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Note della parola chiave

Ubicazione - Casa di Maria di Kerioth (all'interno di Kerioth)

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EMR 78.5

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Citazione

78.5 Il tragitto è breve. Un quattrocento metri, poco più, poi ecco si vedono le prime case di Keriot, che mi pare una discreta cittadina. Un bimbetto guarda, sulla via piena di sole, e poi parte come un razzo. Quando il carro giunge alle prime case, notabili e popolo sono a riceverlo con drappi e rami, e rami e drappi, per le vie, da casa a casa. Grida di giubilo e inchini fino a terra. Gesù — ormai non può farne a meno — dall’alto del suo traballante trono saluta e benedice.

Il carro prosegue e poi gira, oltre una piazza, in una via, e si ferma davanti ad una casa che ha già il portone spalancato, e su esso due o tre donne. Si fermano. Scendono.

«La mia casa è tua, Maestro».

«Pace ad essa, Giuda. Pace e santità».

Entrano. Oltre il vestibolo vi è una larga sala con divani bassi e mobili ad intarsio. Con Gesù e gli altri entrano i notabili del luogo. Inchini, curiosità, festosità pomposa.

EMR 214

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Dettaglio

Titolo del capitolo: La madre di Giuda si confida con la Madre di Gesù, giunta a Kerioth insieme a Simone lo Zelota.

Data della visione: martedì 10 luglio 1945

Calendario: domenica 23 aprile 28

Luoghi (mappa): Kerioth. Dapprima nella casa di Maria, madre di Giuda, all'interno della città (214.1-4), poi nella casa di campagna della madre di Giuda (EMV 214.5-8).

Ciclo: Apostolato in Giudea

Sommario: Gesù si appresta a sedersi a tavola nella casa di Maria di Kérioth. Desidera che lei rimanga con loro e tutti approvano questa idea. Cristo cerca di metterla in relazione con Maria di Alfeo e Maria Salome, e Marziam li aiuta in questo senso, poiché dichiara di voler già bene alla madre di Giuda, dato che «si chiama Maria, come tutte le donne che sono buone». Pietro lo prende allora in giro chiedendogli se amerà allora sua moglie, Porfiria, che non si chiama così, e Marziam gli promette di amarla molto se è buona. Simone di Giona glielo conferma e parla più a lungo di sua moglie, che è silenziosa, casta e pacifica. Poi è Giuda a raccontare gli eventi della giornata, e desidera che gli altri apostoli lo accompagnino affinché non sia lui solo a brillare. Gesù lo smorza un po', ma il Maestro si mostra disponibile a guarire i malati.

La Vergine arriva in quel momento con Simone lo Zelota e fa conoscenza con Maria, la madre di Giuda. Porta anche notizie di Elise, che vuole unirsi alle donne discepole. Nel frattempo, è con Giovanna di Kouza, e Gesù dice che al ritorno ripasseranno per Bet-Çur.

La visione continua e Maria vede la Santissima Maria con Maria di Kerioth. Quest'ultima confessa la sua sofferenza per non poter andare con il gruppo apostolico, poi le chiede cosa sia Gesù per Maria. Quest'ultima risponde che è la sua gioia, e la povera Maria, al contrario, risponde che Giuda è il suo dolore. Le spiega il suo comportamento, ammette che preferirebbe vederlo morto, piuttosto che vederlo in cattiva luce agli occhi di Dio. Spiega i suoi capricci, la morte di Joana, una ragazza morta di crepacuore per colpa di suo figlio, e ammette di essere stata sul punto, l'anno scorso, di confessare a Gesù la verità su Giuda. Allora chiede il parere di Maria di Nazareth, e questa ammette che Giuda non ha l'anima limpida di Giovanni, né la dolcezza di Andrea, né la fermezza di Matteo. È un tipo instabile, ma pregheranno molto per lui, dice. Solo che Maria di Kerioth ha paura di suo figlio e supplica la Vergine di aiutarla con le sue preghiere, affinché lui sappia almeno amare veramente Gesù piuttosto che essere un cattivo apostolo. Maria risponde allora che deve pregare il Signore affinché agisca per il meglio, e che deve sperare, perché le sofferenze delle madri salvano i loro figli...

Contenuto del capitolo: 214 .1: Gesù è pieno di riguardo per Maria, madre di Giuda. 214.2: Pietro elogia sua moglie Porfiria. 214.3: Giuda ripartisce l’evangelizzazione del paese tra gli apostoli. Gesù gli consiglia la dolcezza. 214.4: Arrivo di Maria e dello Zelota, rimasta più a lungo con Elise. 214.5: La madre di Giuda non può seguire suo figlio come fa la Vergine Maria. 214.6: Confronto tra due maternità. La madre di Giuda scoppia in lacrime. Mio figlio è il mio dolore. 214.7: Giuda è instabile. Ho tanta paura per lui. Prega il Signore.

Edizione precedente: Volume 3, capitolo 76