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Note della parola chiave

Comandamenti

Tema: Il Decalogo e i Comandamenti · Pagina 1 di 6

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EMR 36.9

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Citazione

In quella casa si ama il lavoro. Lo si amerebbe anche se il denaro fosse abbondante, poiché nel lavoro l’uomo ubbidisce al comando di Dio e si libera dal vizio che come edera tenace stringe e soffoca gli oziosi, simili a massi immobili. Buono il cibo, sereno il riposo, contento il cuore quando uno ha ben lavorato e si gode il suo tempo di sosta fra un lavoro e l’altro. Non alligna, nella casa e nella mente di chi ama il lavoro, il vizio dalle molteplici facce. E, non allignando questo, prospera l’affetto, la stima, il rispetto reciproco, e crescono in una atmosfera pura i teneri virgulti, che divengono così origine di future famiglie sante.

Dettaglio

Maria ha appena avuto una visione della Sacra Famiglia in Egitto.

EMR 49.6

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Citazione

Semplice, buona, facile è la Legge che torna ai dieci comandi iniziali ma tuffati in luce d’amore. Venite. Io ve li mostrerò quali sono: amore, amore, amore. Amore di Dio a voi, di voi a Dio. Amore fra prossimo. Sempre amore, perché Dio è Amore e figli del Padre sono coloro che sanno vivere l’amore. Io sono qui per tutti e per dare a tutti la luce di Dio. Ecco la Parola del Padre che si fa cibo in voi. Venite, gustate, cambiate il sangue dello spirito con questo cibo. Ogni veleno cada, ogni concupiscenza muoia. Una gloria nuova vi è porta, quella eterna, e a lei verranno coloro che faranno la Legge di Dio vero studio del loro cuore. Iniziate dall’amore. Non vi è cosa più grande. Ma, quando saprete amare, saprete già tutto, e Dio vi amerà, e amore di Dio vuol dire aiuto contro ogni tentazione.

EMR 50.7

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Citazione

Nel Deuteronomio è detto tutto quanto va fatto, né era necessario di più. Ma non giudicate chi fece, per gli altri, non per sé. Voi fate ciò che Dio dice. E sopra tutto sforzatevi ad esser perfetti nei due precetti principali. Se amerete Dio con tutto voi stessi, non peccherete, perché il peccato è dolore dato a Dio. Chi ama non vuol dare dolore. Se amerete il prossimo come voi stessi, non sarete che figli rispettosi per i genitori, sposi fedeli ai consorti, uomini onesti nei commerci, senza violenze per i nemici, senza menzogna nel deporre, senza invidia verso chi ha, senza fomite di lussuria verso l’altrui donna. Non volendo fare agli altri ciò che non vorreste fatto a voi, non ruberete, non ammazzerete, non calunnierete, non entrerete come cuculi nel nido altrui.

Annotazione

Libro del Deuteronomio

Dt 5, 6-21: "Io sono il Signore tuo Dio, che ti ho fatto uscire dal paese d'Egitto, dalla casa della schiavitù.

Non avrai altri dei all'infuori di me.

Non vi farete alcun idolo, alcuna immagine di qualsiasi cosa che sia nei cieli sopra di voi, o che sia sulla terra sotto di voi, o che sia nelle acque sotto la terra.

Non vi prostrerete davanti a loro per adorarli. Perché io, il Signore vostro Dio, sono un Dio geloso: in quelli che mi odiano, io punisco l'iniquità dei padri sui figli fino alla terza e alla quarta generazione; ma quelli che mi amano e osservano i miei comandamenti, io mostro loro la mia fedeltà fino alla millesima generazione.

Non invocherai il nome del Signore tuo Dio per il male, perché il Signore non lascerà impunito chi invocherà il suo nome per il male.

Osserva il giorno del sabato, secondo il comandamento del Signore tuo Dio.

Sei giorni lavorerai e farai ogni tuo lavoro, ma il settimo giorno è un giorno di riposo, un sabato per il Signore tuo Dio. Non farai alcun lavoro, né tu, né tuo figlio, né tua figlia, né il tuo servo maschio, né la tua serva femmina, né il tuo bue, né il tuo asino, né alcuna delle tue bestie, né il forestiero che abita nella tua città. Il tuo servo e la tua serva si riposeranno come ti sei riposato tu.

Ricorderai che eri schiavo nel paese d'Egitto e che il Signore tuo Dio ti ha fatto uscire da esso con mano forte e braccio teso. Per questo il Signore tuo Dio ti ha ordinato di osservare il giorno di sabato.

Onora tuo padre e tua madre, come ti ha comandato il Signore tuo Dio, perché tu abbia lunga vita e felicità nella terra che il Signore tuo Dio ti dà.

Non commetterai omicidio.

Non commetterai adulterio.

Non ruberai.

Non testimonierai il falso contro il tuo prossimo.

Non desidererai la moglie del tuo prossimo; non desidererai la sua casa o il suo campo, il suo servo o la sua serva, il suo bue o il suo asino - tutto ciò che è suo".

