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Note della parola chiave

Luoghi - Grotta delle tentazioni

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EMR 80.7-8

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Citazione

Si alzano. Simone, con un ramo, fruga nelle bracie, le ravviva, prima di sperderle col piede, gettandovi sopra delle erbe disseccate, e alla fiamma accende una frasca di acacia e la tiene alta, all’ingresso della tana, mentre Giuda e Giovanni raccolgono mantelli, sacche e dei piccoli otri di pelle, di cui solo uno è ancora gonfio. Poi spegne la frasca contro la roccia, si carica della sua sacca e si mette il manto, come tutti, legandoselo alla vita perché non dia noia nell’andare.

Scendono senza altre parole l’uno dietro l’altro per un sentiero ripidissimo, mettendo in fuga piccoli animali che brucano le poche erbe che ancora resistono al sole. Il cammino è lungo e disagiato. Finalmente giungono al piano. Non è molto comodo il cammino neppur qui dove pietre e schegge di pietre si muovono traditore sotto al piede, ferendolo anche, perché la terra ridotta a polvere le nasconde e non si possono evitare, dove arsi cespugli di spini graffiano e intralciano attaccandosi al basso delle vesti. Ma è più spedito.

In alto le stelle sono sempre più belle.

Vanno, vanno, vanno per ore. La pianura è sempre più sterile e triste. Luccichii di scaglie brillano in certe piccole rughe del terreno, in pozzette fra asperità del suolo. Paiono scaglie di brillanti sporchi. Giovanni si china a guardarle.

«È il sale del sottosuolo. Ne è saturo. Affiora con le acque di primavera e poi si secca. Per questo la vita non regge qui. Il mare Orientale, per profonde vene, sparge la sua morte a molti stadi intorno. Solo dove sorgive dolci combattono il suo mordente è possibile trovare piante e ristoro», spiega Gesù.

80.8

Vanno ancora. Poi Gesù si ferma presso la roccia cava in cui lo vidi tentato da Satana.

«Sostiamo qui. Sedete. Fra poco sarà il canto del gallo.

Camminiamo da sei ore e dovete avere fame, sete e stanchezza. Prendete. Mangiate e bevete, seduti qui, a Me intorno, mentre Io vi dico ancora una cosa che voi direte agli amici e al mondo».

Dettaglio

Tra il Monte della Tentazione, dove Gesù si preparò alla sua missione e digiunò per quaranta giorni, e la Grotta della Tentazione, dove Gesù fu tentato dal Diavolo, occorre camminare per sei ore.