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Note del tema

Elementi di vita cristiana

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EMR 80.8

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Citazione

Ero mondo, ma non si è mai mondi abbastanza rispetto all’Altissimo, e l’umiltà di dire “sono uomo e peccatore” è già battesimo che fa mondo il cuore

Dettaglio

Dopo il battesimo di Giovanni, Gesù afferma quanto segue.

EMR 80.8

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Citazione

«Ora voi, miei amici, potete sapere ciò che solo lievemente seppe quell’uomo. Dopo il battesimo – ero mondo, ma non si è mai mondi abbastanza rispetto all’Altissimo, e l’umiltà di dire “sono uomo e peccatore” è già battesimo che fa mondo il cuore – sono venuto qui. Ero stato chiamato “l’Agnello di Dio” da colui che, santo e profeta, vedeva la Verità e vedeva scendere lo Spirito sul Verbo e farlo Unto del suo crisma d’amore, mentre la voce del Padre empiva i cieli del suo suono dicendo: “Ecco il mio Figlio diletto nel quale mi sono compiaciuto”. Tu, Giovanni, eri presente quando il Battista ha ripetuto le parole… Dopo il battesimo, benché mondo per natura e mondo per figura, volli “prepararmi”. Sì, Giuda. Guardami. Il mio occhio ti dica ciò che ancor tace la bocca. Guardami, Giuda. Guarda il tuo Maestro che non si è sentito superiore all’uomo per essere il Messia e che anzi, sapendo di esser l’Uomo, ha voluto esserlo in tutto, fuorché nel condiscendere al male. Ecco, così».

Annotazione

Matteo 3, 13-17 e 4, 1-11: Allora apparve Gesù. Era venuto dalla Galilea al Giordano da Giovanni, per essere battezzato da lui. Giovanni voleva impedirglielo e diceva: «Sono io che ho bisogno di essere battezzato da te, e sei tu che vieni da me!». Ma Gesù gli rispose: «Lascia fare per ora, perché è giusto che adempiamo così ogni giustizia». Allora Giovanni lo lasciò fare. Non appena Gesù fu battezzato, uscì dall’acqua, ed ecco che i cieli si aprirono: vide lo Spirito di Dio scendere come una colomba e venire su di lui. E dai cieli una voce diceva: «Questi è il mio Figlio prediletto, in cui mi compiaccio».

Allora Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto per essere tentato dal diavolo. Dopo aver digiunato quaranta giorni e quaranta notti, ebbe fame.

Il tentatore si avvicinò e gli disse: «Se sei Figlio di Dio, ordina che queste pietre diventino pane». Ma Gesù rispose: «Sta scritto: L’uomo non vive solo di pane, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio».

Allora il diavolo lo portò nella Città Santa, lo pose in cima al Tempio e gli disse: «Se sei Figlio di Dio, gettati giù; poiché sta scritto: Egli darà ordine ai suoi angeli riguardo a te, e: Ti porteranno sulle loro mani, perché il tuo piede non urti contro una pietra». Gesù gli disse: «Sta scritto anche: Non tentare il Signore Dio tuo».

Il diavolo lo portò ancora su un monte altissimo e gli mostrò tutti i regni del mondo e la loro gloria. Gli disse: «Tutto questo te lo darò, se, cadendo ai miei piedi, ti prostrerai davanti a me. Allora Gesù gli disse: «Vattene, Satana! Perché sta scritto: “Adora il Signore Dio tuo e a lui solo rendi culto”».

Allora il diavolo lo lasciò. Ed ecco che gli angeli si avvicinarono e lo servivano.

Marco 1, 9-13

In quei giorni, Gesù venne da Nazaret, città della Galilea, e fu battezzato da Giovanni nel Giordano. E subito, uscendo dall’acqua, vide i cieli aprirsi e lo Spirito scendere su di lui come una colomba. E una voce dal cielo disse: «Tu sei il mio Figlio prediletto; in te mi compiaccio». » Subito lo Spirito condusse Gesù nel deserto e là rimase quaranta giorni, tentato da Satana. Viveva tra le bestie selvatiche e gli angeli lo servivano.

