Vai al contenuto

Note del tema

Virtù, qualità cristiane e qualità umane

Pagina 11 di 157

Comfort di lettura

Aa

EMR 26.8

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Citazione

Carità assoluta. Carità che sa perdonare, che vuole perdonare. Perdonare in anticipo, scusando in cuor proprio le manchevolezze del prossimo. Perdonare al momento, concedendo tutte le attenuanti al colpevole.

Dettaglio

Maria stabilisce le condizioni essenziali per piacere a Dio e accogliere la sua continua venuta nei nostri cuori.

EMR 26.8

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Citazione

Umiltà assoluta come la carità. Sapere riconoscere che si è mancato anche col semplice pensiero, e non avere l’orgoglio, più nocivo ancora della colpa antecedente, di non voler dire: “Ho errato”. Meno Dio, tutti errano. Chi è colui che può dire: “Io non sbaglio mai”? E l’ancor più difficile umiltà: quella che sa tacere le meraviglie di Dio in noi, quando non è necessario proclamarle per dargliene lode, per non avvilire il prossimo che non ha tali doni speciali da Dio. Se vuole, oh! se vuole, Dio disvela Se stesso nel suo servo! Elisabetta mi “vide” quale ero, lo sposo mio mi conobbe per quel che ero quando fu l’ora di conoscerlo per lui.

Dettaglio

Maria stabilisce le condizioni essenziali per piacere a Dio e accogliere la sua continua venuta nei nostri cuori.

EMR 26.9

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Citazione

Lasciate al Signore la cura di proclamarvi suoi servi. Egli ne ha un’amorosa fretta, perché ogni creatura che assurga a particolare missione è una nuova gloria aggiunta all’infinita sua, perché è testimonianza di quanto è l’uomo così come Dio lo voleva: una minore perfezione che rispecchia il suo Autore. Rimanete nell’ombra e nel silenzio, o prediletti dalla Grazia, per poter udire le uniche parole che sono di “vita”, per poter meritare di avere su voi e in voi il Sole che eterno splende.

Oh! Luce beatissima che sei Dio, che sei la gioia dei tuoi servi, splendi su questi servi tuoi e ne esultino nella loro umiltà, lodando Te, Te solo, che sperdi i superbi ma elevi gli umili, che ti amano, agli splendori del tuo Regno.

EMR 27.3

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Citazione

«È un uomo, giusto, ma uomo. E vede da uomo. Pensa da uomo. Compatiscilo, anima mia, e guidalo a vedere da spirito».

Dettaglio

Quando ci si trova di fronte a un'anima intrisa di buon senso umano, si può pensare a se stessi.

EMR 27.3

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Citazione

Noi fidiamo in Lui. Non è vero? Sempre fidiamo in Lui. Quanto più è forte la prova e più fidiamo. Come due bambini mettiamo la nostra mano nella sua di Padre. Egli ci guida. Siamo tutt’affatto abbandonati a Lui. Guarda come ci ha condotti fin qui con amore. Un padre, anche il più buono, non potrebbe farlo con maggior cura. Siamo suoi figli e suoi servi. Compiamo la sua volontà. Nulla di male può accaderci.

EMR 27.3

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Citazione

Cosa è mai Cesare? Uno strumento di Dio. Da quando il Padre decise di perdonare all’uomo, ha preordinato i fatti perché il suo Cristo nascesse in Betlemme. Essa, la più piccola città di Giuda, non era, e già la sua gloria era segnata. Perché questa gloria avvenga e la parola di Dio non sia smentita — e lo sarebbe se il Messia nascesse altrove — ecco che un potente è sorto, tanto lontano di qui, e ci ha dominato, ed ora vuole conoscere i sudditi, ora, mentre il mondo è in pace… Oh! che è la nostra piccola fatica se pensiamo al bello di questo attimo di pace? Pensa, Giuseppe. Un tempo in cui non vi è odio nel mondo! Ma può esservi ora più felice per il sorgere della “Stella” la cui luce è divina e il cui influsso è redenzione? Oh! non aver paura, Giuseppe. Se le strade sono insicure, se la calca renderà difficile l’andare, gli angeli ci faranno difesa e sponda. Non a noi: al loro Re! Se non troveremo asilo, ci faranno tenda le loro ali. Nulla ci avverrà di male. Non ci può accadere: Dio è con noi.

