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Note della parola chiave

Posizione - Verso Betlemme

Tema: Regione della Giudea

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EMR 28

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Dettaglio

Titolo del capitolo : L'arrivo a Betlemme.

Data della visione: lunedì 5 giugno 1944

Calendario: martedì 10 dicembre -5 d.C.

Luogo (mappa) : Betlemme

Ciclo: Nascita e infanzia di Gesù

Sintesi: Maria e Giuseppe partono per Betlemme. Maria è sull'asino e Giuseppe è a piedi, poiché non è riuscito a procurarsi due asini. Il marito della Vergine le chiede se è stanca, ma lei lo rassicura. Quando Giuseppe le chiede se ha freddo, anche lei lo rassicura, ma questa volta il suo tutore non è soddisfatto della sua risposta e giudica che i suoi piedi sono freddi. Così le dà una coperta in più.

Lungo la strada, la coppia incontra Elia, uno dei futuri pastori che verranno ad adorare Cristo. È accompagnato dal suo gregge di pecore e dà loro del latte fresco. Viste le condizioni di Maria, dà loro informazioni su Betlemme, dicendo che è piena di gente a causa dell'editto. L'uomo diede loro alcuni preziosi consigli se non fossero riusciti a trovare un riparo e disse loro di andare alle capanne di montagna se proprio non avessero trovato nulla.

Quando si rimettono in cammino, Maria dice al marito che pensa che sia giunto il momento. La Vergine era davvero felice per la nascita di suo Figlio, ma Giuseppe non era altrettanto felice e si affrettò a trovare loro un alloggio. Nessuno li accoglie ed è ormai sera. Così sono costretti a recarsi nei rifugi menzionati da Elia, ma i posti migliori sono occupati. Infine, furono indirizzati in una tana molto povera, dove c'era solo un bue. Si stabilirono lì in mancanza di qualcosa di meglio, ma come disse Giuseppe, "è meglio di niente". L'animale era molto docile e accettò i nuovi visitatori. Giuseppe prepara un posto per Maria scaldando del fieno e poi, quando tutto è pronto, la incoraggia a dormire. E così la visione si conclude.

Contenuti del capitolo: 28,1: In viaggio in pieno inverno. 28.2: Non so se troverai un posto dove stare. 28.3: Non c'è posto nella locanda. 28.4: Una specie di grotta dove c'è un bue. 28.5: Giuseppe è occupato a sistemare. 28.6: La visione parla da sé.

EMR 28.1

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Citazione

Vedo una strada maestra. Vi è tanta folla. Asinelli che vanno carichi di masserizie e di persone. Asinelli che tornano. La gente sprona le cavalcature, e chi è a piedi va in fretta perché fa freddo.

L’aria è tersa e asciutta, il cielo sereno, ma tutto ha quel tagliente netto dei giorni di pieno inverno. La campagna, spogliata, sembra più vasta, e i pascoli hanno un’erbetta corta, bruciacchiata dai venti invernali; sui pascoli le pecore cercano un poco di nutrimento e cercano il sole che sorge piano piano. Stanno strette l’una all’altra perché hanno freddo anche loro, e belano alzando il muso e guardando il sole come dicessero: «Vieni presto, ché fa freddo!». Il terreno è a ondulazioni che si fanno sempre più nette. È un vero posto di collina. Vi sono conche erbose e coste, vi sono vallette e dorsi. La strada vi passa in mezzo e va a sud-est.