EMR 50.8

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Citazione

«Parti domani, Maestro?».

«Domani all’alba, se non ti rincresce».

«Rincrescere che Tu vada, sì. Ma rincrescermi l’ora, no. È anzi propizia».

«Pescherai?».

«Questa notte a prima luna».

«Hai fatto bene, Simon Pietro, a non pescare la notte scorsa. Ancor non era finito il sabato. Nehemia, nelle sue riforme, volle[2] che in Giuda fosse rispettato il sabato. Anche ora troppa gente di sabato pigia agli strettoi, porta fasci, carica vino e frutta, e vende e compra pesci e agnelli. Avete sei giorni per questo. Il sabato è del Signore. Solo una cosa potete fare di sabato: bontà al prossimo vostro. Ma il lucro deve essere assolutamente escluso da questo aiuto. Chi viola per lucro il sabato non può aver che castigo da Dio. Fa utile? Lo sconterà con perdite negli altri sei giorni. Non fa utile? Ha faticato invano il corpo, non concedendogli quel riposo che l’Intelligenza ha stabilito per esso, alterandosi con ira lo spirito per aver inutilmente faticato, giungendo a imprecare. Mentre il giorno di Dio va passato col cuore unito a Dio in dolce preghiera d’amore. Bisogna esser fedeli in tutto».

EMR 59.4

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Citazione

Levate da voi l’anatema del peccato. Ognuno ha il suo. Ognuno ha quello che è contrario ai dieci comandi di salute eterna. Esaminatevi ognuno con sincerità e troverete il punto in cui avete sbagliato. Umilmente abbiatene pentimento sincero. Vogliate pentirvi. Non a parole. Dio non si irride e non si inganna. Ma pentitevi colla volontà ferma, che vi porti a mutare vita, a rientrare nella Legge del Signore. Il Regno dei Cieli vi aspetta. Domani.

Domani? vi chiedete. Oh! è sempre un domani sollecito l’ora di Dio, anche se viene al termine di una vita longeva come quella dei Patriarchi. L’eternità non ha per misura di tempo lo scorrere lento della clessidra. E quelle misure di tempo che voi chiamate giorni, mesi, anni, secoli, sono palpiti dello Spirito eterno che vi mantiene in vita. Ma voi eterni siete nello spirito vostro, e dovete, per lo spirito, tenere lo stesso metodo di misurazione del tempo che ha il Creatore vostro. Dire, dunque: “Domani sarà il giorno della mia morte”. Anzi, non morte per il fedele. Ma riposo di attesa, in attesa del Messia che apra le porte dei Cieli.

EMR 65.1

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Citazione

Non fate, non fate che Satana rida sulle rovine del mio lavoro, del mio sacrificio e della vostra anima. Cercate la luce. Cercate il sole. Cercate la forza. Cercate la vita. Io sono Vita, Forza, Sole, Luce di chi mi ama. Qui sono per portare voi là da dove Io sono venuto. Qui parlo per chiamarvi tutti e additarvi la Legge dai dieci comandi che dànno la vita eterna. E con consiglio d’amore vi dico: “Amate Dio e il prossimo”. Condizione prima per compiere tutto ogni altro bene. Il più santo dei dieci comandi santi. Amate. Coloro che ameranno, in Dio, Dio e prossimo, e per il Signore Iddio, avranno in Terra e in Cielo la pace per loro tenda e per loro corona.

EMR 67.3

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Citazione

Udite, tutti o voi d’Israele, e anche voi, soldati di Roma. La Parola di Dio parla per tutti i figli dell’uomo, e non sarà il Figlio dell’uomo quello che la ricusa ai gentili.

Il secondo dei precetti del Signore è precetto di amore verso il prossimo. Dio è buono e nei suoi figli vuole benevolenza. Colui che non è benevolente col prossimo suo, non può dirsi figlio di Dio e non può avere Dio con sé. L’uomo non è una bestia senza ragione che si avventa e morde per diritto di preda. L’uomo ha una ragione e un’anima. Per la ragione si deve saper condurre da uomo. Per l’anima si deve saper condurre da santo. Colui che così non fa, si mette al disotto degli animali, scende all’abbraccio coi demoni perché si indemonia l’anima col peccato d’ira.

Amate. Io non vi dico altro. Amate il prossimo vostro come il Signore Dio d’Israele vuole. Non siate sempre del sangue di Caino. E perché lo siete? Per poche monete, voi che potevate essere omicidi. Per pochi palmi di terra, altri. Per un posto più buono. Per una donna. Che sono queste cose? Eterne? No. Durano molto meno della vita, la quale dura un attimo di eternità. E che perdete se le seguite? La pace eterna che è promessa ai giusti e che il Messia vi porterà insieme al suo Regno. Venite sulla via della Verità. Seguite la Voce di Dio. Amatevi. Siate onesti. Siate continenti. Siate umili e giusti. Andate e meditate.

Dettaglio

Gesù parla alla gente di Gerusalemme e ad alcuni soldati romani, dopo aver interrotto una lite tra due uomini a cui ha spezzato le lame (grazie a un miracolo).