mutato agli occhi di Dio? Nulla. Anzi, sì, un mutamento ci sarebbe. Ma in bene per te. Dio, ai meriti della bontà, unirebbe i meriti del martirio intellettuale, finanziario, fisico».

«Bene, bene! Sarà così». Pietro non parla più. Imbronciato, sta col capo appoggiato alla mano.

Dettaglio

Gesù parla a Tommaso, poi dà una lezione sull'ospitalità.