EMR 78.1
L’Evangelo come mi è stato rivelato
Citazione
Non guardo all’umiltà del luogo che mi ospita.
Note della parola chiave
Comfort di lettura
EMR 78.1
Non guardo all’umiltà del luogo che mi ospita.
EMR 78.7
Non posso dire che la verità.
EMR 80.9
Ho una carne anche Io, amici. Una vera carne. Ed essa è soggetta alle stesse debolezze che hanno tutte le carni. E con la carne ho un cuore. Sì. Dell’uomo ho preso la prima e la seconda delle tre parti che fanno l’uomo. Ho preso la materia con le sue esigenze e il morale con le sue passioni. E, se per mia volontà ho piegato in sul nascere tutte le passioni non buone, ho lasciato crescessero potenti come cedri secolari le sante passioni dell’amore filiale, dell’amore patrio, delle amicizie, del lavoro, di tutto quanto è ottimo e santo.
Gesù racconta agli apostoli della sua tentazione e dice:
EMR 80.9
Io tutto sapevo come Dio. La mia intelligenza mi poteva anche fare capire le lotte dell’uomo, per potere intellettivo e intellettualmente. Ma un giorno qualche mio povero amico, qualche mio povero figlio, avrebbe potuto dire e dirmi: “Tu non sai cosa è esser uomo e avere senso e passioni”. Sarebbe stato rimprovero giusto. Sono venuto qui, anzi là, su quel monte, per prepararmi… non solo alla missione… ma alla tentazione. Vedete? Qui dove voi siete, Io fui tentato. Da chi? Da un mortale? No. Troppo lieve sarebbe stato il suo potere. Sono stato tentato da Satana, direttamente. (...)
EMR 80.9
Non sono solo il Figlio di Dio. Sono Gesù, l’operaio di Nazaret.
EMR 83.6
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EMR 84.5
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EMR 86.3
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EMR 86.5
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EMR 88.4
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