EMR 80.9
L’Evangelo come mi è stato rivelato
Citazione
Satana subito viene quando vede uno caduto in languore di spirito.
Note del tema
Comfort di lettura
EMR 80.9
Satana subito viene quando vede uno caduto in languore di spirito.
EMR 80.9
Qui ho sentito la stanchezza dell’eroe e dell’asceta, che in un’ora di premonizione si rende cognito dell’inutilità del suo sforzo… Ho pianto… La tristezza… richiamo magico per Satana. Non è peccato esser tristi se l’ora è penosa. È peccato cedere oltre alla tristezza e cadere in inerzia o in disperazione.
Gesù parla della sua tentazione nel deserto.
EMR 80.9
È venuto. Prende sempre aspetti benigni… Avevo fame… e avevo i trent’anni nel sangue. Mi ha offerto il suo aiuto. E prima mi ha detto: “Di’ a queste pietre che divengano pane”. Ma prima ancora… sì… prima ancora mi aveva parlato della donna… Oh! egli ne sa parlare. La conosce a fondo. L’ha corrotta per il primo, per farne sua alleata di corruzione. Non sono solo il Figlio di Dio. Sono Gesù, l’operaio di Nazaret. Ho detto a quell’uomo che mi parlava allora, chiedendomi se conoscevo tentazione, e quasi mi accusava di esser ingiustamente beato per non aver peccato: “L’atto placa nel soddisfacimento. La tentazione respinta non cade ma si fa più forte, anche perché Satana l’aizza”. Ho respinto la tentazione e della fame della donna e della fame del pane. E sappiate che Satana mi prospettava la prima, né aveva torto, umanamente giudicando, come la migliore alleata per affermarsi nel mondo.
La Tentazione, non vinta dal mio: “Non di solo senso vive l’uomo”, mi parlò allora della mia missione. Voleva sedurre il Messia dopo aver tentato il Giovane. E mi spronò ad annichilire gli indegni ministri del Tempio con un miracolo… Non si piega il miracolo, fiamma di Cielo, a farne cerchio di vimini per incoronarsi di esso… E non si tenta Dio chiedendo miracoli a fini umani. Questo voleva Satana. Il motivo presentato era il pretesto; la verità era: “Gloriati d’esser il Messia”, per portarmi all’altra concupiscenza: quella dell’orgoglio.
Non vinto dal mio: “Non tenterai il Signore Dio tuo”, mi circuì con la terza forza della sua natura: l’oro. Oh! l’oro! Grande cosa il pane e più grande la donna per chi ha bramosia di cibo o di piacere. Grandissima cosa l’acclamazione delle folle per l’uomo… Per queste tre cose quanti delitti si fanno! Ma l’oro… Ma l’oro… Chiave che apre, cerchio che salda, esso è l’alfa e l’omega di novantanove su cento delle azioni umane. Per il pane e la donna l’uomo diviene ladro. Per il potere anche omicida. Ma per l’oro diviene idolatra. Il re dell’oro, Satana, mi ha offerto il suo oro purché lo adorassi… L’ho trapassato con le parole eterne: “Adorerai solo il Signore Iddio tuo”.
Qui. Qui è avvenuto questo».
Gesù parla della sua tentazione nel deserto.
EMR 80.9
Mi aveva parlato della donna… Oh! egli ne sa parlare. La conosce a fondo. L’ha corrotta per il primo, per farne sua alleata di corruzione.
Gesù parla di Satana e della tentazione che questi gli ha presentato.
EMR 80.9
Ho respinto la tentazione e della fame della donna e della fame del pane. E sappiate che Satana mi prospettava la prima, né aveva torto, umanamente giudicando, come la migliore alleata per affermarsi nel mondo.
Gesù parla di Satana e della tentazione che questi gli ha presentato.
EMR 80.9
La Tentazione, non vinta dal mio: “Non di solo senso vive l’uomo”, mi parlò allora della mia missione. Voleva sedurre il Messia dopo aver tentato il Giovane. E mi spronò ad annichilire gli indegni ministri del Tempio con un miracolo… Non si piega il miracolo, fiamma di Cielo, a farne cerchio di vimini per incoronarsi di esso… E non si tenta Dio chiedendo miracoli a fini umani. Questo voleva Satana. Il motivo presentato era il pretesto; la verità era: “Gloriati d’esser il Messia”, per portarmi all’altra concupiscenza: quella dell’orgoglio.
Non vinto dal mio: “Non tenterai il Signore Dio tuo”, mi circuì con la terza forza della sua natura: l’oro. (...)
EMR 80.9
Non si piega il miracolo, fiamma di Cielo, a farne cerchio di vimini per incoronarsi di esso… E non si tenta Dio chiedendo miracoli a fini umani.
EMR 80.9
Per il pane e la donna l’uomo diviene ladro. Per il potere anche omicida. Ma per l’oro diviene idolatra.
EMR 80.9
Oh! l’oro! Grande cosa il pane e più grande la donna per chi ha bramosia di cibo o di piacere. Grandissima cosa l’acclamazione delle folle per l’uomo… Per queste tre cose quanti delitti si fanno! Ma l’oro… Ma l’oro… Chiave che apre, cerchio che salda, esso è l’alfa e l’omega di novantanove su cento delle azioni umane. Per il pane e la donna l’uomo diviene ladro. Per il potere anche omicida. Ma per l’oro diviene idolatra.
EMR 80.10
Allora sono venuti gli angeli del Signore…
Gesù conferma che, al termine della tentazione di Satana nel deserto, gli angeli vennero davvero a servirlo.