Luca 3, 21-22 e 4,1-13: Mentre tutto il popolo si faceva battezzare e, dopo essere stato battezzato anche lui, Gesù pregava, il cielo si aprì. Lo Spirito Santo, sotto forma corporea, come una colomba, discese su Gesù, e si udì una voce dal cielo: «Tu sei il mio Figlio prediletto; in te trovo la mia gioia».

Gesù, pieno di Spirito Santo, lasciò le rive del Giordano; nello Spirito fu condotto nel deserto, dove, per quaranta giorni, fu tentato dal diavolo. Non mangiò nulla in quei giorni e, quando quel tempo fu trascorso, ebbe fame.

Allora il diavolo gli disse: «Se sei Figlio di Dio, ordina a questa pietra di diventare pane». Gesù rispose: «Sta scritto: L'uomo non vive solo di pane».

Allora il diavolo lo portò in alto e gli mostrò in un istante tutti i regni della terra. Gli disse: «Ti darò tutto questo potere e la gloria di questi regni, perché a me è stato dato e lo do a chi voglio. Tu dunque, se ti prostrerai davanti a me, avrai tutto questo». Gesù gli rispose: «Sta scritto: “Al Signore tuo Dio ti prostrerai, a lui solo renderai culto”».

Poi il diavolo lo condusse a Gerusalemme, lo pose in cima al Tempio e gli disse: «Se sei Figlio di Dio, gettati giù da qui; poiché sta scritto: Egli comanderà ai suoi angeli di custodirti; e ancora: Ti porteranno sulle loro mani, perché il tuo piede non urti contro una pietra». Gesù gli rispose: «Sta scritto: Non tentare il Signore Dio tuo».

Avendo così esaurito ogni forma di tentazione, il diavolo si allontanò da Gesù fino al momento stabilito.

Giovanni 1, 29-34: Il giorno seguente, vedendo Gesù venire verso di lui, Giovanni disse: «Ecco l’Agnello di Dio, che toglie il peccato del mondo; è di lui che ho detto: “L’uomo che viene dopo di me mi ha preceduto, perché era prima di me”. E io non lo conoscevo; ma, se sono venuto a battezzare con l’acqua, è perché fosse manifestato a Israele». Allora Giovanni rese questa testimonianza: «Ho visto lo Spirito scendere dal cielo come una colomba e rimanere su di lui. E io non lo conoscevo, ma colui che mi ha mandato a battezzare nell’acqua mi ha detto: “Colui sul quale vedrai lo Spirito scendere e rimanere, quello battezza nello Spirito Santo”. Io ho visto e rendo testimonianza: questi è il Figlio di Dio».

EMR 80.9

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Citazione

Non è peccato esser tristi se l’ora è penosa. È peccato cedere oltre alla tristezza e cadere in inerzia o in disperazione.

EMR 80.9

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Citazione

Qui ho sentito la stanchezza dell’eroe e dell’asceta, che in un’ora di premonizione si rende cognito dell’inutilità del suo sforzo… Ho pianto… La tristezza… richiamo magico per Satana. Non è peccato esser tristi se l’ora è penosa. È peccato cedere oltre alla tristezza e cadere in inerzia o in disperazione.

Dettaglio

Gesù parla della sua tentazione nel deserto.

EMR 80.9

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Citazione

La Tentazione, non vinta dal mio: “Non di solo senso vive l’uomo”, mi parlò allora della mia missione. Voleva sedurre il Messia dopo aver tentato il Giovane. E mi spronò ad annichilire gli indegni ministri del Tempio con un miracolo… Non si piega il miracolo, fiamma di Cielo, a farne cerchio di vimini per incoronarsi di esso… E non si tenta Dio chiedendo miracoli a fini umani. Questo voleva Satana. Il motivo presentato era il pretesto; la verità era: “Gloriati d’esser il Messia”, per portarmi all’altra concupiscenza: quella dell’orgoglio.

