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Note della parola chiave

Luoghi - Gerusalemme

Tema: Religione ebraica, caste, riti e feste al tempo di Cristo · Pagina 3 di 3

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EMR 203

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Dettaglio

Titolo del capitolo : Il Padre Nostro

Data della visione: giovedì 28 giugno 1945

Calendario: giovedì 30 marzo 28 (17 Nissan 3788)

Luoghi (mappa) : Gerusalemme poi Getsemani

Ciclo: Il secondo viaggio di Pasqua

Riassunto: Gesù lascia la casa dove alloggia con gli apostoli, tranne Giuda, che non è presente. Chiede a Giovanni di Endor di occuparsi delle donne-discepole in loro assenza e si reca sul Monte degli Ulivi con i discepoli. Durante il cammino, dice loro che vuole fare un grande dono e li ringrazia per il loro amore per lui.

Mentre camminano, il Maestro dice loro che gli apostoli hanno dovuto sopportare continue delusioni e prove, ma che devono sempre confidare in Dio. Nel frattempo, dice loro che stanno andando sul Monte degli Ulivi, al Getsemani.

Contenuto del capitolo: 203,1: Gesù vuole rimanere solo con i suoi apostoli. 203,2: Vi insegnerà a pregare. 203,3: Simone di Giona si trasforma nel Pietro di Gesù. 203,4: Giuda, assente, è diventato meno buono. È geloso di Gesù. 203.5: La preghiera perfetta: quando pregate dite così. 203.6: Padre nostro: sentitevi figli. 203.7: Sia santificato il santo e dolce Nome. 203.8 : Che il regno di Dio venga sulla terra. 203.9 : Obbedienza perfetta in terra come in cielo. 203.10 : Il pane quotidiano chiesto al Padre buono. 203.11 : Il bisogno di perdono. 203.12 : Le tentazioni. L'umiltà di conoscere se stessi. 203.13: Il dono della seconda Pasqua. Ritorno al Getsemani.

Edizione precedente: Volume 3, capitolo 64

EMR 203.1 · Volume 3

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Citazione

Gesù esce con i suoi da una casa prossima alle mura e credo sempre nel rione di Bezeta, perché per uscire dalle mura si deve ancora passare davanti alla casa di Giuseppe, che è presso la porta che ho sentito definire “di Erode”. La città è semideserta nella sera placida e lunare. Comprendo che è stata consumata la Pasqua in una delle case di Lazzaro, che però non è per nulla la casa del Cenacolo. Questa è proprio agli antipodi di quella. Una a nord, l’altra a sud di Gerusalemme.

Sulla porta di casa Gesù si accomiata, col suo garbo gentile, da Giovanni di Endor, che Egli lascia a custodia delle donne e

che ringrazia per questa custodia. Bacia Marjziam, che è venuto anche lui sulla porta, e poi si avvia fuori della porta detta di Erode.

Annotazione

Per uscire dalle mura, bisogna passare davanti alla casa di Giuseppe, che si trova vicino alla porta che ho sentito chiamare Porta di Erode. Giuseppe d'Arimatea, che li aveva invitati la sera prima.