EMR 104.5
Note della parola chiave
Il celibato sacerdotale
Comfort di lettura
EMR 191.3-4 · Volume 3
L’Evangelo come mi è stato rivelato
Citazione
Vi è uno, piuttosto vecchio, che si stringe al fianco un fanciullo di un dieci anni circa; mangia e piange.
«Perché, padre, fai così?…», chiede Gesù.
«Perché la tua bontà è troppa…».
L’uomo di Endor dice con la sua voce gutturale: «È vero… e fa piangere. Ma il pianto è senza amaro…».
«È senza amaro. È vero. E poi… io vorrei una cosa. È anche desiderio questo pianto».
«Che vuoi, padre?».
«Questo fanciullo lo vedi? È mio nipote. Mi è rimasto dopo la frana di questo inverno. Doras neppure sa che mi ha raggiunto, perché lo faccio vivere come una bestia selvatica nel bosco e solo al sabato lo vedo. Se me lo scopre, o lo caccia o lo mette al lavoro… e sarà peggio di un animale da soma questo tenero mio sangue… A Pasqua lo manderò con Michea a Gerusalemme per divenire figlio della Legge… e poi?… È il figlio di mia figlia…».
«Lo daresti a Me, invece? Non piangere. Ho tanti amici che sono onesti, santi e senza figli. Lo alleveranno santamente, nella mia via…».
«Oh! Signore! Da quando ho saputo di Te l’ho desiderato. E pregavo il santo Giona, lui che sa cosa è essere di questo padrone, di salvare il mio nipote da questa morte…».
«Fanciullo, verresti con Me?».
«Sì, mio Signore. E non ti darò dolore».
«È detto».
191.4 «Ma… a chi lo vuoi dare?», chiede Pietro tirando Gesù per una manica. «A Lazzaro anche questo?».
«No, Simone. Ma ce ne sono tanti senza figli…».
«Ci sono anche io…». Il viso di Pietro pare fino affilarsi nel desiderio.
«Simone, te l’ho detto[1]. Tu devi essere il “padre” di tutti i figli che Io ti lascerò in eredità. Ma non devi avere la catena di nessun figlio tuo proprio. Non ti mortificare. Tu sei troppo necessario al Maestro perché il Maestro possa staccarti da Sé per un affetto. Sono esigente, Simone. Sono esigente più di uno sposo gelosissimo. Ti amo con ogni predilezione e ti voglio tutto per Me e di Me».
«Va bene, Signore… Va bene… Sia fatto come Tu vuoi». Il povero Pietro è eroico nel suo aderire a questa volontà di Gesù.
«Sarà il figlio della mia nascente Chiesa. Va bene? Di tutti e di nessuno. Sarà il “nostro” bambino. Ci seguirà quando lo permetteranno le distanze, o ci raggiungerà, e suoi tutori saranno i pastori, loro che amano nei bambini tutti il “loro” bambino Gesù. Vieni qui, fanciullo. Come ti chiami?».
«Jabé di Giovanni, e son di Giuda», dice sicuro il ragazzo.
«Sì. Siamo giudei noi», conferma il vecchio. «Io lavoravo nelle terre di Doras in Giudea, e mia figlia si è sposata con un di quelle parti. Lavorava ai boschi presso Arimatea e quest’inverno…».
«Ho visto la sventura[2]».
«Il fanciullo si è salvato perché quella notte era da un parente lontano… Veramente si è portato il nome, Signore! L’ho detto subito a mia figlia: “Perché? Non ricordi l’antico[3]?”. Ma il marito volle chiamarlo così, e é fu».
«“Il fanciullo invocherà il Signore e il Signore lo benedirà e dilaterà i suoi confini, e la mano del Signore è sulla sua mano, ed egli non sarà più oppresso dal male”. Questo gli concederà il Signore per consolare te, padre, gli spiriti dei morti, e confortare l’orfano.
Annotazione
"Simone, te l'ho detto", in EMV 104,5. L'ultima menzione di Lazzaro è in relazione all'evento riportato in EMV 172,11.
"Ho visto la catastrofe", in EMV 139,2.
"Perché questo nome? Non ricordi quello vecchio? "(...) "Il bambino invocherà il Signore e il Signore lo benedirà e allargherà i suoi confini; la mano del Signore è nella sua mano ed egli non sarà più oppresso dalla sventura". " La citazione è tratta da 1 Cronache 4, 9-10.
Primo libro delle Cronache 4, 9-10
1 Cap. 4, 9-10 : Yabesh era più onorato dei suoi fratelli. Sua madre gli diede il nome di Yabesh (cioè "Nel dolore"), dicendo: "Yabesh invocò il Dio d'Israele dicendo: "Se tu mi benedici, allargherai il mio territorio, la tua mano sarà con me e allontanerai da me la sventura, così che la mia angoscia finisca" e Dio gli concesse ciò che aveva chiesto.
EMR 192.7 · Volume 3
L’Evangelo come mi è stato rivelato
Citazione
Entrano in città e Pietro col suo piccolo amico va a comperare i sandaletti.
«Quell’uomo muore dalla voglia di un figlio», dice lo Zelote e termina: «Ha ragione».
«Ve ne darò a migliaia. Ora andiamo a cercare asilo per proseguire domani alla prima aurora».
Parole chiave
EMR 193.4 · Volume 3
L’Evangelo come mi è stato rivelato
Citazione
Non ti ci affezionare troppo! O meglio: amalo come fosse un tuo nato, ma con spirito soprannaturale.
Dettaglio
Gesù racconta a Pietro di Marziam, un orfano troppo debole per seguirli sulle strade della Palestina. Dovette affidarlo ai suoi discepoli e insegnò a Pietro ad amarlo con uno spirito soprannaturale.
Parole chiave
EMR 199.8 · Volumen 3
L’Evangelo come mi è stato rivelato
Citazione
Finché gli neghi una creatura proprio nata da lui, comprendo il motivo. Un piccino nostro è come un’àncora.
Dettaglio
Maria parla di Simon Pietro e dice: