EMR 48.4
L’Evangelo come mi è stato rivelato
Citazione
Perché non credere? Perché non volerlo credere?
Note della parola chiave
Comfort di lettura
EMR 48.4
Perché non credere? Perché non volerlo credere?
EMR 48.7
“Tu ci chiami, Maestro. Ma noi siamo tutti poveri. Che ti dobbiamo portare?”. Ha risposto, con un sorriso che proprio fa gustare il Paradiso: “Un grande tesoro voglio da voi”; e noi: “Ma se nulla abbiamo?”; e Lui: “Un tesoro dai sette nomi, e che anche il più meschino può avere e il re più ricco può non possedere, lo avete e lo voglio. Uditene i nomi: carità, fede, buona volontà, retta intenzione, continenza, sincerità, spirito di sacrificio. Questo Io voglio da chi mi segue, questo solo, e in voi c’è. Dorme come seme sotto zolla invernale, ma il sole della mia primavera lo farà nascere in settemplice spiga”.
EMR 55.3
Fa’ che il mondo dei “morti viventi” conosca il mio Nome e frema di speranza, e chi alla speranza unisce la fede venga a Me, che Io lo guarisca. È la prima forma della mondezza che Io porto, della risurrezione di cui sono padrone.
EMR 70.5
Ti chiedo di evangelizzarlo con la tua fede e la tua carità, con la tua purezza, (...). È una terra inquinata da acque morte. Va prosciugata col sole dell’amore, purificata con l’onestà di pensieri, desideri e opere, coltivata con la fede. Puoi farlo.
Gesù parla a Giovanni di Giuda. Le sue parole possono potenzialmente applicarsi a tutti gli evangelizzatori e a tutti i cristiani.
EMR 70.9
Accetta tutto, dicendo sempre come l’Apostolo: “Tutto quello che Tu fai è ben fatto, Maestro”, per meritare di sentirti sempre dire: “Sei la mia amorosa pace”. Ho bisogno di sollievo anche Io, Maria. Dàmmelo. Il mio Cuore per tuo riposo.
EMR 95.6
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EMR 99.4
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EMR 102.4
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EMR 104.5
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