Dettaglio

Maria enuncia Cesare al momento dell'editto di censimento.

Luca 2,1-3:
In quei giorni uscì un editto dell'imperatore Augusto che ordinava il censimento di tutto il mondo - questo primo censimento ebbe luogo quando Quirinio era governatore della Siria. - E tutti andarono a farsi contare, ciascuno nella propria città.

EMR 27.5

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Citazione

Richiamo (...) l’attenzione delle mogli su un punto. Troppe unioni si mutano in disunioni per colpa delle mogli, le quali non hanno quell’amore che è tutto — gentilezza, pietà, conforto — verso il marito. Sull’uomo non pesa la sofferenza fisica che grava sulla donna. Ma pesano tutte le preoccupazioni morali. Necessità di lavoro, decisioni da prendere, responsabilità davanti ai poteri costituiti e alla famiglia propria… oh! quante cose non pesano sull’uomo! E quanto ha bisogno anche lui di conforto! Ebbene, l’egoismo è tale che al marito stanco, sfiduciato, avvilito, preoccupato, la donna aggiunge il peso di inutili, e talora ingiusti, lamenti. Tutto questo perché è egoista. Non ama.

Amare non è soddisfare se stessi nel senso e nell’utile. Amare è soddisfare chi si ama, oltre il senso e l’utile, dando al suo spirito quell’aiuto di che ha bisogno per poter tenere aperte sempre l’ali nei cieli della speranza e della pace.

EMR 27.5

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Citazione

Amare non è soddisfare se stessi nel senso e nell’utile. Amare è soddisfare chi si ama, oltre il senso e l’utile, dando al suo spirito quell’aiuto di che ha bisogno per poter tenere aperte sempre l’ali nei cieli della speranza e della pace.

EMR 27.6

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Citazione

La fiducia riassume le virtù teologali. Chi ha fiducia è segno che ha fede. Chi ha fiducia è segno che spera. Chi ha fiducia è segno che ama. Quando uno ama, spera, crede in una persona, ha fiducia. Altrimenti no. Dio merita questa nostra fiducia. Se la diamo a dei poveri uomini capaci di mancare, perché la si deve negare a Dio che non manca mai?

Dettaglio

Maria spiega cosa sia la fiducia in tre punti: la fiducia è amore, la fiducia è umiltà, la fiducia è obbedienza.

EMR 27.6

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Citazione

La fiducia riassume le virtù teologali. Chi ha fiducia è segno che ha fede. Chi ha fiducia è segno che spera. Chi ha fiducia è segno che ama. Quando uno ama, spera, crede in una persona, ha fiducia. Altrimenti no. Dio merita questa nostra fiducia. Se la diamo a dei poveri uomini capaci di mancare, perché la si deve negare a Dio che non manca mai?

La fiducia è anche umiltà. Il superbo dice: “Faccio da me. Non mi fido di costui perché è un incapace, un mentitore, un prepotente…”. L’umile dice: “Mi fido. Perché non mi dovrei fidare? Perché devo pensare che io sono meglio di lui?”. E con più ragione così dice di Dio: “Perché devo diffidare di Colui che è buono? Perché devo pensare che io sono capace di fare da me?”. Dio all’umile si dona. Ma si ritira a chi è superbo.

La fiducia è anche ubbidienza. E Dio ama l’ubbidiente. L’ubbidienza è segno che noi ci riconosciamo figli di Lui e riconosciamo Dio per Padre. E un padre non può che amare quando è un vero padre. Dio ci è Padre vero e Padre perfetto.

Parole chiave