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Note della parola chiave

Essere buoni

Tema: Camminare verso la santità · Pagina 1 di 6

Comfort di lettura

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EMR 49.6

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Citazione

Il tempo della Redenzione è giunto. Ma preparatene le vie in voi con la buona volontà. Siate onesti, buoni, amatevi gli uni con gli altri. Ricchi, non sprezzate; mercanti, non frodate; poveri, non invidiate. Siete tutti di un sangue e di un Dio. Siete tutti chiamati ad un destino. Non chiudetevi il Cielo, che il Messia vi aprirà, con i vostri peccati.

EMR 49.7

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Citazione

Sai un poco la Scrittura? Sì? Ebbene, pensa al profeta Michea. Dio da te vuole quello che dice Michea. Non ti chiede di strapparti il cuore, né di sacrificare gli affetti più santi. Per ora non te lo chiede. Un giorno tu, senza richiesta da Dio, darai a Dio anche te stesso. Ma Egli attende che un sole e una rugiada, di te, filo di erba, abbiano fatto palma robusta e gloriosa. Per ora Egli ti chiede questo: praticare giustizia, amare la misericordia, mettere ogni cura nel seguire il tuo Dio. Sforzati a fare questo (...) e tu diverrai l’uomo nuovo, l’amico di Dio e del suo Cristo.

Dettaglio

Contesto: Gesù parla a Pietro, che non sa come seguire le sue parole e i suoi insegnamenti.

Annotazione

Libro di Michea 6, 8

Mi 6, 8: "Uomo, sei stato fatto per conoscere ciò che è buono, ciò che il Signore richiede da te: nient'altro che rispettare ciò che è giusto, amare ciò che è fedele e applicarti a camminare con il tuo Dio".

EMR 49.10

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Citazione

Quando riuscite nel bene, non gloriatevene come di un merito tutto vostro. Date lode a Dio, padrone degli apostolici operai, e abbiate occhio limpido e cuor sincero per vedere e dare ad ognuno il plauso che gli spetta. Occhio limpido a discernere gli apostoli che compiono olocausto, e sono le prime, vere leve nel lavoro degli altri. Solo Dio li vede questi che, timidi, paiono nulla fare e sono invece i rapitori al Cielo del fuoco che investe gli audaci. Cuor sincero nel dire: “Io opero. Ma costui ama più di me, prega meglio di me, si immola come io non so fare e come Gesù ha detto: ‘…entro la propria camera con uscio chiuso per orare in segreto’. Io, che intuisco la sua umile e santa virtù, voglio farla nota e dire: ‘Io, strumento attivo; costui, forza che mi dà moto, perché, innestato come è a Dio, m’è canale di celeste forza’”.

E la benedizione del Padre, che scende a ricompensare l’umile che in silenzio si immola per dar forza agli apostoli, scenderà anche sull’apostolo che sinceramente riconosce il soprannaturale e silenzioso aiuto, che a lui viene dall’umile, e il suo merito che la superficialità degli uomini non nota.

Imparate tutti.

Dettaglio

Gesù ci dice:

EMR 55.2

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Citazione

«Quando uno vi chiede un pane, un sorso d’acqua, un ricovero in nome di Dio, dovete darlo, nello stesso nome. E ne avrete da Dio ricompensa. Questo dovete fare con tutti. Anche coi nemici. E questa è la Legge nuova. Fino ad ora vi era detto: “Amate quelli che vi amano e odiate i nemici”. Io vi dico: “Amate anche coloro che vi odiano”. Oh! se sapeste come sarete amati da Dio se amerete come Io vi dico! Quando poi uno dice: “Io vi voglio esser compagno nel servire il Signore Iddio vero e seguire il suo Agnello”, allora più caro di un fratello di sangue vi deve essere, perché sarete uniti da un vincolo eterno, quello del Cristo».

«Ma se poi ne capita uno non sincero? Dire: “Io voglio fare questo e quello” è facile. Ma non sempre la parola risponde a verità», dice Pietro piuttosto irritato. Non so, non è del suo solito umore gioviale.

«Pietro, ascolta. Tu parli con buon senso e con giustizia. Ma, vedi, meglio è peccare di bontà e di fiducia che di diffidenza e durezza. Se beneficherai un indegno, che male te ne verrà? Nessuno. Ma anzi il premio di Dio sarà sempre attivo per te, mentre a lui andrà il demerito di aver tradito la tua fiducia».

«Nessun male? Eh! delle volte chi è indegno non si ferma all’ingratitudine, ma passa oltre e giunge anche a nuocere nella stima, nelle sostanze e nella vita stessa».

«Vero. Ma questo diminuirebbe il tuo merito? No. Anche se tutto il mondo credesse alle calunnie, anche se tu fossi ridotto più povero di Giobbe, anche se il crudele ti levasse la vita, che sarebbe mutato agli occhi di Dio? Nulla. Anzi, sì, un mutamento ci sarebbe. Ma in bene per te. Dio, ai meriti della bontà, unirebbe i meriti del martirio intellettuale, finanziario, fisico».

EMR 74.8

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Citazione

«Io vorrei rendervi alla carne, anche alla carne, i figli. Ma Io ve lo dico: siate buoni, rassegnati, perdonate, sperate, gioite in una speranza, in una certezza giubilate. Presto riavrete i vostri figli, angeli nel Cielo, perché il Messia sta per aprire le porte dei Cieli e, se giusti sarete, la morte sarà Vita che viene e Amore che torna…».

Dettaglio

Gesù disse agli abitanti di Betlemme che avevano subito la strage degli innocenti:

EMR 76.11

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Citazione

Chi sono Io?».

«Tu sei Gesù, Figlio di Maria di Nazaret, nato a Betlemme. Isacco ti ha visto e mi ha messo il nome di tua Mamma perché io sia buona».

«Buona come l’angelo di Dio, pura più di un giglio sbocciato su vetta alpina, pia come il levita più santo devi essere per imitarla. Lo sarai?».

«Sì, Gesù».