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Note della parola chiave

Luoghi - Casa del matrimonio a Cana

Tema: Regione della Galilea

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EMR 52

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Dettaglio

Maria vede la casa delle nozze di Cana e vede Maria arrivare sulla scena. Sta aiutando a preparare il luogo per la festa. Finalmente arriva la sposa e c'è un cambiamento nella visione: la mistica vede Gesù, che si dirige verso Cana. Egli parte per accontentare sua Madre e arriva alla casa. Saluta gli sposi e gli invitati e si siede con Giovanni e Giuda di Alfeo. Lui e Maria mangiarono e dissero poco. Poi la Vergine si accorse che avevano finito il vino e tutto accadde come nel Vangelo. Gesù compie il suo primo miracolo e poi, quando l'attenzione si rivolge a lui, dice a tutti di ringraziare Maria.

Ci vengono poi dati due dettati. Uno riguarda la famosa frase: "Madre, che c'è ora tra me e te?" e l'altro riguarda il fatto che è stata Maria a ottenere il primo miracolo di Cristo. Il Signore ci chiede di ringraziarla per tutte le grazie che ci ottiene. Per quanto riguarda il famoso "d'ora in poi", Gesù spiega che prima era tutto di Maria, ma ora è tutto del Padre, come Servo di Dio. I legami tra Madre e Figlio si spezzano per diventare ancora più forti e, dopo la sua missione, il Salvatore sarà di nuovo tutto per sua Madre.

EMR 52.1

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Citazione

Una caratteristica casa orientale — un cubo bianco, più largo che alto, con rade aperture — sormontata da una terrazza che fa da tetto, recinta da un muretto alto circa un metro e ombreggiata da una pergola di vite, che si arrampica fin là e stende i suoi rami su oltre metà di questa assolata terrazza. Una scala esterna sale lungo la facciata sino all’altezza di una porta, che si apre a metà altezza della facciata. Sotto ci sono, al terreno, delle porte basse e rade, non più di due per lato, che mettono in stanze basse e scure. La casa sorge in mezzo ad una specie di aia, più spiazzo erboso che aia, che ha al centro un pozzo. Vi sono delle piante di fico e di melo. La casa guarda verso la strada, ma non è sulla strada. È un poco in dentro, e un viottolo fra l’erba l’unisce alla via che sembra una via maestra.

Si direbbe che la casa è alla periferia di Cana: casa di proprietari contadini, i quali vivono in mezzo al loro poderetto. La campagna si stende oltre la casa con le sue lontananze verdi e placide. Vi è un bel sole e un azzurro tersissimo di cielo. In principio non vedo altro. La casa è sola.

EMR 52.3

L’Evangelo come mi è stato rivelato

Citazione

Mi pare di capire che gli ambienti al terreno sono le vere e proprie stanze di abitazione, le dispense, i ripostigli e le cantine, e questa sia l’ambiente riservato a usi speciali, come feste eccezionali, o a lavori che richiedano molto spazio, o anche a distensione di derrate agricole. Nelle feste lo svuotano da ogni impiccio e lo ornano, come è oggi, di rami verdi, di stuoie, di tavole imbandite. Al centro ve ne è una molto ricca, con sopra già delle anfore e piatti colmi di frutta. Lungo la parete di destra, rispetto a me che guardo, un’altra tavola imbandita, ma meno riccamente. Lungo quella di sinistra, una specie di lunga credenza, con sopra piatti con formaggi e altri cibi che mi paiono focacce coperte di miele e dolciumi. In terra, sempre presso questa parete, altre anfore e tre grossi vasi in forma di brocca di rame (su per giù). Le chiamerei giare.