Non vinto dal mio: “Non tenterai il Signore Dio tuo”, mi circuì con la terza forza della sua natura: l’oro. (...)

Parole chiave

EMR 80.9

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Citazione

Non si piega il miracolo, fiamma di Cielo, a farne cerchio di vimini per incoronarsi di esso… E non si tenta Dio chiedendo miracoli a fini umani.

EMR 80.11

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Citazione

I primi contatti col mondo mi avevano già nauseato e sconfortato. È troppo brutto. Ora la mia anima si è nutrita del midollo del leone: della fusione col Padre nell’orazione e nella solitudine. E posso tornare nel mondo per riprendere la mia croce, la mia prima croce di Redentore: quella del contatto col mondo. Col mondo, nel quale troppo poche sono le anime che han nome Maria, che han nome Giovanni…

EMR 82.1

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Citazione

Gesù arriva da una strada e si guarda intorno. Non vede ancora nessuno. Pazientemente si addossa ad un tronco e aspetta, trovando modo di parlare ai monelli sulla carità che si inizia da Dio e scende dal Creatore a tutte le creature.

«Non siate crudeli. Perché volete turbare gli uccelli dell’aria? Hanno nidi lassù. Hanno i loro piccoli figli. Non fanno del male a nessuno. Ci dànno canti e pulizia, mangiando i rifiuti dell’uomo e gli insetti che nuocciono alle messi e alle frutta. Perché ferirli e ucciderli, privando i piccoli dei padri e delle madri, o questi dei piccoli? Sareste contenti che un malvagio entrasse nella vostra casa e ve la distruggesse, o che vi uccidesse i genitori o vi portasse lontano da loro? No, che non lo sareste. E allora perché fare a questi innocenti quello che non vorreste vi fosse fatto? Come potrete un giorno non fare del male all’uomo, se da bambini vi indurite il cuore su creaturine inermi e gentili quali gli uccellini? E non sapete che la Legge dice: “Ama il tuo prossimo come te stesso”? Chi non ama il prossimo non può neppure amare Dio. E chi non ama Dio, co me può andare nella sua Casa e pregarlo? Dio potrebbe dirgli, e lo dice nei Cieli: “Va’ via. Non ti conosco. Figlio tu? No. Non ami i fratelli, non rispetti in loro il Padre che li fece, perciò non sei fratello e figlio, ma un bastardo: figliastro a Dio, fratellastro ai fratelli”. Vedete come ama Lui, il Signore eterno? Nei mesi più freddi fa trovare colmi i fienili perché in essi si annidino i suoi uccellini. In quelli caldi dà ombre di foglie per proteggerli dal sole. Nell’inverno nei campi è il grano appena coperto di terra e facile è scovare il seme e nutrirsene. Nell’estate la sete si allevia colle frutta succose, e i nidi possono farsi ben solidi e caldi coi fili dei fieni e la lana che le pecore lasciano ai rovi. Ed è il Signore. Voi, piccoli uomini, creati come gli uccelli da Lui, fratelli perciò in creazione ad essi, perché volete esser diversi da Lui, credendovi lecito incrudelire su questi piccoli animali? Siate a tutti misericordiosi, non privando del giusto nessuno, né fra gli uomini fratelli, né fra gli animali, vostri servi e amici, e Dio…».

«Maestro?», chiama Simone. «Giuda sta venendo».

«…e Dio sarà con voi misericorde, dandovi tutto quanto vi occorre come lo dà a questi innocenti. Andate e portate con voi la pace di Dio».

EMR 82.1

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Citazione

E non sapete che la Legge dice: “Ama il tuo prossimo come te stesso”? Chi non ama il prossimo non può neppure amare Dio. E chi non ama Dio, co me può andare nella sua Casa e pregarlo? Dio potrebbe dirgli, e lo dice nei Cieli: “Va’ via. Non ti conosco. Figlio tu? No. Non ami i fratelli, non rispetti in loro il Padre che li fece, perciò non sei fratello e figlio, ma un bastardo: figliastro a Dio, fratellastro ai fratelli”.